Max Verstappen vince la Sprint Race: dominio Red Bull nel GP degli USA
Al Circuit of the Americas di Austin, Max Verstappen vince la Sprint Race del GP degli USA e consolida la propria leadership mondiale con una prestazione impeccabile. Partito da poleman, il campione del mondo ha gestito ogni fase della mini-gara, resistendo agli attacchi della Mercedes di George Russell e precedendo sul traguardo la sorprendente Williams di Carlos Sainz. Dietro di loro, Lewis Hamilton, oggi al volante della Ferrari, chiude quarto davanti al compagno di squadra Charles Leclerc, confermando i progressi del Cavallino.

Max Verstappen vince la Sprint Race: dominio Red Bull nel GP degli USA
Griglia di partenza: Verstappen in pole, Ferrari all’inseguimento
La griglia di partenza della Sprint Race vedeva Verstappen scattare dalla pole position, affiancato dalle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, rispettivamente secondo e terzo. In quarta posizione la Williams di Sainz, seguita dalla Red Bull di Sergio Pérez. Leclerc partiva sesto, mentre Hamilton, con la sua Ferrari, occupava la settima casella, deciso a rimontare subito. Ottavo Yuki Tsunoda, nono Fernando Alonso e decimo Pierre Gasly a completare la top ten.
Una griglia fittissima che prometteva spettacolo, con le McLaren all’attacco e le Ferrari determinate a riscattarsi dopo una qualifica non perfetta.
Caos alla partenza: McLaren fuori gioco
Appena spenti i semafori, il caos. Alle spalle del poleman Verstappen, Oscar Piastri tenta di sopravanzare il compagno Lando Norris alla prima curva, ma la manovra si trasforma in un disastro. L’australiano chiude la traiettoria troppo presto e colpisce la Sauber di Nico Hülkenberg, rimbalzando poi sulla vettura del compagno di squadra. Risultato: entrambe le McLaren eliminate e Safety Car subito in pista.
Il colpo di scena favorisce chi è rimasto fuori dai guai. Carlos Sainz, partito quarto, ne approfitta per salire in terza posizione, mentre Leclerc compie un’incredibile rimonta grazie a uno slalom tra le vetture in difficoltà, portandosi in quarta piazza. Subito dietro, Hamilton con la Ferrari inizia la sua rimonta, guadagnando posizioni con decisione e precisione chirurgica.
Davanti, Verstappen resta saldo al comando e gestisce con calma la ripartenza dopo l’intervento della Safety Car.
Verstappen e Russell: sfida ad alta tensione
Alla ripartenza, George Russell, partito dalla settima casella, si lancia all’inseguimento della Red Bull. L’inglese è velocissimo e al giro otto tenta il sorpasso su Verstappen, arrivando quasi al contatto. L’olandese è costretto a un leggero fuoripista, ma mantiene la posizione con la consueta freddezza. È il momento chiave della gara: Verstappen risponde da campione, aumenta il ritmo e fa segnare giri record che staccano definitivamente la Mercedes.
Dietro, Sainz difende con maturità la terza posizione dagli attacchi di Hamilton, che nel frattempo ha sopravanzato Leclerc. La Ferrari mostra un passo interessante, ma non sufficiente per andare oltre la quarta piazza, almeno nella Sprint.
Safety Car finale e bandiera a scacchi
Quando la gara sembra avviarsi verso un epilogo regolare, un nuovo incidente rimescola le carte. Al giro 15 la Aston Martin di Stroll entra in contatto con la Haas di Ocon, costringendo la direzione gara a far rientrare nuovamente la Safety Car.
La neutralizzazione si prolunga fino alla bandiera a scacchi, congelando le posizioni:
- Max Verstappen (Red Bull)
- George Russell (Mercedes)
- Carlos Sainz (Williams)
- Lewis Hamilton (Ferrari)
- Charles Leclerc (Ferrari)
- Sergio Pérez (Red Bull)
- Yuki Tsunoda (RB)
- Fernando Alonso (Aston Martin)
- Pierre Gasly (Alpine)
- Lance Stroll (Aston Martin)

Max Verstappen vince la Sprint Race: dominio Red Bull nel GP degli USA
Classifica F1 aggiornata dopo la Sprint Race
Con la vittoria nella Sprint di Austin, Max Verstappen allunga ulteriormente nella classifica F1 2025, portandosi a 311 punti, contro i 257 di Lando Norris e i 244 di Charles Leclerc. La top five resta completata da
Lewis Hamilton con 230 punti e George Russell con 215.
Nel campionato costruttori, la Red Bull consolida il comando con 563 punti, seguita da Ferrari a 478 e Mercedes a 462. Più staccate le altre: McLaren con 388 e Williams, grazie al podio di Sainz, che sale a 214.
La Sprint di Austin ha dunque confermato l’equilibrio alle spalle di Verstappen e la crescita costante di Ferrari e Williams, mentre la McLaren, rimasta a zero punti per il doppio ritiro, vede complicarsi la rincorsa al secondo posto.
Ferrari: segnali di progresso
Il GP degli USA conferma i segnali positivi visti negli ultimi appuntamenti: la Ferrari è in crescita. Con Hamilton quarto e Leclerc quinto, il team di Maranello raccoglie punti importanti e dati utili in vista della gara lunga. Il ritmo della SF-24 si è dimostrato competitivo soprattutto nel secondo settore, anche se resta qualche difficoltà nella gestione delle gomme posteriori.
Hamilton, sempre impeccabile nella visione di gara, ha gestito alla perfezione le ripartenze e difeso la posizione su Leclerc, segno di una grande sintonia con la monoposto. “Ci manca ancora qualcosa per stare davanti alle Red Bull, ma siamo sulla strada giusta,” ha dichiarato il britannico al termine della Sprint.
Sainz regala il podio alla Williams
La sorpresa del giorno è però Carlos Sainz, autore di una gara solida e intelligente con la Williams FW47. Lo spagnolo, partito quarto, ha approfittato del caos iniziale e poi difeso con grande tenacia il terzo posto fino alla fine. Per la scuderia di Grove è un risultato straordinario, che mancava da anni in una Sprint Race.

Carlos Sains trezo nella Sprint race del GP degli USA
“È un podio che vale come una vittoria,” ha detto Sainz nel dopo gara. “Stiamo crescendo, gara dopo gara. La macchina è più bilanciata e sento di poter spingere davvero.”
Il suo sorriso sul podio è la fotografia di una squadra che torna a respirare l’aria della zona alta della classifica, grazie anche all’esperienza e alla costanza del pilota spagnolo.
Verstappen: imbattibile da poleman a vincitore
“Non è stata una gara facile, la temperatura era alta e il grip cambiava in continuazione, ma abbiamo mantenuto il controllo,” ha dichiarato Max Verstappen nel post gara. “Essere poleman aiuta, ma la chiave è stata la gestione dei primi giri dopo la Safety Car. La macchina è stata perfetta.”
Con questa vittoria, l’olandese mette un altro tassello verso la conquista del titolo e conferma il dominio Red Bull anche nei weekend Sprint.
Orari F1 e gara di domenica
Dopo la Sprint Race del GP degli USA, il weekend prosegue con la gara principale, che si preannuncia ricca di colpi di scena.
Ecco gli orari F1 da segnare:
- Gara: domenica ore 21:00 (ora italiana)
- Diretta TV: Sky Sport F1
- Differita TV8: ore 23:00
Tutti gli occhi saranno puntati su Verstappen, ancora una volta favorito, ma anche sulle Ferrari di Hamilton e Leclerc, pronte a giocarsi le proprie carte in una corsa che promette emozioni fino all’ultimo giro.





