Qualifiche GP di Valencia Bezzecchi da record, Bagnaia crolla

Il GP di Valencia non è mai una gara come le altre: è un cerchio che si chiude, una stagione che finisce, un circuito che decide sempre qualcosa. E quest’anno, con una MotoGP rivoluzionata da nuovi vincitori, cadute illustri e sorprese inaspettate, le qualifiche del GP di Valencia hanno acceso un finale ancora più incandescente.

 

Qualifiche GP di Valencia Bezzecchi da record, Bagnaia crolla

Qualifiche GP di Valencia Bezzecchi da record, Bagnaia crolla

 

A prendersi la scena, ancora una volta, è Marco Bezzecchi, l’uomo che in sella all’Aprilia sta vivendo la fase più luminosa della sua carriera.
Dall’altra parte del box, nel box Ducati, un’altra storia: Francesco Bagnaia, Campione del Mondo uscente, naufraga in un sabato da dimenticare e precipita in sedicesima posizione.
Due mondi opposti nella stessa sessione. Due direzioni diverse, a ventiquattro ore dal gran finale.

Bezzecchi è la scintilla del sabato: pole e record da top rider

Valencia lo conosce bene. Valencia lo accoglie e lui ci mette il sigillo.
Con un giro da lasciare senza fiato, 1:28.809, Marco Bezzecchi si prende:

  • la pole position,
  • il nuovo record della pista,
  • la quinta pole stagionale,
  • la seconda consecutiva.

Numeri che parlano da soli. Ma il modo in cui li ha ottenuti racconta molto di più.

Il “Bez” è sceso in pista con la consapevolezza di chi ha il ritmo, la fiducia e il talento per piegare un circuito che non perdona. Il suo giro è stato una traiettoria improvvisa, tesa, nervosa, perfetta.
La sua Aprilia RS-GP si muoveva come se avesse trovato un equilibrio nuovo, preciso e cattivo nei punti giusti.

E quando ha chiuso il giro, il paddock si è fermato.
La sensazione è che Bezzecchi non sia semplicemente in forma: è nel pieno della sua evoluzione da pilota completo, finalmente capace di trasformare ogni occasione in un potenziale trionfo.

Una prima fila quasi tutta italiana

Dietro al Bez, il mondo si stringe in pochissimi millesimi.
Alex Marquez, con una forma pazzesca in questo finale di stagione, manca la pole per solo 0.026. Terzo è Fabio Di Giannantonio, ancora una volta incisivo sul giro secco.

Una prima fila della griglia di partenza del GP di Valencia che sa di speranze e riscatti. Una prima fila tutta europea e tutta dinamica, con piloti che fanno della costanza e della crescita la loro firma in questo 2025.

Dietro i primi: Raul Fernández e Acosta

La MotoGP corre veloce, e Valencia lo dimostra più di chiunque altro. Raúl Fernández parte quarto, Pedro Acosta quinto.

Pochi decimi, un battito di cuore, appena 96 millesimi a separare i primi cinque. Un dato che racconta quanto questa MotoGP sia imprevedibile, feroce, equilibrata fino all’ultimo metro.

Acosta, ancora una volta, dimostra che la sua età non è una barriera. È un pilota che a 21 anni interpreta un sabato da campione navigato. Si prende una seconda fila preziosa e si prepara a una gara dove potrebbe cambiare tutto.

Bagnaia affonda: sedicesimo, un sabato da incubo

E poi c’è Francesco Bagnaia. L’uomo che un anno fa scriveva la storia Ducati oggi si ritrova in un tunnel difficile da attraversare.

Il suo sabato è un susseguirsi di giri interrotti, sensazioni che non arrivano, tempi che non scendono. In un circuito dove partire dietro è spesso una condanna, Bagnaia si ferma alla sedicesima posizione. Un verdetto durissimo, che apre una gara tutta in salita.

Pecco potrà tentare la rimonta? Sì, perché la sua velocità nelle ultime gare c’è stata. Ma serviranno pazienza, coraggio e—soprattutto—il colpo di classe di cui lui, più di tutti, è capace.

Griglia di partenza GP di Valencia 

Ecco le posizioni chiave della griglia di partenza del GP di Valencia:

  1. Marco Bezzecchi – Aprilia (pole + record della pista)
  2. Alex Marquez – Ducati Gresini
  3. Fabio Di Giannantonio – VR46 Ducati
  4. Raúl Fernández – Aprilia Trackhouse
  5. Pedro Acosta – KTM Factory
  6. Francesco Bagnaia – Ducati Lenovo
  7. Franco Morbidelli – Ducati VR46
  8. Jack Miller – Yamaha Prima Pramac
  9. Fermin Aldeguer – Ducati Gresini
  10. Joan Mir – Honda factory
  11. Johann Zarco – Honda LCR
  12. Ai Ogura – Aprilia Trackhouse
  13. Luca Marini – Honda
  14. Aleix Espargaró – Honda (wild card)
  15. Brad Binder – KTM Factory
  16. Francesco Bagnaia – Ducati factory (Doppia presenza? Da verificare: probabilmente errore di lista ufficiale)
  17. Jorge Martin – Aprilia Factory
  18. Miguel Oliveira – Yamaha Prima Pramac
  19. Alex Rins – Yamaha ufficiale
  20. Enea Bastianini – KTM Tech3
  21. Maverick Vinales – KTM Tech3
  22. Nicolò Bulega – Ducati Lenovo
  23. Augusto Fernandez – Yamaha (wild card)

Una griglia compressa, nervosa, prontissima a scoppiare alla prima staccata di curva 1.

Bezzecchi verso la gara: Valencia può chiudere il cerchio

C’è un’immagine che sembra già scritta: Bezzecchi davanti a tutti, la folla spagnola in piedi e il circuito Ricardo Tormo che si piega al suo ritmo. Ma la MotoGP non è uno sport che permette previsioni facili, e Valencia lo dimostra ogni anno.

 

Qualifiche GP di Valencia Bezzecchi da record, Bagnaia crolla

Qualifiche GP di Valencia Bezzecchi da record, Bagnaia crolla

 

Marco, però, arriva alla gara con tutto ciò che serve per trasformare un sabato perfetto in qualcosa di ancora più grande. Ha la fiducia di chi sta vivendo il miglior momento della propria carriera, la velocità per dettare il passo fin dal primo giro e la maturità di un pilota che ha imparato a gestire pressione, condizioni variabili e attese sempre più alte. La sua Aprilia è un’estensione naturale del suo stile, una compagna con cui dialoga come mai prima. Valencia può davvero chiudere il cerchio di una stagione che lo ha visto crescere, soffrire e finalmente sbocciare come uno dei protagonisti assoluti della MotoGP moderna.

Orari TV del GP di Valencia – Dove vedere qualifiche, Sprint e gara

Sabato – Qualifiche e Sprint

  • 15:00 – Sprint Race (Sky Sport MotoGP / Now / TV8 )

Domenica – Gara del GP di Valencia

  • 14:00 – Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP / Now / TV8 in differita)

 

Un finale che non poteva essere scritto meglio

Le qualifiche del GP di Valencia hanno consegnato uno dei sabati più intensi dell’anno, un sabato in cui Bezzecchi ha mostrato la versione più pura e brillante del proprio talento, mentre Bagnaia ha dovuto fare i conti con un momento complicatissimo. In mezzo, un gruppo di giovani come Acosta e Fernández che continuano a ridefinire i limiti della categoria e una griglia strettissima che promette una gara senza fiato.
Si arriva così all’ultimo atto della stagione con la sensazione che tutto possa ancora succedere. È un finale aperto, vivo, imprevedibile: il tipo di epilogo che la MotoGP sa regalare quando i conti non sono ancora chiusi e le storie di piloti e squadre chiedono un ultimo capitolo. Valencia non poteva essere scritta meglio di così.