Riccardo Rossi, nuovo astro del motomondiale

Riccardo Rossi è la nuova e giovanissima promessa del motociclismo italiano.

 

Riccardo Rossi

Riccardo Rossi

Con un cognome comune ad un altro grande del motomondiale, era un po’ come se il suo destino fosse in qualche modo già scritto. E Valentino è anche uno di suoi idoli. Gli atri sono Casey Stoner e Jorge Lorenzo.
 

Riccardo è sempre pronto a dare il meglio di se’, anche durante il nostro incontro-chiacchierata, in cui ci spiega come si avvera il sogno di diventare pilota.

 

Pensare che il suo approccio alle corse è avvenuto per pura casualità, un po’ per gioco. Anche il suo papà infatti correva in moto e, durante un compleanno, tra gli amici c’era Lucio Cecchinello. Così un po’ per scherzo e un po’ per sfida Lucio propose al padre di lasciar provare, l’allora piccolo Riccardo, a correre sulle mini moto. Da quel momento, per fortuna, non si è più fermato e oggi Riccardo Rossi corre nel campionato motomondiale nella categoria Moto3
Riccardo è determinato, lo si vede subito. Per essere vicino al suo Team, ha lasciato Genova e vive in Spagna, da solo, senza la sua famiglia che è rimasta in Italia. A questa lui è molto grato perché gli ha permesso di correre, supportandolo fin dall’inizio. E non è facile, ci tiene a precisarlo, soprattutto quando i risultati non arrivano. Vivere fuori casa gli ha permesso di crescere e maturare avendo più consapevolezza di un suo coetaneo ventenne. Si allena tutti i giorni per ben due volte al giorno. Quasi rimango un attimo perplesso quando mi dice che non sono previsti particolari svaghi o divertimenti. Ma ormai è risaputo che la vita di un pilota, al contrario di quello che si può immaginare, è fatta di un certo rigore. Grandi sacrifici per una grande ricompensa, sussurra accennando un mezzo sorriso e a denti quasi stretti Riccardo. I gran premi, i giorni che li precedono, si comincia dal martedì, sono incredibili. Si può sentire l’adrenalina che cresce giorno per giorno fino al sabato che, scherzosamente, lo equipara un po’ a come quando a scuola, si è chiamati dal preside. Infine la domenica, giorno di gara in cui l’adrenalina esplode e con essa anche varie emozioni e sensazioni. Come la superstizione e, quando me ne parla riesce quasi a convincere sull’argomento, anche uno scettico come me. Rito immancabile è quello di infilare, quando indossa la tuta da corsa, prima il guanto sinistro e poi il destro. Stessa cosa con lo stivale. Se mai dovesse sbagliare? Nessun problema, toglie tutto e ricomincia! 

Riccardo Rossi

Riccardo Rossi

Le sue paure i suoi punti di forza. Per esempio, correre sul bagnato. Come tutti i piloti dice che è la cosa che lo spaventa di più. Però è anche dove riesce ad andare molto veloce.

E se gli si chiede come possa riuscire in ciò, risponde semplicemente dicendo che è merito di una guida non aggressiva o se preferite non brusca. 
Una curiosità particolare di Riccardo è che le moto sono il suo amore, ma solo su pista. Fuori dai circuiti le sue attenzioni sono tutte per le auto. Nonostante adesso stia studiando per prendere la patente, si muove ancora a bordo di un motorino.
Un 50 un po’ elaborato ecco se proprio vogliamo essere precisi. Naturalmente l’elaborazione è fatta da un meccanico professionista, perché secondo Riccardo un pilota deve sapere il meno possibile. Concentrarsi solo sulla guida ecco cosa deve fare il pilota. Conoscere troppi dettagli, anche trattandosi di meccanica, non aiuta. Anzi potrebbe avere l’effetto opposto.
Ma ritorniamo alle auto perché, un Riccardo sorridente, ci annuncia che la questione diventa interessante. A lui piace tantissimo guidare auto. L’ideale per lui sarebbe averne una da usare quotidianamente, come una M2 (BMW) o una RS6 (Audi) e un’altra per il puro divertimento. Per quest’ultima le idee sono molto chiare perché la vettura sarebbe una Lamborghini Aventador. Non azzardatevi però a chiedergli cosa pensa delle auto o moto elettriche. Avrete come risposta un secco ” no comment!”.
Infine quando gli chiediamo i progetti per il futuro, ci stupisce ancora una volta perché, da amante del vestire bene, ci confessa quanto gli piacerebbe assistere ad una sfilata di moda.