Bezzecchi vince il GP di Valencia: l’ultima gara di una stagione che cambia la MotoGP
Bezzecchi vince il GP di Valencia e chiude la stagione 2025 come solo i piloti completi sanno fare: dominando, gestendo, soffrendo quando serve, esultando quando conta. Sul Circuito Ricardo Tormo, davanti alle tribune piene e a un cielo sospeso tra la quiete e il temporale, l’Aprilia firma una doppietta che vale un manifesto tecnico e sportivo. Bezzecchi davanti, Raúl Fernández dietro, Fabio Di Giannantonio a completare un podio che profuma di Italia, Spagna e futuro.

Bezzecchi vince il GP di Valencia: l’ultima gara di una stagione che cambia la MotoGP
È l’ultimo atto di un Mondiale MotoGP che ha incoronato Marc Márquez in Giappone, ma che a Valencia ha trovato il suo epilogo più emozionante e imprevedibile.
Valencia, dove le storie si scrivono
Il GP di Valencia 2025 non è mai una gara come le altre. È un’arena corta, tattica, carica di tensione, dove la griglia di partenza condiziona molto e tradisce ancora di più.
Marco Bezzecchi scattava dalla pole dopo una qualifica perfetta (1:28.809, record della pista), seguito da Alex Marquez, Fabio Di Giannantonio, Raúl Fernández e Pedro Acosta. Cinque piloti in 96 millesimi: il condensato perfetto della MotoGP di oggi.
E proprio da lì è partito tutto.
Caos, brividi e un destino scritto in curva: la gara parte nel caos
Prima ancora dello spegnimento dei semafori, il primo colpo di scena: Franco Morbidelli tampona Aleix Espargaró in griglia, vola a terra e si ritira dopo pochi giri. È il primo segnale che Valencia non avrebbe fatto sconti a nessuno.

Bezzecchi vince il GP di Valencia: l’ultima gara di una stagione che cambia la MotoGP
Poi, appena la gara prende vita, arriva l’episodio più pesante: Bagnaia finisce coinvolto in un contatto di gruppo con Johann Zarco e scivola nella ghiaia. La Ducati Lenovo vede svanire ogni speranza, e Pecco chiude un weekend complicatissimo con uno zero che pesa, anche se il quinto posto finale in classifica resta un risultato di valore.

Bezzecchi vince il GP di Valencia: l’ultima gara di una stagione che cambia la MotoGP
Dall’altra parte, Bezzecchi parte pulito, preciso, deciso. Niente esitazioni, nessun passo falso. La lezione della Sprint del sabato è stata assimilata e trasformata in forza.
Bezzecchi imprendibile
Il passo del #72 è subito irresistibile. Bezzecchi non vola via, ma costruisce, curva dopo curva, un margine che sa di autorità. In arrivo c’è Alex Marquez, ma non basta. Poi arriva la minaccia più inaspettata: Raúl Fernández, l’uomo cresciuto gara dopo gara, fresco del trionfo di Phillip Island, che con la sua Aprilia Trackhouse annusa la possibilità più grande della carriera.
Il derby Aprilia diventa realtà: Fernández sorpassa Alex Marquez e si mette in caccia del Bez. Gli rosicchia decimi, sembra poter aprire il duello, ma il riminese non si scompone. È qui che si vede la differenza tra chi “può vincere” e chi ha imparato a farlo davvero.
Bezzecchi resiste, gestisce, spinge dove serve, frena dove è giusto farlo. Un maestro di lucidità.
Fernández e Di Giannantonio completano il podio
Alle spalle del vincitore, Raúl Fernández trova un secondo posto pesantissimo. La sua crescita negli ultimi GP è stata impressionante, e Valencia ne è la conferma definitiva.
Il terzo gradino del podio è tutto di Fabio Di Giannantonio, protagonista di una rimonta intelligente e aggressiva, capace di avere la meglio su Pedro Acosta nelle fasi decisive. Per la Ducati VR46 è un risultato che salva un weekend nero, mentre l’alfiere KTM chiude quarto una stagione splendida che lo vede chiudere al quarto posto mondiale.
Dietro, ottimo quinto posto per Fermin Aldeguer, sempre più certezza del progetto Gresini.
Alex Marquez, dopo un avvio brillante, crolla sul finale per il deterioramento delle gomme e chiude sesto. Ma il suo secondo posto nella classifica piloti è un monumento all’anno migliore della sua carriera.
La classifica piloti di una stagione che si chiude
Il Mondiale è già nelle mani di Marc Márquez, ma la classifica finale racconta molto più di un semplice titolo:
- 1° Marc Márquez – 545 punti
- 2° Alex Márquez – 467 punti
- 3° Marco Bezzecchi – 353 punti
- 4° Pedro Acosta – 307 punti
- 5° Francesco Bagnaia – 288 punti
- 6° Fabio Di Giannantonio – 262 punti
- 8° Fermin Aldeguer – 214 punti
In tre mesi, Bezzecchi ha trasformato Aprilia in una certezza mondiale. Acosta è ormai l’icona del futuro.Alex Márquez la sorpresa più solida. Di Giannantonio una conferma. Aldeguer una promessa che sta già mantenendo.
Il GP di Valencia 2025 è stato più di una gara: è stata la fotografia di una MotoGP che sta cambiando pelle.

Bezzecchi vince il GP di Valencia: l’ultima gara di una stagione che cambia la MotoGP
La MotoGP 2025 si chiude dove tutto ricomincia
Bezzecchi vince il GP di Valencia, ma soprattutto vince la maturità. Aprilia chiude la stagione più vincente della sua storia.
La Ducati incassa un finale agrodolce, tra gloria e sfortuna. Il paddock guarda al 2026 sapendo che nulla sarà più come prima.
Valencia chiude il sipario, ma apre un nuovo scenario: Bezzecchi non è più una promessa. È un protagonista.
E da qui in avanti, tutto dovrà fare i conti con lui.



