Kimi Antonelli parte dal pole position a Silverstone nel GP di Gran Bretagna
Kimi Antonelli partirà dalla pole position nel GP di Gran Bretagna dopo una qualifica molto solida sul Circuito di Silverstone. Il pilota Mercedes ha preceduto le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, chiudendo un sabato iniziato con la vittoria nella Sprint race e trasformato in una prova di forza completa.

Kimi Antonelli parte dal pole position a Silverstone nel GP di Gran Bretagna
A Silverstone, dove la Formula 1 conserva una parte importante della propria storia, Kimi Antonelli ha scritto una pagina importante della sua stagione. Non solo per la pole position, ma per il modo in cui è arrivata. Il giovane pilota della Mercedes ha gestito una qualifica difficile, condizionata dal vento e da una pista che cambiava equilibrio giro dopo giro, senza perdere lucidità nei momenti decisivi.
Il risultato mette Antonelli davanti a tutti nella griglia di partenza del GP di Gran Bretagna. Alle sue spalle ci saranno due Ferrari, quella di Charles Leclerc e quella di Lewis Hamilton, in una prima parte dello schieramento che rende la gara molto aperta. La Mercedes ha confermato di avere passo e stabilità sul circuito di Silverstone, ma la Ferrari ha trovato una risposta importante proprio nel sabato in cui serviva trasformare il potenziale in posizione.
Antonelli dopo la vittoria nella Sprint race conquista la pole per il GP di Gran Bretagna
Il sabato di Kimi Antonelli era già iniziato con un segnale forte. Dopo il secondo posto nella qualifica Sprint del venerdì, il pilota italiano ha vinto la Sprint race davanti a Lewis Hamilton, che partiva dalla pole. Non è stato un dettaglio, perché quella gara breve ha dato ad Antonelli una conferma preziosa: la Mercedes aveva il ritmo per stare davanti anche in condizioni di pressione.
Nelle qualifiche del pomeriggio, Antonelli ha fatto il passo successivo. Ha corretto ciò che non lo aveva convinto nella giornata precedente, ha lavorato con la squadra sui dettagli e ha costruito il giro buono nel momento in cui la pista chiedeva precisione. Silverstone non perdona le indecisioni, soprattutto nei tratti veloci, dove il vento può spostare il limite della monoposto da una curva all’altra.
La pole position non arriva quindi come un episodio isolato. È la conseguenza di un weekend cresciuto sessione dopo sessione. Antonelli ha trovato continuità tra Sprint race e qualifiche, e questo è l’aspetto più importante in chiave gara. Essere veloce sul giro secco conta, ma a Silverstone serve anche saper leggere il ritmo, proteggere le gomme e gestire le fasi in cui il gruppo si compatta.
Le Ferrari si prendono la seconda e la terza posizione
Alle spalle di Kimi Antonelli ci sono le due Ferrari. Charles Leclerc ha chiuso secondo, a 0.175 dalla pole position, mentre Lewis Hamilton ha ottenuto il terzo tempo, a 0.347 dal pilota Mercedes. Per la Ferrari è un risultato importante, soprattutto considerando le preoccupazioni della vigilia legate al rendimento sul Circuito di Silverstone.
Leclerc ha trovato un feeling più convincente con la macchina e ha trasformato la qualifica in una prova concreta. La Ferrari non parte davanti, ma parte vicina. Questo cambia il significato della gara, perché due vetture rosse nelle prime tre posizioni permettono alla squadra di lavorare su più scenari. La partenza sarà decisiva, ma non sarà l’unico momento chiave.
Hamilton, terzo, resta dentro la partita. Dopo la pole nella Sprint Qualifying e il secondo posto nella Sprint race, il britannico ha chiuso la qualifica del Gran Premio con una posizione che gli consente di attaccare. A Silverstone il suo rapporto con il pubblico pesa sempre, ma questa volta conta soprattutto la competitività della Ferrari. La SF-26, almeno nel sabato inglese, ha mostrato una base più solida di quanto ci si potesse aspettare.
Russell si salva parte dalla seconda fila dopo un errore che poteva costargli molto
George Russell partirà quarto, subito dietro alle Ferrari. Il suo sabato, però, è stato meno lineare rispetto a quello di Antonelli. Nel Q1 il pilota Mercedes ha commesso un bloccaggio all’anteriore destra nella zona di curva 6-7, finendo nella ghiaia e avvicinandosi molto alle barriere. È riuscito a evitare un impatto pesante e a tornare in pista, ma quell’episodio ha condizionato la percezione della sua qualifica.
Russell è comunque arrivato in Q3 e ha limitato i danni con una quarta posizione utile per la gara. Il distacco da Antonelli, 0.370, racconta però una differenza evidente nel momento decisivo. La Mercedes può essere soddisfatta per avere due vetture nelle prime due file, ma il confronto interno oggi premia chiaramente Antonelli.
Per Russell la gara sarà anche una questione di ricostruzione. Partire quarto a Silverstone non significa essere fuori dai giochi, soprattutto con una Mercedes competitiva. Ma davanti avrà due Ferrari e il compagno di squadra in pole. Per attaccare servirà una partenza pulita e una strategia capace di non lasciarlo bloccato nel traffico.
Red Bull e McLaren restano nel gruppo
Dietro ai primi quattro, la griglia di partenza racconta una qualifica meno brillante per Red Bull e McLaren. Isack Hadjar ha ottenuto il quinto tempo con la Red Bull, precedendo Lando Norris. Max Verstappen partirà settimo, una posizione insolita per un pilota abituato a trasformare ogni qualifica in una minaccia diretta per la pole position.

Kimi Antonelli parte dal pole position a Silverstone nel GP di Gran Bretagna
Verstappen non è apparso soddisfatto del comportamento della sua monoposto. A Silverstone, quando manca fiducia nei cambi di direzione veloci, il tempo si perde in modo evidente. La settima posizione non lo elimina dalla gara, ma lo costringe a un Gran Premio diverso, più complicato, dove dovrà superare e gestire il ritmo senza poter controllare la corsa dalla prima parte dello schieramento.
Anche la McLaren non ha trovato il risultato che cercava. Norris, vincitore dell’ultima edizione del GP di Gran Bretagna, partirà sesto, mentre Oscar Piastri scatterà ottavo. Per una squadra che a Silverstone si aspettava maggiore incisività, è una griglia che lascia margine ma non offre comodità. Il passo gara potrà cambiare il giudizio, ma in qualifica la McLaren è rimasta alle spalle di Mercedes, Ferrari e di una Red Bull con Hadjar.
La griglia di partenza mette Antonelli davanti a tutti
La top ten sarà completata dalle due Racing Bulls di Arvid Lindblad e Liam Lawson, rispettivamente nono e decimo. Più indietro, il sabato ha confermato le difficoltà di squadre che cercavano segnali diversi. Le Aston Martin hanno vissuto un’altra qualifica pesante, con Lance Stroll e Fernando Alonso in ultima fila. Anche Cadillac è rimasta fuori nella prima parte, con Valtteri Bottas e Sergio Perez eliminati in Q1.
La griglia di partenza del GP di Gran Bretagna offre quindi una lettura chiara nella parte alta. Antonelli parte davanti e ha il vantaggio della pista libera. Le Ferrari, però, sono vicine e possono provare a mettere pressione alla Mercedes fin dai primi metri. Russell è quarto e resta una pedina importante, mentre Hadjar, Norris, Verstappen e Piastri dovranno costruire la loro gara in rimonta o in gestione.
Silverstone spesso premia chi riesce a mantenere ritmo e lucidità per tutta la distanza. La pole position di Kimi Antonelli è il risultato più forte del sabato, ma non chiude il discorso. Lo apre. La Sprint race ha mostrato che il giovane italiano sa reggere il confronto diretto con Hamilton. Le qualifiche hanno confermato che sa essere il più veloce quando conta. La gara dirà se questa maturità può diventare una vittoria piena nel GP di Gran Bretagna.
Per la Formula 1 italiana è una giornata dal valore simbolico, ma il dato sportivo pesa ancora di più. Antonelli non ha solo firmato una pole position. Ha messo insieme velocità, gestione e presenza mentale su uno dei circuiti più completi del calendario. A Silverstone, davanti alle Ferrari e con una Mercedes forte, il suo weekend è già diventato uno dei passaggi più importanti della stagione.






