Marco Bezzecchi: “L’inizio della stagione è stato difficile, ma ora so dove voglio arrivare”
Marco Bezzecchi si presenta in conferenza stampa del GP d’Austria con un atteggiamento più rilassato e fiducioso rispetto alle prime gare dell’anno. Non c’è spazio per frasi ad effetto o giri di parole: il pilota racconta con chiarezza il percorso di un 2025 iniziato in salita e che oggi, grazie al lavoro costante, sta prendendo una direzione più positiva.

Marco Bezzecchi
Un inizio di stagione complicato per Marco Bezzecchi
Bezzecchi non ha nascosto le difficoltà incontrate nei primi mesi. “Ero praticamente da solo nei test invernali – tranne Lorenzo Savadori, che però era impegnato su altri programmi. È stato un inizio tosto”, ha spiegato. La mancanza di un compagno di squadra con cui condividere il lavoro in pista ha significato dover affrontare giornate lunghe e intense, con una mole di prove e regolazioni da gestire senza riferimenti immediati.
Quella fase iniziale è stata caratterizzata da un pacchetto tecnico ancora da affinare e da una squadra che, pur motivata, aveva bisogno di tempo per trovare il giusto assetto organizzativo. “Non è facile quando sai che davanti a te ci sono già moto molto competitive e tu devi ancora mettere insieme tutti i pezzi. Però non ci siamo mai fermati”.
Bezzecchi parla dei segnali di miglioramento
Con il passare delle gare, i progressi sono diventati evidenti. Aggiornamenti mirati e un lavoro costante sulla messa a punto hanno permesso ad Aprilia di ridurre il divario dai team di vertice. “Siamo sulla strada giusta. La fabbrica ha fatto un ottimo lavoro e oggi possiamo lottare. Ci sono ancora molte moto competitive davanti, ma sento che stiamo riducendo il distacco”, ha detto Bezzecchi.
Il pilota è consapevole che il margine da colmare non è piccolo, ma la sensazione è quella di un gruppo che adesso lavora in modo più coeso e che ha obiettivi chiari. “Non si può pensare di recuperare tutto in poche gare, ma ogni weekend vediamo dei miglioramenti e questo è fondamentale”.
Riconoscere i rivali per guardare avanti
Durante la conferenza stampa, Marco Bezzecchi ha riconosciuto l’attuale superiorità di Marc Márquez, che guida la classifica. “Ora Marc è in cima alla classifica e lo sta facendo molto bene”, ha ammesso. Non si tratta di rassegnazione, ma di un’analisi realistica della situazione. “Il nostro obiettivo è arrivare anche noi a quel livello. Non so quando, ma ogni gara è un passo verso quella direzione”.
Per il pilota italiano, essere consapevoli del valore degli avversari è il primo passo per migliorare. Allo stesso tempo, c’è la convinzione che la stagione possa ancora regalare soddisfazioni, soprattutto se la squadra continuerà a crescere.
La mentalità giusta per il finale di stagione
Uno degli aspetti su cui Marco Bezzecchi insiste è la necessità di restare concentrati sul presente. “Non guardo più a come è iniziata la stagione. Penso solo a come voglio che finisca”, ha dichiarato. È un approccio pragmatico che evita di sprecare energie a rimuginare sugli errori o sulle difficoltà già affrontate.

Marco Bezzecchi
Questa mentalità si riflette anche nel lavoro quotidiano: sessione dopo sessione, la priorità è ottimizzare ogni dettaglio, senza distrazioni. La continuità di rendimento, anche nelle gare più complicate, è un obiettivo che Bezzecchi si è posto per le prossime settimane.
Fiducia e determinazione
L’atmosfera all’interno del box Aprilia è oggi più serena e motivata. Bezzecchi parla con gratitudine del lavoro della squadra e dell’impegno della fabbrica. “Hanno messo a disposizione tutte le risorse possibili per migliorare e si vede. Ora sta a noi, piloti e team, trasformare questo potenziale in risultati concreti”.
Il Gran Premio d’Austria rappresenta una nuova opportunità per confermare i progressi e, perché no, per avvicinarsi alle posizioni di vertice. “Ogni gara è una chance per fare un passo avanti. Non possiamo pensare di recuperare tutto subito, ma dobbiamo essere pronti a cogliere ogni occasione”.
Bezzecchi dopo il GP di Ungheria: “Ora riesco a guidare come voglio”
Dopo il weekend di Budapest dove Marco si era lasciato andare a dichiarazioni umoristiche sul GP d’Ungheria, Bezzecchi ha confermato i progressi già intravisti in Austria. Pur non essendo ancora stabilmente ai livelli dei primissimi, il pilota italiano ha sottolineato come la moto stia diventando più prevedibile e costante. “Rispetto all’inizio dell’anno, oggi riesco a guidare come voglio. Non sempre basta per stare davanti, ma significa che siamo sulla strada giusta”, ha commentato.
A colpire è stato soprattutto il suo atteggiamento: più sereno, concentrato e determinato. “Ogni gara ci insegna qualcosa, e io voglio sfruttare tutto per arrivare pronto alla parte finale del campionato. L’obiettivo è chiudere l’anno in crescita”.






