Marco Bezzecchi firma la Pole al GP di Indonesia: Aprilia regina a Mandalika
La magia di Mandalika: Bezzecchi da record
Marco Bezzecchi è il poleman del GP di Indonesia 2025. Sul tracciato del Pertamina Mandalika International Circuit il pilota italiano di Aprilia ha messo tutti in fila con un giro straordinario da 1’28”832, nuovo record della pista.
Un tempo che non lascia spazio a repliche: Bezzecchi ha rifilato quasi quattro decimi a Fermin Aldeguer e oltre quattro a Raul Fernandez, entrambi comunque protagonisti di una qualifica memorabile.

Marco Bezzecchi firma la Pole al GP di Indonesia
Per il pilota di Rimini si tratta della terza pole position stagionale, ma forse la più significativa, perché arriva in un weekend complicato per i grandi rivali e consacra definitivamente il suo ruolo di leader tecnico e carismatico del progetto Aprilia.
Una stagione in ascesa: la continuità di Bezzecchi
Il risultato di Mandalika non è un episodio isolato. Marco Bezzecchi sta vivendo una stagione di crescita costante, confermandosi non solo come talento puro, ma anche come uomo squadra capace di trascinare Aprilia in un percorso di consolidamento ai massimi livelli della MotoGP.
Dalle battaglie epiche in Italia fino al podio sfiorato in Giappone, il “cavaliere nero di Noale” ha trovato una nuova maturità. Anche nei momenti più difficili — come gli acciacchi fisici e le cadute — ha saputo rialzarsi con grinta, costruendo una scia positiva che ora lo proietta tra i protagonisti assoluti del campionato.
Ducati in difficoltà: Marquez e Bagnaia lontani
Mentre Bezzecchi vola, per il neo campione del mondo è stata una giornata da dimenticare.
Marc Marquez, fresco del titolo iridato, ha chiuso solo nono. Lo spagnolo ha pagato due cadute nella giornata e per la prima volta dal 2023 non entra direttamente nel Q2. Una partenza dalla terza fila che complica i piani, ma che non cancella la sua voglia di rimonta in gara.

Marc Marquez
Peggio è andata a Francesco “Pecco” Bagnaia, sedicesimo e fuori già dal Q1. Il pilota Ducati Lenovo non ha trovato ritmo né velocità, confermando un momento di forma altalenante. Per l’italiano si annuncia una gara tutta in salita, con l’obiettivo minimo di rimontare e salvare punti pesanti.
Aprilia show: due RS-GP in prima fila
La pole di Bezzecchi non è solo una vittoria personale, ma anche il segno della forza del progetto Aprilia. In prima fila, infatti, c’è anche Raul Fernandez, terzo a +0.452. Un risultato che fa sorridere la casa di Noale e in particolare il team Trackhouse, sempre più competitivo nel ruolo di satellite.
Aprilia conferma così un weekend da protagonista assoluta, con due moto nelle prime tre posizioni: un segnale inequivocabile della crescita del progetto e della capacità di lottare ad armi pari con Ducati e KTM.
Gli altri protagonisti: Rins e Acosta ci sono
Alle spalle della prima fila troviamo Alex Rins, autore di un ottimo quarto tempo con la Yamaha. Lo spagnolo precede Pedro Acosta, quinto con KTM nonostante le difficoltà tecniche avute nelle prove.
Chiude la seconda fila Luca Marini con la Honda, mentre Alex Marquez è settimo davanti a Fabio Quartararo e al fratello Marc.
La griglia di partenza del GP di Indonesia
Ecco la griglia di partenza MotoGP a Mandalika, valida per Sprint e gara:
- 1ª fila: Bezzecchi (Aprilia), Aldeguer (Gresini Ducati), R. Fernandez (Trackhouse Aprilia)
- 2ª fila: Rins (Yamaha), Acosta (KTM), Marini (Honda)
- 3ª fila: A. Marquez (Gresini Ducati), Quartararo (Yamaha), M. Marquez (Ducati)
- 4ª fila: Oliveira (Pramac Yamaha), Di Giannantonio (VR46 Ducati), Mir (Honda)
- 5ª fila: Morbidelli (VR46 Ducati), Miller (Pramac Yamaha), Binder (KTM)
- 6ª fila: Bagnaia (Ducati Lenovo), Bastianini (Tech3 KTM), Zarco (Honda LCR)
Un weekend che cambia le prospettive
La pole di Bezzecchi a Mandalika rappresenta un nuovo punto di svolta nella MotoGP 2025. Se da un lato certifica la solidità di Aprilia, dall’altro mette pressione a Ducati e ai suoi uomini di punta, costretti a inseguire.
Il GP di Indonesia promette spettacolo: Bezzecchi lanciato verso un’altra impresa, Marquez chiamato a difendere il titolo da posizioni scomode, e Bagnaia che deve ritrovare sé stesso. Una combinazione perfetta per una domenica ad alta tensione.





