Simone Guidarelli firma una Ducati XDiavel V4 un progetto tra moda, design e motori
C’è un momento preciso in cui il design smette di essere superficie e diventa racconto. È lì che si colloca il progetto firmato da Simone Guidarelli per Ducati Monza, una reinterpretazione unica della Ducati XDiavel V4 che nasce all’interno dell’XDiavel V4 Art Project e che oggi trova spazio al Museo Ducati di Borgo Panigale.

Simone Guidarelli firma una Ducati XDiavel V4 un progetto tra moda, design e motori
Non si tratta semplicemente di una moto personalizzata, ma di un’opera che attraversa mondi diversi — moda, arte, design e motori — e li tiene insieme con una coerenza rara. Un progetto selezionato tra i primi tre a livello nazionale nel concorso indetto da Ducati Italia, a conferma di come la visione creativa possa dialogare in modo autentico con la meccanica e l’ingegneria di Borgo Panigale.
Vestire una Ducati come si veste una modella il pattern Renaissance prende forma sulla XDiavel V4
Per la sua XDiavel V4, Simone Guidarelli ha scelto di non intervenire sulla forma, ma sul linguaggio. La moto viene “vestita” con il pattern Renaissance, tratto dalla collezione di wallpaper Les Jardins Imaginaires di Simone Guidarelli Home: un universo visivo che rilegge l’estetica rinascimentale in chiave onirica e contemporanea.

Simone Guidarelli firma una Ducati XDiavel V4 un progetto tra moda, design e motori
I riferimenti sono colti ma mai didascalici. I cancelli rinascimentali diventano simbolo di apertura e libertà, mentre i pesci rossi che nuotano tra fontane immaginarie raccontano equilibrio, vitalità e trasformazione. Il risultato è una superficie che non decora, ma suggerisce. Una pelle narrativa che accompagna le linee scolpite della XDiavel V4 senza mai sovrastarle.
È qui che il progetto si distanzia nettamente dal concetto classico di customizzazione: non c’è l’idea di “modificare” una moto, ma di interpretarla, lasciando che il segno creativo entri in dialogo con l’identità Ducati.
Tra moda, design e meccanica: il ruolo di D-Factory nel dare corpo alle idee
A rendere possibile questa sintesi tra immaginazione e ingegneria è D-Factory, laboratorio creativo italiano che da anni lavora sul confine tra design, tecnologia e manifattura avanzata.
Non è la prima volta che Guidarelli sceglie D-Factory per tradurre il proprio linguaggio visivo in un oggetto complesso: dopo la collaborazione sulla Bentley Continental GT, anche la XDiavel V4 diventa terreno di sperimentazione tecnica e stilistica. È proprio D-Factory a rappresentare il punto di contatto naturale tra l’artista e Ducati Monza, unendo precisione esecutiva, sensibilità estetica e rispetto assoluto per l’oggetto di partenza.

Simone Guidarelli firma una Ducati XDiavel V4 un progetto tra moda, design e motori
In questo equilibrio si gioca la riuscita del progetto: la moto resta una Ducati, riconoscibile, potente, muscolare, ma al tempo stesso diventa un’opera unica, irripetibile.
Ducati Monza come curatore creativo
All’interno dell’XDiavel V4 Art Project, il ruolo delle concessionarie non è stato quello di semplici intermediari, ma di veri e propri curatori. Ducati Monza ha scelto di interpretare questa chiamata coinvolgendo un creativo capace di raccontare il Made in Italy in modo trasversale, portando nel progetto una visione che parla tanto al mondo della moda quanto a quello dei motori.
Fondata nel 2011 da Umberto e Corrado Villa, Ducati Monza è oggi molto più di uno showroom: è un luogo di incontro, una piattaforma culturale dove la passione per Ducati si intreccia con la storia del territorio e con il mito dell’Autodromo Nazionale di Monza. Questo progetto ne è una naturale estensione.

Simone Guidarelli firma una Ducati XDiavel V4 un progetto tra moda, design e motori
Il riconoscimento di un progetto unico
Il riconoscimento ottenuto a livello nazionale ha portato la Ducati XDiavel V4 firmata da Simone Guidarelli a essere esposta al Museo Ducati di Borgo Panigale fino a febbraio 2026, all’interno di un allestimento speciale che raccoglie le interpretazioni più significative del concorso, in occasione del centenario del brand.
La moto entra così in uno spazio museale non come esercizio di stile fine a sé stesso, ma come testimonianza di un dialogo possibile tra industria e creatività, tra heritage e visione contemporanea.
Una XDiavel V4 che entra in museo e racconta un nuovo modo di intendere il Made in Italy
Questo progetto rappresenta un nodo fondamentale all’interno del più ampio racconto dell’XDiavel V4 Art Project, già esplorato nel nostro approfondimento dedicato all’iniziativa Ducati. Se lì il focus era corale — il concorso, le opere selezionate, la visione del brand — qui lo sguardo si stringe su una singola interpretazione, mostrando come un artista possa entrare in sintonia con un’icona della motoristica italiana senza tradirne l’essenza.
È in questo spazio di confine che la Ducati XDiavel V4 diventa qualcosa di più di una moto: un oggetto culturale, un manifesto visivo, un racconto che parla di Made in Italy nel senso più ampio e contemporaneo del termine.





