Lando Norris in pole position a Zandvoort: Russell e Antonelli inseguono, Ferrari in terza fila

Lando Norris conquista la pole position del Gran Premio d’Olanda 2026 con il tempo di 1:11.163 e partirà davanti alle Mercedes di George Russell e Kimi Antonelli. Il pilota McLaren firma così la seconda pole consecutiva dopo quella ottenuta in Ungheria, mentre Oscar Piastri chiude quarto. Più indietro le Ferrari: Lewis Hamilton è quinto e Charles Leclerc sesto. Max Verstappen, atteso dal pubblico di casa sul circuito di Zandvoort, scatterà soltanto dalla settima posizione.

 

Lando Norris in pole position a Zandvoort: Russell e Antonelli inseguono, Ferrari in terza fila

Lando Norris in pole position a Zandvoort: Russell e Antonelli inseguono, Ferrari in terza fila

 

La qualifica del Gran Premio d’Olanda ha cambiato più volte protagonista. Piastri aveva mostrato una McLaren molto efficace nelle prime due parti della sessione, Russell arrivava dalla vittoria nella Sprint Race e Mercedes sembrava avere ancora la possibilità di prendersi la prima posizione. Poi, quando la pioggia ha iniziato a condizionare tempi e programmi degli ultimi minuti, Norris ha trovato il giro che serviva.

Non è stata una pole costruita attraverso un dominio evidente. È arrivata in una qualifica nella quale pochi centesimi hanno continuato a separare McLaren e Mercedes e nella quale ogni uscita dai box poteva modificare l’ordine. Norris ha chiuso con 102 millesimi di vantaggio su Russell, mentre Antonelli si è fermato appena 31 millesimi dietro al compagno di squadra. Piastri, quarto, ha pagato soltanto nove millesimi nei confronti dell’italiano.

Lando Norris realizza il giro decisivo quando la pioggia cambia lo scenario della Q3

Il momento decisivo arriva negli ultimi minuti della Q3. Sul circuito di Zandvoort cominciano a cadere alcune gocce di pioggia e nessuno vuole aspettare troppo prima di completare l’ultimo tentativo. In una pista corta, dove i distacchi erano rimasti ridotti durante tutta la qualifica, rinunciare a un giro avrebbe significato perdere diverse posizioni.

Russell riesce comunque a migliorare e porta la Mercedes provvisoriamente verso la pole. Norris, però, ha ancora un tentativo a disposizione. Il britannico completa il giro in 1:11.163 e toglie la prima posizione al connazionale, fermo a 1:11.265. È il passaggio che decide la qualifica.

Per Norris è la diciottesima pole position in un Gran Premio di Formula 1 e soprattutto la seconda consecutiva. Prima della pausa estiva aveva infatti conquistato la prima posizione nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria, dove aveva poi trasformato la partenza al palo anche nella vittoria della domenica.

Zandvoort propone però una situazione diversa. Nella Sprint Race disputata poche ore prima la McLaren non era riuscita a imporre lo stesso ritmo della Mercedes di Russell, vincitore davanti a Charles Leclerc e allo stesso Norris. La pole del pomeriggio restituisce quindi al campione del mondo una posizione privilegiata, ma non cancella quello che si è visto nella gara breve.

George Russell ancora in prima fila dopo aver vinto la Sprint Race

George Russell lascia le qualifiche senza la pole position, ma con una prima fila che conferma quanto la Mercedes sia competitiva a Zandvoort.

Il britannico aveva aperto il sabato vincendo la Sprint Race dopo essere partito dalla pole conquistata venerdì. Poche ore più tardi è tornato a pochi centesimi dalla prima posizione anche nelle qualifiche del Gran Premio. Norris gli ha negato un’altra pole, ma Russell scatterà comunque accanto alla McLaren nella gara di domenica.

È probabilmente il dato più significativo del weekend Mercedes. La monoposto tedesca non è veloce soltanto sul giro secco: nella Sprint ha mostrato di poter gestire anche una gara intera senza permettere agli avversari di avvicinarsi abbastanza per attaccare la prima posizione.

Per Norris questo significa avere accanto, allo spegnimento dei semafori, il pilota che poche ore prima ha già dimostrato di saper sfruttare la partenza e la posizione in pista. A Zandvoort è un elemento tutt’altro che secondario.

La carreggiata relativamente stretta e la successione di curve rendono infatti più difficile costruire un sorpasso rispetto ad altri circuiti. La prima curva diventa così uno dei passaggi più importanti del Gran Premio, soprattutto per chi parte nelle prime due file.

Kimi Antonelli piazza la seconda Mercedes al terzo posto e resta vicino a Russell

Kimi Antonelli completa il risultato della Mercedes con il terzo tempo, 1:11.296. Il dato che pesa maggiormente è il distacco da Russell: appena 31 millesimi.

Il giovane italiano aveva vissuto una Sprint più complicata rispetto al compagno di squadra, ma nelle qualifiche del Gran Premio riesce a riportarsi molto vicino al limite della vettura. Il terzo posto gli permette di partire dalla seconda fila, immediatamente alle spalle di Norris e Russell e davanti alla McLaren di Oscar Piastri.

Antonelli aveva iniziato la Q2 con qualche difficoltà nel trovare subito il tempo, mentre Russell era riuscito a costruire più velocemente il proprio giro. Nel momento decisivo, però, il divario tra le due Mercedes è diventato minimo.

La gara gli offre quindi una posizione molto diversa rispetto a quella vissuta nella Sprint. Davanti avrà soltanto Norris e Russell, mentre alle sue spalle partirà Piastri. Questo significa che Mercedes e McLaren occuperanno interamente le prime due file, con una disposizione incrociata che potrebbe condizionare immediatamente le scelte dei quattro piloti al via.

Oscar Piastri perde la prima fila dopo essere stato veloce per gran parte delle qualifiche

Il quarto posto di Oscar Piastri è uno dei risultati meno prevedibili guardando l’andamento delle qualifiche.

L’australiano era stato particolarmente efficace in Q1 e Q2 e per buona parte della sessione era sembrato uno dei candidati principali alla pole position. McLaren mostrava un vantaggio soprattutto nelle curve veloci della parte centrale del circuito, ma nella Q3 Piastri non è riuscito a completare il giro necessario per restare davanti alle Mercedes.

Il distacco racconta comunque una qualifica estremamente compatta: Piastri chiude in 1:11.305, appena nove millesimi dietro Antonelli e 40 millesimi dietro Russell.

La quarta posizione non lo esclude quindi dalla lotta per la gara, ma cambia il suo compito alla partenza. Norris potrà concentrarsi sulla difesa della prima posizione, mentre Piastri dovrà prima superare almeno una delle due Mercedes se vorrà riavvicinarsi alla testa.

Dopo aver vinto il Gran Premio d’Olanda nel 2025, l’australiano torna quindi a Zandvoort con una McLaren competitiva ma senza il vantaggio della prima fila.

Lewis Hamilton e Charles Leclerc soltanto in terza fila

Ferrari chiude le qualifiche del Gran Premio d’Olanda con Lewis Hamilton quinto e Charles Leclerc sesto. Hamilton ferma il cronometro sull’1:11.494, mentre Leclerc rimane immediatamente alle sue spalle.

La terza fila non rappresenta un risultato disastroso in termini assoluti, ma diventa più difficile da accettare considerando quanto mostrato dalla Ferrari nelle altre sessioni del weekend.

Leclerc era stato terzo nelle qualifiche Sprint e aveva poi concluso la gara breve al secondo posto, alle spalle di Russell. Hamilton, invece, aveva mostrato velocità già nella prima fase delle qualifiche del Gran Premio, arrivando anche a occupare temporaneamente la prima posizione in Q1.

In Q3 la situazione cambia. Quando arrivano le prime gocce di pioggia, McLaren e Mercedes riescono a sfruttare meglio gli ultimi minuti, mentre le Ferrari non trovano abbastanza tempo per inserirsi nella lotta per la pole.

Il problema per Hamilton e Leclerc non è soltanto il distacco da Norris. Davanti alle due Ferrari ci sono quattro monoposto appartenenti a McLaren e Mercedes. Per provare a entrare nella battaglia per la vittoria servirà quindi recuperare posizioni già nella prima parte della corsa oppure trovare un’alternativa attraverso la gestione delle soste.

Max Verstappen parte settimo nel Gran Premio di casa

Max Verstappen scatterà dalla settima posizione nel Gran Premio d’Olanda. Per il pilota Red Bull, sostenuto ancora una volta dal pubblico di Zandvoort, la qualifica non produce il risultato atteso.

Verstappen chiude davanti al compagno Liam Lawson, ma resta alle spalle delle due McLaren, delle due Mercedes e delle due Ferrari.

Già nelle qualifiche Sprint Red Bull aveva mostrato difficoltà a inserirsi nella lotta per le prime posizioni e Verstappen aveva ottenuto soltanto il sesto posto sulla griglia della gara breve. Le qualifiche del Gran Premio confermano un quadro simile.

Partire settimo a Zandvoort obbligherà Verstappen a una gara molto diversa da quella che il pubblico olandese avrebbe probabilmente immaginato. Il passo potrà permettergli di avvicinarsi alle Ferrari, ma recuperare fino alle McLaren e alle Mercedes richiederà occasioni che su questo circuito non sono semplici da creare.

La variabile meteo potrebbe modificare questo scenario. La pioggia ha già condizionato la Q3 e rimane uno degli elementi da seguire anche in vista della gara.

Lando Norris parte dalla pole position dopo il secondo posto della Sprint Race

La pole position consegna a Lando Norris il vantaggio principale per il Gran Premio d’Olanda: poter scegliere la traiettoria alla partenza e affrontare la prima curva senza una monoposto davanti.

Lando Norris in pole position a Zandvoort: Russell e Antonelli inseguono, Ferrari in terza fila

Lando Norris in pole position a Zandvoort: Russell e Antonelli inseguono, Ferrari in terza fila

 

Non significa però che il risultato della domenica sia già indirizzato.

La Sprint Race ha mostrato una Mercedes capace di vincere con Russell, mentre le qualifiche hanno confermato che Antonelli è abbastanza vicino da rappresentare un secondo elemento nella sfida con McLaren. Piastri, dal canto suo, parte quarto dopo essere stato velocissimo nelle prime due fasi della qualifica.

Le prime due file raccontano quindi una sfida molto equilibrata: Norris e Piastri contro Russell e Antonelli.

Ferrari partirà subito dietro con Hamilton e Leclerc, mentre Verstappen dovrà recuperare dalla settima posizione.

In un circuito come Zandvoort la partenza può avere un peso maggiore rispetto a piste dove è più facile superare. Nella Sprint la relativa stabilità delle posizioni aveva già mostrato quanto fosse difficile creare occasioni una volta formato il gruppo. La stessa Formula 1 ha sottolineato come quanto visto nella gara breve abbia reso ancora più importante la posizione ottenuta nelle qualifiche.

Il Gran Premio d’Olanda parte domenica alle 15 sul circuito di Zandvoort

Il Gran Premio d’Olanda 2026 di Formula 1 partirà domenica 23 agosto alle ore 15 locali sul circuito di Zandvoort.

Gli Orari TV diventano quindi l’ultima informazione da tenere presente dopo un sabato particolarmente intenso, iniziato con la vittoria di George Russell nella Sprint Race e terminato con la pole position di Lando Norris.

La prima fila sarà formata da Norris e Russell, la seconda da Kimi Antonelli e Oscar Piastri. Lewis Hamilton e Charles Leclerc occuperanno la terza fila, mentre Max Verstappen partirà settimo.

La qualifica ha consegnato la posizione migliore a Norris, ma non ha indicato un solo favorito. Mercedes ha già vinto a Zandvoort durante questo weekend, McLaren ha risposto conquistando la pole del Gran Premio e Ferrari ha mostrato nella Sprint di poter restare vicina almeno con Leclerc.

Domenica il primo passaggio decisivo arriverà pochi secondi dopo lo spegnimento dei semafori. Norris avrà il vantaggio della pole position, Russell arriverà alla prima curva dopo aver già vinto una gara nello stesso sabato e Antonelli e Piastri saranno immediatamente alle loro spalle.

A Zandvoort, questa volta, la qualifica non ha soltanto deciso la griglia: ha preparato una partenza nella quale quattro piloti di McLaren e Mercedes si giocheranno subito la posizione che può cambiare il Gran Premio.