Verstappen vince il GP degli USA, Ferrari sul podio con Leclerc
Weekend perfetto per Max Verstappen ad Austin. Dopo aver conquistato la pole e la Sprint Race, l’olandese della Red Bull completa l’opera e vince il GP degli USA, davanti a Lando Norris e Charles Leclerc, autore di un podio di grande orgoglio per la Ferrari.
Una gara impeccabile, gestita con freddezza e ritmo costante, che riapre la corsa al titolo mondiale. Con questo successo, Verstappen accorcia a soli 40 punti dal leader del campionato, Oscar Piastri, mentre Norris riduce ulteriormente il divario dal compagno di squadra.

Verstappen vince il GP degli USA,
Dalla pole alla vittoria: Verstappen perfetto
Era il favorito dopo la Pole Position prima nella sprint race e poi del sabato, e non ha tradito le attese. Verstappen è scattato benissimo dalla prima casella della griglia di partenza, resistendo all’attacco di Charles Leclerc, che aveva optato per gomme morbide contro le medie del campione del mondo.
Il monegasco, grazie alla maggiore aderenza, è riuscito a superare Norris in partenza, mantenendo la seconda posizione fino al primo pit stop. Ma già dai primi giri si è capito che la Red Bull numero 1 aveva qualcosa in più: passo costante, nessuna sbavatura, gestione perfetta del degrado gomme.
“È stata una gara dura, ma abbiamo tenuto tutto sotto controllo,” ha dichiarato Verstappen nel dopo gara. “L’obiettivo era vincere tutto questo weekend, e ci siamo riusciti. La macchina è tornata dove deve stare.”
Per l’olandese si tratta della settima vittoria stagionale, la più pesante, perché lo riporta in piena corsa mondiale quando mancano cinque tappe alla fine.
Leclerc, podio di classe e orgoglio Ferrari
Dopo una Sprint incoraggiante, Charles Leclerc conferma la solidità del weekend di Austin portando a casa un prezioso terzo posto. Una gara intelligente e pulita, condotta con il consueto stile elegante e grintoso.
Partito terzo dalla griglia di partenza, il monegasco ha sfruttato al meglio la gomma soft per balzare davanti a Norris alla partenza, difendendosi con forza nei primi giri. Il duello tra la Ferrari e la McLaren ha infiammato la prima parte di gara, con Leclerc capace di mantenere il secondo posto fino al giro 21, quando Norris è riuscito a superarlo all’interno di curva 12.

Ferrari sul podio con Leclerc
“Ho dato tutto – ha raccontato Leclerc –. È stata una gara intensa, sapevamo che la McLaren sarebbe stata più veloce sul passo, ma sono felice per il podio e per i punti importanti che portiamo a casa.”
Alle sue spalle, Lewis Hamilton, quarto con l’altra Ferrari, completa un weekend estremamente positivo per il Cavallino, che guadagna punti preziosi nella classifica F1 costruttori, portandosi a soli quattro punti dalla Mercedes.
McLaren: Norris salva il weekend, Piastri in affanno
La McLaren torna sul podio con Lando Norris, autore di una gara costante e pulita. L’inglese ha perso una posizione in partenza ma è riuscito a riscattarsi con un bel sorpasso su Leclerc a metà gara, gestendo poi il ritmo fino alla bandiera a scacchi.

McLaren torna sul podio con Lando Norris
“Un secondo posto che vale molto,” ha detto Norris. “Max oggi era imprendibile, ma siamo riusciti a limitare i danni e a recuperare punti importanti in classifica.”
Molto più difficile invece la domenica di Oscar Piastri, solo quinto al traguardo dopo un weekend complicato. Il leader del mondiale ha sofferto per tutto il GP la mancanza di grip sull’anteriore e non ha mai avuto il passo per inserirsi nella lotta per il podio.
Con questo risultato, il vantaggio di Piastri nella classifica F1 si riduce a 40 punti su Verstappen, mentre Norris ora è a sole 14 lunghezze dal compagno di squadra.
Le prime fasi: partenza perfetta per Verstappen, Leclerc aggressivo
Il GP degli USA si è aperto con una partenza impeccabile di Verstappen, che ha difeso con autorità la Pole Position.
Alle sue spalle, Leclerc ha sfruttato la mescola più morbida per sopravanzare Norris, mentre Hamilton si è portato in quarta posizione, tallonando da vicino la McLaren.
Buono anche lo spunto di Piastri, risalito fino al quinto posto, mentre dietro è stato subito bagarre tra Sainz e Bearman, con lo spagnolo della Williams che ha avuto la meglio.
Un contatto tra Sainz e Antonelli al giro 7 ha portato all’ingresso della Virtual Safety Car, ma la ripartenza ha ristabilito le posizioni iniziali, con Verstappen sempre leader davanti a Leclerc e Norris.

Verstappen vince il GP degli USA,
Gestione perfetta e pit stop impeccabile
Dopo la prima sosta di Leclerc al giro 22, Verstappen ha potuto amministrare con calma il proprio vantaggio.
Norris è rientrato al giro 32 per montare gomme medie nuove, lasciando spazio al pit stop del campione Red Bull, avvenuto senza errori. Il vantaggio di Max, già di oltre 10 secondi, è rimasto praticamente invariato anche dopo la sosta, a conferma della superiorità del suo passo gara.
Dietro, Leclerc che ha difeso il podio con tenacia dagli attacchi di Hamilton, mentre Russell ha chiuso sesto davanti a un ottimo Yuki Tsunoda, di nuovo a punti con la Red Bull satellite.
La classifica F1 dopo il GP degli USA ad Austin
Con la vittoria ad Austin, Max Verstappen si rilancia in piena lotta per il titolo mondiale.
Ecco la classifica F1 aggiornata dopo il GP degli USA 2025:
Classifica Piloti:
- Oscar Piastri (McLaren) – 346 pt
- Lando Norris (McLaren) – 332 pt
- Max Verstappen (Red Bull) – 306 pt
- George Russell (Mercedes) – 252 pt
- Charles Leclerc (Ferrari) – 192 pt
Classifica Costruttori:
- McLaren – 678pt
- Mercedes – 341 pt
- Ferrari – 334 pt
- Red Bull – 331 pt
- Williams – 111 pt
La McLaren resta al comando, ma il distacco della Red Bull si è ridotto sensibilmente. Con cinque gare al termine, la lotta per entrambi i titoli è più aperta che mai.
Verstappen: “Un weekend perfetto”
“Abbiamo fatto un lavoro straordinario, dal primo giro di venerdì fino alla gara – ha dichiarato Verstappen –. La macchina è tornata ai suoi livelli e il team ha gestito tutto alla perfezione. Non mi pongo limiti: voglio continuare a vincere.”
Una vittoria che pesa, e che ribalta le dinamiche del mondiale: Piastri sente il fiato sul collo, Norris ritrova fiducia e la Ferrari torna finalmente protagonista.

Lewis Hamilton






