Lando Norris vince il Gran Premio d’Olanda: Antonelli secondo, Russell terzo e Verstappen fuori

Lando Norris vince il Gran Premio d’Olanda 2026 sul circuito di Zandvoort davanti a Kimi Antonelli e George Russell. Il pilota McLaren, partito dalla pole position, perde la testa della gara alla ripartenza ma la riconquista nel finale superando Antonelli. Lewis Hamilton chiude quarto davanti a Charles Leclerc, mentre Max Verstappen si ritira dopo un incidente al secondo giro.

 

Lando Norris vince il Gran Premio d’Olanda: Antonelli secondo, Russell terzo e Verstappen fuori

Lando Norris vince il Gran Premio d’Olanda: Antonelli secondo, Russell terzo e Verstappen fuori

 

Il risultato racconta solo una parte di una gara che ha cambiato volto più volte. Norris ha dovuto costruire la sua vittoria passando attraverso una bandiera rossa, due partenze, strategie differenti e una lunga rincorsa alla Mercedes di Antonelli. Il leader della classifica di Formula 1 ha guidato per buona parte del Gran Premio, ma nel momento decisivo non è riuscito a contenere il ritorno della McLaren.

Per Antonelli il secondo posto resta comunque un risultato molto pesante per il Mondiale. L’italiano lascia il Gran Premio d’Olanda con 242 punti, mentre George Russell e Lewis Hamilton sono appaiati a quota 183. Il vantaggio del pilota Mercedes sale quindi a 59 punti quando il campionato si prepara per il Gran Premio d’Italia. Lando Norris, grazie ai 25 punti conquistati a Zandvoort, raggiunge quota 159 e supera Charles Leclerc, fermo a 155.

Lando Norris parte dalla pole, ma Antonelli prende il comando alla seconda partenza

Il Gran Premio d’Olanda comincia su un circuito ancora segnato dalla pioggia caduta prima della partenza. Le condizioni sono abbastanza buone per utilizzare le gomme da asciutto, ma alcune zone dell’asfalto conservano meno aderenza e rendono i primi chilometri particolarmente delicati.

Lando Norris, autore della pole position davanti a George Russell e Kimi Antonelli, mantiene la prima posizione al via. Antonelli parte meglio del compagno di squadra e arriva alla prima curva in seconda posizione, mentre Charles Leclerc guadagna subito terreno superando Oscar Piastri.

 

Lando Norris in pole position a Zandvoort: Russell e Antonelli inseguono, Ferrari in terza fila

Lando Norris in pole position a Zandvoort: Russell e Antonelli inseguono, Ferrari in terza fila

 

La gara, però, dura soltanto poche curve prima di cambiare completamente.

Al secondo giro Max Verstappen perde il controllo della Red Bull e colpisce violentemente le barriere. L’incidente lascia numerosi detriti sulla pista e costringe la direzione gara a esporre la bandiera rossa. Verstappen esce dalla vettura senza conseguenze, ma il suo Gran Premio di casa termina praticamente subito.

Per Norris significa perdere il vantaggio che aveva iniziato a costruire. Per Antonelli significa avere una nuova possibilità di attaccarlo.

Quando la Formula 1 riparte con una seconda partenza da fermo, il pilota italiano sfrutta l’occasione: scatta meglio della McLaren e conquista la prima posizione. Norris si ritrova così costretto a inseguire, mentre Oscar Piastri supera Russell e sale momentaneamente al terzo posto.

È in quel momento che la corsa prende una direzione molto diversa rispetto a quella immaginata dopo la pole position del sabato.

Kimi Antonelli prende il comando e obbliga Norris a cambiare la sua gara

Kimi Antonelli non si limita a sfruttare la partenza. Una volta passato Norris, riesce anche a creare abbastanza margine da impedire inizialmente alla McLaren di attaccare.

Lando Norris vince il Gran Premio d’Olanda: Antonelli secondo, Russell terzo e Verstappen fuori

Lando Norris vince il Gran Premio d’Olanda: Antonelli secondo, Russell terzo e Verstappen fuori

 

Il vantaggio supera il secondo e la Mercedes può gestire la prima posizione senza essere immediatamente sotto pressione. Norris rimane però vicino. Non forza una manovra rischiosa sul circuito di Zandvoort, dove trovare spazio per superare resta complicato, ma continua a mantenere Antonelli nel proprio raggio d’azione.

Alle loro spalle la situazione è molto più affollata. Russell deve difendersi da Charles Leclerc e Lewis Hamilton, mentre Piastri prova a consolidare la terza posizione.

Mercedes decide di muoversi per prima con Russell, fermandolo al giro 16 per montare le gomme dure. Piastri risponde poco dopo, ma un pit stop lento permette al britannico della Mercedes di riprendersi la posizione. Antonelli e Norris attendono invece fino al giro 22: entrambi passano alle hard e continuano il loro confronto praticamente a distanza.

La gara entra così nella sua fase più interessante. Antonelli è ancora primo, ma Norris comincia lentamente a ridurre il distacco.

Le Ferrari superano Piastri e lottano per il podio

Mentre Norris avvicina Antonelli, le due Ferrari riescono a recuperare terreno nella parte centrale della gara.

Charles Leclerc raggiunge Oscar Piastri e trova lo spazio per superare la McLaren. Poco dopo anche Lewis Hamilton riesce a passare l’australiano. A metà gara l’ordine vede così Antonelli davanti a Norris e Russell, seguiti da Leclerc, Hamilton e Piastri.

Per Ferrari è un passaggio importante perché riporta entrambe le monoposto abbastanza vicino alla zona podio. Il problema diventa però la gestione dei pit stop.

 

Lando Norris vince il Gran Premio d’Olanda: Antonelli secondo, Russell terzo e Verstappen fuori

Lando Norris vince il Gran Premio d’Olanda: Antonelli secondo, Russell terzo e Verstappen fuori

 

Antonelli effettua la seconda sosta al giro 41 e anche Russell torna ai box. Ferrari prolunga invece lo stint dei propri piloti, con Hamilton che si avvicina molto a Leclerc e segnala di avere un passo migliore.

La gestione delle due vetture diventa complicata. Leclerc resta in pista dopo una prima indicazione di rientrare e si ferma soltanto al giro successivo. Il pit stop non è particolarmente rapido e Hamilton manifesta apertamente il proprio disappunto via radio.

Non è un episodio secondario perché, con distacchi così ridotti, ogni secondo condiziona la possibilità di attaccare Russell nel finale.

Norris recupera Antonelli e completa il sorpasso che decide il Gran Premio d’Olanda

Il momento decisivo arriva dopo la seconda sosta di Lando Norris.

La McLaren rientra ai box al giro 48 e torna in pista a poco più di cinque secondi da Antonelli. La distanza sembra sufficiente per permettere alla Mercedes di respirare, ma dura poco.

Norris comincia a recuperare rapidamente. In appena tre giri porta il distacco a circa un secondo e mezzo. Antonelli, nel frattempo, segnala alla squadra di avere difficoltà con il retrotreno della sua monoposto.

Al giro 52 la McLaren è ormai vicinissima.

Antonelli può momentaneamente sfruttare la presenza di Hamilton davanti per difendersi, ma Norris dispone di un ritmo superiore e non lascia trascorrere molto tempo prima di attaccare. Alla prima curva completa il sorpasso sulla Mercedes e poco dopo supera anche Hamilton, che non aveva ancora effettuato la propria sosta, tornando definitivamente al comando.

È la manovra che decide il Gran Premio d’Olanda.

Norris non vince quindi semplicemente trasformando la pole position nel successo. Deve riprendersi una gara che Antonelli gli aveva portato via alla seconda partenza e lo fa sfruttando il momento in cui la Mercedes comincia a perdere prestazione con le gomme.

La Virtual Safety Car riapre il finale per Antonelli, ma Norris conserva il vantaggio

Subito dopo il sorpasso arriva un altro episodio capace di modificare le strategie.

Esteban Ocon ferma la Haas e viene attivata la Virtual Safety Car. Diversi piloti sfruttano la neutralizzazione per effettuare una nuova sosta. Tra questi c’è Antonelli, che monta gomme soft e rientra in terza posizione dietro a Russell.

Norris resta invece fuori.

La decisione McLaren contiene un elemento di rischio perché Antonelli dispone adesso di pneumatici più freschi, ma quando la gara riparte il vantaggio del leader è ancora consistente. Al giro 58 Norris precede Russell di quasi sette secondi, mentre Antonelli deve prima recuperare il compagno di squadra.

Mercedes sceglie quindi di intervenire.

Al giro 65 Russell riceve l’indicazione di lasciare passare Antonelli. L’italiano ha gomme più fresche ed è più veloce, mentre alle spalle Lewis Hamilton e Charles Leclerc si stanno avvicinando.

Antonelli sale così in seconda posizione, ma Norris è ormai troppo distante. Il pilota McLaren controlla gli ultimi giri e taglia il traguardo con 11,536 secondi di vantaggio sulla Mercedes numero 12.

George Russell resiste alle Ferrari e salva il terzo posto nel finale

Dietro ai primi due, gli ultimi giri diventano una corsa completamente diversa.

George Russell deve difendere il podio con pneumatici meno freschi e si ritrova sotto la pressione di Hamilton. Le due Ferrari sono vicinissime alla Mercedes e anche Leclerc rimane nella scia del compagno di squadra.

 

Lando Norris vince il Gran Premio d’Olanda: Antonelli secondo, Russell terzo e Verstappen fuori

Lando Norris vince il Gran Premio d’Olanda: Antonelli secondo, Russell terzo e Verstappen fuori

 

 

Una seconda Virtual Safety Car, arrivata nelle ultime tornate per permettere la rimozione di alcuni detriti, interrompe temporaneamente l’assalto. Quando la pista torna libera rimane pochissimo tempo.

Russell riesce a resistere.

Il pilota Mercedes termina terzo a 15,906 secondi da Norris, appena 849 millesimi davanti a Hamilton. Charles Leclerc conclude quinto, soltanto mezzo secondo dietro l’altra Ferrari. Piastri, dopo essere stato protagonista nelle prime fasi della corsa, chiude invece sesto.

Per Mercedes è un doppio podio importante, anche se la gara lascia aperta una domanda inevitabile: Antonelli aveva preso il comando con autorità e per molti giri sembrava avere gli strumenti per trasformare quella posizione in una vittoria.

Norris ha dato la risposta nella seconda parte della corsa.

Con la vittoria di Zandvoort Norris sale al quarto posto della classifica

La vittoria di Lando Norris non cambia il nome del leader del Mondiale, ma modifica le distanze alle sue spalle.

Dopo il Gran Premio d’Olanda Kimi Antonelli guida la classifica di Formula 1 con 242 punti. George Russell e Lewis Hamilton sono entrambi a quota 183, quindi a 59 lunghezze dal pilota italiano. Norris sale invece al quarto posto con 159 punti e supera Charles Leclerc, quinto con 155. Max Verstappen resta sesto a 112 punti dopo il ritiro di Zandvoort.

Per Antonelli il secondo posto assume quindi un valore che va oltre il risultato della singola domenica. Non è riuscito a vincere una gara guidata a lungo, ma ha aumentato il proprio vantaggio sui principali inseguitori.

Norris, invece, lascia Zandvoort con un risultato diverso da tutti gli altri. Dopo aver conquistato la pole position sabato, porta la McLaren alla vittoria in una gara nella quale ha dovuto superare Antonelli in pista per riprendersi il comando. È inoltre il suo secondo successo consecutivo in un Gran Premio, come confermato dalla Formula 1.

Il fine settimana olandese si chiude così con una McLaren vincente, due Mercedes sul podio e le Ferrari immediatamente alle loro spalle. È anche l’ultima gara prevista a Zandvoort nell’attuale calendario di Formula 1, circostanza che rende ancora più pesante l’uscita anticipata di Max Verstappen davanti al pubblico di casa.

Adesso il campionato si sposta verso Monza. Antonelli arriverà al Gran Premio d’Italia da leader del Mondiale con 59 punti di vantaggio su Russell e Hamilton. Per la prima volta dopo decenni, il pubblico italiano avrà così un pilota italiano in testa alla classifica alla vigilia della gara di casa.

Norris arriverà invece forte di due vittorie consecutive e con una McLaren che a Zandvoort ha mostrato di avere il passo per battere Mercedes anche quando la pole position non basta a controllare la gara dall’inizio alla fine.