Antonio Fuoco al volante della Ferrari di Hamilton nel GP del Messico

 

 

 




 

 

 

Un weekend speciale per Antonio Fuoco, che torna in Formula 1 per un’occasione da ricordare: il pilota ufficiale del programma Ferrari WEC guiderà la SF-25 di Lewis Hamilton nelle prove libere del GP del Messico.
Una scelta che unisce due mondi solo apparentemente lontani — quello dell’endurance e quello della Formula 1 — e che conferma la fiducia assoluta del Cavallino in uno dei suoi talenti più completi e maturi.

 

Antonio Fuoco al volante della Ferrari di Hamilton nel GP del Messico

Antonio Fuoco al volante della Ferrari di Hamilton nel GP del Messico

 

Antonio Fuoco, dalla 499P alla Formula 1

Per chi segue da vicino il mondo endurance, il nome di Antonio Fuoco non ha bisogno di presentazioni.
Il 28enne calabrese è uno dei protagonisti assoluti del programma Hypercar di Ferrari, pilota della 499P numero 50 del team AF Corse – Ferrari 

Nel 2023 e 2024 ha contribuito in modo decisivo al ritorno della Casa di Maranello ai vertici del WEC, conquistando vittorie, pole position e podi che hanno segnato la rinascita del Cavallino nel mondo dell’endurance.
La sua precisione tecnica, la sensibilità nella gestione gomme e la capacità di adattarsi a qualsiasi condizione di pista hanno convinto Frédéric Vasseur e il management Ferrari a dargli questa opportunità in Formula 1.

Le prove libere del GP del Messico

Antonio Fuoco sarà al volante della Ferrari di Hamilton durante la sessione di prove libere del venerdì sul circuito di Città del Messico.
Una decisione che rientra nella strategia Ferrari di ampliare le opportunità per i piloti del programma corse clienti e WEC, avvicinandoli sempre più al mondo della Formula 1.

Il tracciato messicano, situato a oltre 2.200 metri d’altitudine, è tra i più difficili per il motore e l’aerodinamica.
Fuoco potrà così offrire un contributo tecnico prezioso, soprattutto sul fronte della raccolta dati per la SF-25, mentre Hamilton e Leclerc si concentreranno sulle simulazioni di qualifica e passo gara.

“È un onore tornare in Formula 1 con Ferrari,” ha dichiarato Fuoco. “Il lavoro svolto nel WEC è molto diverso, ma la filosofia resta la stessa: portare la macchina al limite e contribuire allo sviluppo del team. Sarà una giornata importante, anche per me personalmente.”
 

Antonio Fuoco al volante della Ferrari di Hamilton nel GP del Messico

Antonio Fuoco al volante della Ferrari di Hamilton nel GP del Messico

 

Un ritorno simbolico per la Ferrari

Per la Scuderia Ferrari, l’ingresso di Fuoco nelle prove del GP del Messico è più di una semplice rotazione. È un segnale chiaro della continuità del progetto tecnico tra Formula 1 e Ferrari Competizioni GT.
La presenza di piloti come Antonio Fuoco, Alessandro Pier Guidi e Miguel Molina è il simbolo di un legame sportivo profondo: la passione e la competitività che Ferrari porta nelle gare di durata ora si ritrovano anche in Formula 1.

In un momento in cui la Formula 1 è sempre più attenta al talento “di casa”, la scelta di Maranello sottolinea la volontà di mantenere un legame diretto con i suoi migliori piloti endurance.

Dalla 24 Ore di Le Mans alla F1

Negli ultimi anni, Fuoco è stato protagonista assoluto anche nelle gare di durata più iconiche del mondo.
Nel 2023 ha conquistato la pole position alla 24 Ore di Le Mans, regalando al Cavallino un risultato storico nel ritorno ufficiale nella categoria regina del WEC.

La sua precisione nel setup e la capacità di interpretare i limiti della vettura hanno impressionato gli ingegneri Ferrari F1, che hanno seguito da vicino la sua evoluzione nel simulatore di Maranello.
Non è un caso che, parallelamente al programma WEC, Fuoco sia tra i collaudatori ufficiali Ferrari per la Formula 1, spesso coinvolto nei test dedicati allo sviluppo software e aerodinamico.

Hamilton e Leclerc lo accolgono nel box Ferrari F1

Il debutto di Antonio Fuoco nel weekend del GP del Messico sarà anche l’occasione per vedere una collaborazione diretta con Lewis Hamilton.
Il sette volte campione del mondo, che cederà la sua vettura per la prima sessione di libere, ha accolto la decisione del team con entusiasmo:

“Antonio è un grande professionista. Seguo i suoi risultati nel WEC e sono felice che possa dare il suo contributo anche qui. È bello vedere Ferrari valorizzare i propri piloti in ogni categoria.”

Anche Charles Leclerc ha espresso sostegno:

“Fuoco conosce molto bene il lavoro con il team, sa interpretare i dati e può darci informazioni importanti per la messa a punto. È una risorsa per tutti.”

 

Antonio Fuoco al volante della Ferrari di Hamilton nel GP del Messico

Antonio Fuoco al volante della Ferrari di Hamilton nel GP del Messico

 

Orari F1 TV e dove seguire il GP del Messico

Il GP del Messico sarà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 (canali 201 e 207) e in streaming su NOW TV, con il consueto racconto dal paddock di Città del Messico.
Per chi preferisce la visione in chiaro, TV8 manderà in onda in differita le qualifiche e la gara con un leggero scarto orario rispetto alla diretta.

Ecco il programma completo e gli orari F1 TV (ora italiana):

  • Venerdì 24 ottobre
    🕗 Ore 20:30 – Prove libere 1
    🕛 Ore 00:00 – Prove libere 2
  • Sabato 25 ottobre
    🕗 Ore 19:30 – Prove libere 3
    🕘 Ore 23:00 – Qualifiche (diretta Sky, differita TV8)
  • Domenica 26 ottobre
    🕘 Ore 21:00 – Gara GP del Messico (diretta Sky, differita TV8 ore 23:00)

Classifica piloti F1 aggiornata prima del GP del Messico

Dopo il successo di Max Verstappen ad Austin, la classifica piloti F1 resta apertissima:

  • Oscar Piastri – 346 punti
  • Lando Norris – 336
  • Max Verstappen – 302
  • George Russell – 242
  • Charles Leclerc – 192
  • Lewis Hamilton – 142
  • Kimi Antonelli – 89
  • Alexander Albon – 73
  • Isack Hadjar – 41
  • Nico Hulkenberg – 39

Una classifica corta nelle prime posizioni, che renderà ancora più interessante il weekend messicano, dove Antonio Fuoco sarà in pista con Ferrari F1 per raccogliere dati preziosi in vista delle qualifiche.

Dalla 499P alla SF-25: il viaggio di Antonio Fuoco verso la Formula 1

La presenza di Fuoco nel GP del Messico dimostra come Ferrari stia costruendo un ponte sempre più solido tra Formula 1 e WEC, creando un ecosistema di piloti, tecnici e ingegneri che si muovono tra entrambe le categorie.

Il legame tra la 499P e la SF-25 è più stretto di quanto sembri: filosofia costruttiva, gestione termica, aerodinamica attiva e simulazioni virtuali condividono piattaforme e metodologie comuni.
Fuoco è l’interprete perfetto di questa evoluzione: un pilota completo, moderno, capace di passare dalle maratone di 24 ore al giro secco delle qualifiche F1.

Orgoglio italiano: Antonio Fuoco porta l’anima del WEC in Formula 1

Il F1 GP del Messico sarà dunque un’occasione speciale per i tifosi italiani e per il mondo Ferrari.
Vedere Antonio Fuoco tornare in Formula 1, anche solo per una sessione di prove, è un riconoscimento al lavoro silenzioso e costante di un pilota che ha contribuito a riportare il Cavallino ai vertici dell’endurance mondiale.

Un segnale forte: a Maranello il talento si coltiva e si valorizza.
E mentre la SF-25 affronterà il weekend messicano, una parte del cuore Ferrari batterà con la voce inconfondibile di Antonio Fuoco, simbolo di una passione senza confini tra Formula 1 e WEC Ferrari.