Qualifiche GP Australia: Bezzecchi secondo, Bagnaia in difficoltà Jack Miller terzo

La pioggia che arriva di traverso, il vento che taglia il circuito come una lama e un’atmosfera da vera frontiera del motorsport: Phillip Island non delude mai.
Le qualifiche del GP Australia 2025 si sono chiuse con un risultato sorprendente, che mescola statistiche, emozioni e colpi di scena. In pole position, dopo un sabato infuocato, c’è Marco Bezzecchi su Aprilia, autore di un giro perfetto che gli vale anche il record della pista. Ma il talento riminese non avrà vita facile: la penalità di due long lap penalty, rimediata dopo l’incidente in Indonesia con Marc Márquez, lo costringerà a una rimonta difficile in gara.

 


 

Bezzecchi pilota record: secondo

Niente pole questa volta, ma Marco Bezzecchi esce dalle qualifiche del GP d’Australia come il pilota da battere in vista della gara.
Il #72 dell’Aprilia ha chiuso secondo, alle spalle di Fabio Quartararo, ma con una prestazione che ha fatto tremare i cronometri nel secondo e terzo settore, dove ha firmato record parziali da riferimento assoluto.
Bezzecchi ha tirato fuori tutto dal suo giro decisivo, sfiorando la pole per pochi millesimi e dimostrando un feeling eccezionale con l‘Aprilia RS-GP. In un circuito dove il vento e la scorrevolezza fanno la differenza, l’italiano ha mostrato ancora una volta quella capacità rara di guidare sull’istinto, trovando la velocità dove altri ancora cercano stabilità.

 

 
Nonostante la doppia long lap penalty che dovrà scontare in gara, Bezzecchi rimane uno dei favoriti per la Sprint Race e per la domenica australiana.
 

Yamaha torna in prima fila: il riscatto di Quartararo e Rins

C’è qualcosa di poetico nel vedere due Yamaha davanti a tutti in Australia.
Fabio Quartararo, dopo un avvio di stagione complicato, ha ritrovato fiducia e aggressività, sfruttando alla perfezione il setup affinato per le curve veloci di Phillip Island.
Il francese, spesso critico nei confronti della moto, ha dichiarato di aver “ritrovato il feeling giusto” proprio sul circuito che più esalta la fluidità e la sensibilità al gas.

 


 

Più indietro invece Alex Rins, solo dodicesimo, penalizzato da qualche errore nel time attack ma comunque soddisfatto del feeling complessivo con la M1.
Un risultato che non cancella il segnale forte arrivato dal box Yamaha: la moto torna competitiva, e il sorriso di Quartararo vale più di mille parole.

Raúl Fernández e Fermin Aldeguer: la Spagna che cresce

Subito dietro, in seconda fila, brilla il nome di Raúl Fernández, protagonista di un weekend quasi perfetto con l’Aprilia del team Trackhouse.
Il pilota spagnolo, dopo un inizio di stagione prudente, sta dimostrando una crescita costante e una padronanza del mezzo impressionante. Il suo quarto posto nelle qualifiche del GP Australia è un segnale chiaro: Raúl è ormai parte del gruppo dei big, capace di tenere testa ai veterani e di adattarsi a ogni condizione di pista.

Qualifiche GP Australia: Bezzecchi secondo, Bagnaia in difficoltà Jack Miller terzo

Qualifiche GP Australia Raúl Fernández

 

Accanto a lui, Pedro Acosta, ancora una volta velocissimo nei primi giri ma tradito dal vento e da qualche sbavatura di troppo nel finale. Il giovane fenomeno della KTM si conferma competitivo, anche se la gestione delle gomme resta un punto da migliorare in vista della gara lunga.

E poi c’è Fermin Aldeguer, settimo e primo tra i rookie, capace di imporsi nella Q1 e di confermarsi tra i migliori dieci in Q2. Dopo la vittoria in Indonesia, il 19enne spagnolo mostra una maturità sorprendente e un controllo della moto che ricorda i grandi della categoria.
Phillip Island non perdona, ma Aldeguer sembra trovarsi perfettamente a suo agio anche nel caos del vento e dei cambi di direzione.

Bagnaia, un sabato da dimenticare

Weekend amaro per Francesco Bagnaia, che chiude le qualifiche del GP Australia in nona posizione, lontano dal passo dei migliori.
Il pilota Ducati ha faticato sin dalle FP2, senza mai trovare il giusto compromesso tra stabilità e trazione, e nel momento decisivo è rimasto intrappolato nel traffico, disturbando involontariamente proprio Bezzecchi durante il suo giro veloce.
Un episodio che è stato posto sotto investigazione dalla Direzione Gara, anche se per ora non sono previste penalità.

Le sensazioni di Bagnaia a fine giornata non sono state incoraggianti: “Non siamo dove dovremmo essere — ha detto — ma sappiamo dove lavorare. Phillip Island è sempre imprevedibile e domenica può cambiare tutto”.
Un ottimismo necessario, ma che nasconde le difficoltà di una Ducati in evidente affanno su un tracciato che storicamente non perdona i problemi di aderenza.

Una griglia di partenza piena di sorprese

Dietro i protagonisti delle quaifiche, la griglia di partenza del GP Australia si preannuncia più equilibrata che mai.
Tra i primi dodici troviamo Raúl Fernández, Acosta, Alex Marquez, Aldeguer, Pol Espargaró, Luca Marini, Di Giannantonio, Bagnaia e Rins.

Il vento di Phillip Island cambia tutto

Il meteo resta il grande protagonista del weekend australiano.
Le previsioni annunciano forti raffiche di vento e possibili piogge intermittenti per la giornata di domenica, tanto che l’intero programma del GP è stato posticipato di un’ora per garantire maggiore sicurezza ai piloti.
Il vento laterale, in particolare, ha già messo in difficoltà molti piloti in curva 3 e curva 10, due punti dove l’aerodinamica delle MotoGP moderne rischia di amplificare gli errori di traiettoria.

MotoGP orari TV e dove vederla in diretta

Come sempre, il GP d’Australia MotoGP sarà trasmesso in diretta su Sky Sport MotoGP (canale 208) e in streaming su NOW.
La copertura televisiva del Motogp su TV8 prevede invece la trasmissione in differita della gara di domenica, mentre la Sprint del sabato sarà disponibile in chiaro e in tempo reale.

Ecco il programma aggiornato (ora italiana):

Orari Sprint Race Sabato 19 ottobre 

 

  • 07:00 → Sprint Race MotoGP (diretta Sky / NOW, in chiaro su TV8)

Orari Gara Domenica 20 ottobre 

  • 06:00 → Gara MotoGP (diretta Sky / NOW)
  • 14:00 → Gara MotoGP (replica in chiaro su TV8)

Per chi seguirà l’evento in Italia, l’orario mattutino rappresenta ormai una tradizione per le tappe oceaniche: il GP Australia MotoGP è una di quelle gare che si guardano con il caffè ancora caldo e la finestra che si illumina piano, mentre a Phillip Island il sole già brucia sull’asfalto.

Aspettando la Sprint

L’impressione è che domenica sarà una gara imprevedibile.
Bezzecchi partirà in pole ma dovrà rimontare dopo le penalità, Bagnaia cercherà un riscatto difficile, Raúl Fernández e Aldeguer sanno che possono sorprendere tutti, e Quartararo sogna un ritorno al successo dopo mesi di attesa.

Il GP Australia di quest’anno non ha solo una griglia equilibrata: ha l’odore di una rivoluzione.
Le Yamaha davanti, le Ducati in affanno, i giovani spagnoli in ascesa e un meteo che promette di cambiare le carte in tavola.
Insomma, tutto quello che rende la MotoGP una storia da seguire fino all’ultima curva.