Verstappen Pole Position GP degli USA un giro da campione la Ferrari c’è
Weekend perfetto per Max Verstappen ad Austin. Dopo il successo nella Sprint Race, l’olandese della Red Bull conquista anche la Pole Position del GP degli USA, la numero 42 della sua carriera in Formula 1. Sul tracciato del Circuit of the Americas, il campione del mondo rifila tre decimi alla McLaren di Lando Norris, confermando un dominio tecnico e mentale che non lascia scampo.

Verstappen Pole Position GP degli USA un giro da campione la Ferrari c’è
Alle loro spalle la Ferrari di Charles Leclerc, terza, completa una prima fila virtuale che promette scintille nella gara di domenica.
Verstappen guida perfetta, pole con tre decimi di vantaggio
Dopo aver comandato le prove libere e dominato la Sprint Race, Max Verstappen chiude il sabato del GP degli USA con un’altra prestazione da incorniciare. L’olandese è semplicemente perfetto: il suo 1’32”411 è il tempo più rapido del weekend e gli vale una Pole Position meritata e mai in discussione.
“È stato un giro fantastico. La macchina era bilanciata e ho potuto spingere davvero al limite. Questo circuito mi piace molto e quando trovi il ritmo è una sensazione incredibile,” ha dichiarato Verstappen ai microfoni di Sky Sport F1.
Alle sue spalle Lando Norris salva l’onore della McLaren, chiudendo secondo ma con un distacco pesante di oltre tre decimi. Ancora una volta, il campione del mondo riesce a costruire il margine nel secondo settore, dove la Red Bull sembra imprendibile.
Leclerc terzo, Ferrari in netta ripresa
Finalmente sorride anche la Ferrari, che con Charles Leclerc conquista la terza posizione. Un risultato importante per il monegasco, che dopo una qualifica Sprint complicata ritrova sensazioni positive sulla SF-24.
“La macchina è migliorata molto – ha spiegato Leclerc –. Non ci aspettavamo un salto simile, ma il lavoro del team sta pagando. Il podio è possibile, anche se Verstappen resta su un altro pianeta.”

Le Ferrari durante le qualifiche del GP degli USA
Più complicato il sabato di Lewis Hamilton, quinto. Il sette volte iridato, al volante della seconda Ferrari, ha commesso una piccola sbavatura nel primo tentativo del Q3, perdendo il ritmo nel settore iniziale e compromettendo il giro veloce. Resta comunque una Ferrari competitiva, capace di portare entrambe le monoposto in top five e di inserirsi nella lotta con McLaren e Mercedes.
McLaren, solo Norris tiene il passo
Per la McLaren la qualifica è stata una doccia fredda. Se Lando Norris riesce a strappare la seconda posizione, Oscar Piastri non va oltre il sesto posto e fatica a trovare il bilanciamento ideale della vettura. L’australiano, già in difficoltà nella Sprint Race vinta da Max Verstappen, non è mai apparso a suo agio tra i cordoli del COTA.

Lando Norris durante le qualfiche del GP degli USA
“Non ho mai trovato la fiducia necessaria con l’anteriore. La macchina si muove troppo nei cambi di direzione,” ha spiegato Piastri.
La McLaren, seconda forza in campionato, dovrà lavorare molto sul passo gara se vuole difendere il suo vantaggio nella classifica F1 contro la rimonta delle Ferrari.
Mercedes combattiva, Antonelli cresce
La Mercedes conferma il suo ruolo da outsider. George Russell chiude quarto, mentre Kimi Antonelli, in continua crescita, si piazza settimo, subito dietro la McLaren di Piastri.
Per il giovane italiano, alla sua prima stagione completa in Formula 1, è un altro segnale di maturità: costanza, precisione e grande capacità di leggere la pista.
Williams e Aston Martin completano la top ten
La sorpresa positiva del sabato americano arriva ancora una volta da Carlos Sainz, che con la sua Williams chiude nono, portando il team di Grove per l’ennesima volta in Q3. Lo spagnolo, autore di un weekend regolare e senza errori, si conferma una delle rivelazioni della stagione.
Davanti a lui Oliver Bearman, ottavo con la Haas, mentre a completare la top ten c’è Fernando Alonso con l’Aston Martin. Un mix di esperienza e giovani promesse che rende la griglia di partenza del GP degli USA particolarmente interessante.

Fernando Alonso durante le qualifiche del GP degli USA
Cronaca delle qualifiche: dominio Red Bull dal Q1 al Q3
Q1 – Bandiera rossa e brividi per Norris. Le qualifiche iniziano con un colpo di scena: incidente di Isack Hadjar, che perde la vettura in uscita di curva 9 e finisce contro le barriere. Alla ripresa, è subito Max Verstappen il più veloce, seguito dalle due Mercedes di Russell e Antonelli. Leclerc quarto, mentre Piastri e Norris rischiano l’eliminazione: entrambi sbagliano il primo tentativo, ma si salvano in extremis.
Q2 – Ferrari e Red Bull davanti. Nella seconda manche, Verstappen conferma il ritmo devastante, precedendo Leclerc e Norris. Hamilton è quarto, Antonelli ancora quinto. Tsunoda e Hülkenberg restano esclusi, mentre Piastri si salva con l’ottavo tempo.
Q3 – Il capolavoro di Verstappen. Nel giro decisivo, l’olandese della Red Bull realizza un giro perfetto: nessuna sbavatura, traiettorie pulite, margine enorme nel settore centrale. Norris si prende la seconda posizione, Leclerc la terza a soli sei millesimi dalla prima fila. Russell quarto, Hamilton quinto, Piastri sesto, Antonelli settimo, Bearman ottavo, Sainz nono, Alonso decimo.
Ecco la griglia di partenza del GP degli USA 2025:
- Max Verstappen (Red Bull)
- Lando Norris (McLaren)
- Charles Leclerc (Ferrari)
- George Russell (Mercedes)
- Lewis Hamilton (Ferrari)
- Oscar Piastri (McLaren)
- Kimi Antonelli (Mercedes)
- Oliver Bearman (Haas)
- Carlos Sainz (Williams)
- Fernando Alonso (Aston Martin)
F1 classifica: Verstappen allunga ancora
Con la Pole Position del GP degli USA, Max Verstappen incrementa il vantaggio nella classifica F1 2025: ora guida con 317 punti, seguito da Lando Norris (259) e Charles Leclerc (247). Alle loro spalle Hamilton a 234 e Russell a 220.
La lotta per la seconda posizione resta aperta, ma la sensazione è che Verstappen stia scavando un solco sempre più profondo verso il suo quarto titolo consecutivo.
Nella classifica costruttori, Red Bull domina con 580 punti, seguita da Ferrari (492), Mercedes (468), McLaren (398) e Williams (214).

Lando Norris e Max Verstappen dopo le qualifiche del GP degli USA
Orari TV e appuntamento con la gara
Dopo una qualifica dominata da Max Verstappen, l’attenzione ora è tutta sulla gara di domenica.
Ecco gli orari TV F1 da segnare in agenda:
- Gara: domenica ore 21:00 (ora italiana)
- Diretta TV: Sky Sport F1
- Differita: TV8 ore 23:00
Tutti contro Verstappen: Norris e Leclerc proveranno ad approfittare di ogni occasione, mentre Hamilton cercherà di riportare la Ferrari sul podio ad Austin. La partenza si preannuncia incandescente, con una griglia di partenza compatta e una Red Bull in missione mondiale.




