Marc Marquez, come al solito, brucia tutti nella Sprint austriaca
MotoGP Austria, Marc Márquez per la prima volta al Red Bull Ring: Sprint tutta spagnola, Bagnaia KO
Caldo torrido, gomme che si sciolgono come gelati a Ferragosto e un Marc Márquez che al Red Bull Ring torna a fare… Marc Márquez. La Sprint austriaca parla spagnolo dalla prima all’ultima curva: vittoria del 93, con il fratellino Alex a completare la doppietta familiare e Pedro Acosta terzo. Pecco Bagnaia? Out, tradito dalla gomma posteriore.

Marc Marquez, vince la Sprint Race del GP d’Austria
Il teatro del GP d’Austria il Red Bull Ring di Spielberg
Spielberg non è solo sinonimo di Red Bull e bibite energetiche. Qui c’è un circuito che è ormai un’icona del Motomondiale: nato come Österreichring nel ’69, rifatto negli anni ’90, oggi dominato dal Bull of Spielberg, la statua di 70 tonnellate che guarda dall’alto i piloti. 4,3 km, 10 curve, 65 metri di dislivello: in pratica una montagna russa a 300 km/h. Qui Jorge Martín, lo scorso anno, ha stampato il giro più veloce della storia: 1’27.748 di pura follia.
Il ritorno di Morbidelli e gli assenti
Nel paddock si rivede Franco Morbidelli, assente dall’infortunio rimediato nel GP di Germania. Restano invece in infermeria SomKiat Chantra e Maverick Viñales, quest’ultimo stoppato dallo staff medico dopo aver chiuso ultimo in qualifica questa mattina.
La pole è tutta di Marco Bezzecchi, capace di portare l’Aprilia la sua prima partenza dalla casella uno. “Se me lo avessero detto ieri sera li avrei mandati a quel paese”, ha confessato con il sorriso, ringraziando pure Valentino Rossi per i consigli della sera prima.
Dietro al Bez in pole, la prima fila è roba da peso massimo: Alex Márquez in P2 e Pecco Bagnaia in P3. La seconda fila sa di corrida: Marc Márquez quarto, Enea Bastianini quinto e il rookie terribile Fermín Aldeguer sesto.
In terza fila troviamo il ragazzino prodigio Pedro Acosta (P7), un redivivo Franco Morbidelli (P8) e Raul Fernandez (P9). Quarta fila con Joan Mir (P10), Brad Binder (P11) e Johann Zarco (P12).
La quinta è un po’ il limbo: Luca Marini (P13), un Jorge Martín (P14) insolitamente anonimo e Fabio Di Giannantonio (P15).
Poi c’è la sesta fila da incubo Yamaha: Fabio Quartararo solo 16°, seguito dai compagni Alex Rins (P17) e Miguel Oliveira (P18). Una disfatta di gruppo.

Fabio Qartararo durante la Sprint Race del GP d’Austria
A chiudere, quasi a far da fanalini di coda, Ai Ogura (P19) e un irriconoscibile Jack Miller (P20).
Podio in famiglia con Alex Márquez secondo
Si parte con i 50° dell’asfalto. Alex Márquez scatta a fionda, dietro c’è Marc che lo marca stretto. Bagnaia, invece, parte malissimo: inghiottito dal gruppo come una brioche al bar alle 8 del mattino. I problemi sono evidenti e gli interrogativi nascono spontanei tantoché a fine gara è lo stesso Pecco a chiedere risposte.

Marc Marquez Alex Marquez durante la Sprint Race del GP d’Austria
Al secondo giro Acosta passa Bezzecchi, Bastianini sprofonda, mentre Pecco naviga tristemente al 14° posto. Gli italiani sperano in un guizzo, ma la gomma posteriore tradisce il campione del mondo: a sei giri dalla fine, ritiro e casco abbassato. “Amareggiato” è dire poco.
Davanti, il copione è quello solito: a cinque giri dal traguardo Marc Márquez accende la modalità cannibale, supera il fratello e vola via. Vittoria senza colpo ferire. Podio tutto spagnolo con Alex secondo e Acosta terzo.
Bezzecchi, chiude solo quarto: da uomo pole a uomo “quasi”. Se Aprilia non sorride e Ducati festeggia a metà, Yamaha piange con ragione per le ultime posizioni , Quartararo a parte, in cui troppo spesso si ritrova.
Ducati sorride a metà gioia per Márquez, delusione per Bagnaia
Il Red Bull Ring è storicamente terra Ducati, ma stavolta il protagonista non veste rosso: Márquez si prende la scena con la solita fame. Bagnaia torna a casa a mani vuote, Yamaha continua a sprofondare e la sensazione è che questa seconda parte di stagione sia pronta a regalare più colpi di scena che birre nei chioschi di Spielberg.
Domani tocca alla gara lunga dove il cielo potrebbe piangere più di Yamaha.

I fratelli Marquez sul podio della Sprint Race del GP d’Austria
La classifica piloti MotoGP dopo la Sprint in Austria
Gara Sprint GP Austria 
1. M. Marquez(Ducati Lenovo )
2. A. Marquez ( Ducati Gresini )
3. Acosta (RedBull KTM)
4. Bezzecchi ( Aprilia Racing )
5. Binder ( RedBull KTM )
6. Aldeguer ( Ducati Gresini )
7. Bastianini ( RedBull KTM Tech3)
8. Di Giannantonio ( Ducati VR46 )
9. Zarco( Honda Castrol LCR )
10. Martin ( Aprilia Racing )
Classifica Piloti 
1. M. Marquez ( Ducati Lenovo) pt.383
2. A. Marquez ( Ducati Gresini ) pt.270
3. Bagnaia ( Ducati Lenovo ) pt.213
4. Bezzecchi ( Aprilia Racing ) pt.162
5. Di Giannantonio ( Ducati VR46 Enduro ) pt.144

