Libere GP del Messico: Verstappen torna al comando, Ferrari convince con Leclerc e Hamilton

L’altitudine si sente, eccome. A Città del Messico, dove il tracciato dell’Autódromo Hermanos Rodríguez si arrampica a 2.200 metri sul livello del mare, anche l’aria è diversa: rarefatta, leggera, quasi elettrica. È in questo scenario che la Formula 1 ha aperto il weekend del GP del Messico, con due sessioni di prove libere che hanno subito messo in chiaro i valori in campo.
 

Libere GP del Messico: Verstappen torna al comando, Ferrari convince con Leclerc e Hamilton

Libere GP del Messico: Verstappen torna al comando, Ferrari convince con Leclerc e Hamilton

 

Dopo una prima sessione dominata da Charles Leclerc, nella seconda è tornato in cattedra Max Verstappen, deciso a riscattare un venerdì difficile ad Austin e a confermare il dominio Red Bull nella sua terra d’adozione.
Ma la Ferrari non è rimasta a guardare: Leclerc ha chiuso secondo, mentre Lewis Hamilton ha mostrato un buon passo gara con l’altra SF-25.
Terzo Kimi Antonelli, sempre più convincente nel ruolo di nuova certezza Mercedes.

FP1: Ferrari in gran forma con Leclerc davanti a tutti

Le Libere 1 del GP del Messico si sono aperte nel segno della Ferrari.
Charles Leclerc ha sfruttato al meglio le condizioni iniziali della pista, portando la SF-25 in cima alla classifica con un giro in 1’19’’050, davanti a un sorprendente Kimi Antonelli, secondo con la Mercedes.
Alle loro spalle, terzo Nico Hülkenberg su Sauber e quarto Oscar Piastri, unico tra i contendenti al titolo a scendere in pista nella prima sessione, mentre Lando Norris e Max Verstappen hanno ceduto le loro monoposto ai giovani Patricio O’Ward e Arvid Lindblad.

 

Libere GP del Messico: Verstappen torna al comando, Ferrari convince con Leclerc e Hamilton

Charles Leclerc nelle libere del GP del Messico

 

I team hanno affrontato la sessione con configurazioni aerodinamiche estreme, costretti ad aprire le carrozzerie per favorire il raffreddamento delle power unit.
Leclerc ha trovato subito il giusto bilanciamento su una pista tradizionalmente favorevole alla Ferrari — qui la Rossa ha colto la sua ultima vittoria nel 2024 — e ha chiuso la sessione con il miglior tempo assoluto.

Ottimo anche il debutto di Antonelli, secondo a soli due decimi. Il giovane bolognese continua a impressionare per maturità e precisione, segnando parziali da veterano tra il settore centrale e la celebre curva dello stadio.

FP2: Verstappen si riprende la vetta, ma Ferrari resta vicina

Quando il sole è tramontato sulla capitale messicana, la musica è cambiata.
Nelle Libere 2 del GP del Messico, è tornato Max Verstappen — e con lui il solito colpo da maestro.
L’olandese della Red Bull, dopo aver ceduto la sua vettura al giovane Lindblad in FP1, è sceso in pista deciso a riprendere il controllo del weekend: 1’18’’770 il suo tempo migliore, a conferma di uno stato di forma ritrovato.

Alle sue spalle, di nuovo Charles Leclerc, staccato di soli 19 millesimi.
La Ferrari è apparsa solida non solo nel giro secco, ma anche nel passo gara, dove ha confermato un’ottima costanza su gomma media.
“Il feeling è buono, la macchina reagisce come voglio,” ha detto il monegasco ai microfoni Sky. “Siamo competitivi, ma Max resta il punto di riferimento.”

Terzo Kimi Antonelli, a chiudere un venerdì perfetto per il giovane pilota Mercedes. La sua guida pulita e il controllo nei cambi di direzione hanno sorpreso anche i tecnici del team, che ne hanno lodato la gestione del degrado gomme.
Dietro di lui, Lando Norris, autore di un long run molto veloce, e Lewis Hamilton, quinto con una SF-25 più bilanciata rispetto ad Austin.

Verstappen e Red Bull ritrovano fiducia

Il GP del Messico è storicamente una pista “amica” per Verstappen: qui ha già vinto quattro volte e l’altitudine esalta le doti meccaniche della Red Bull.
Dopo le difficoltà del GP degli USA, l’olandese ha mostrato la versione migliore di sé, preciso in ingresso curva e velocissimo nel terzo settore, dove la RB21 aggiornata con un nuovo fondo ha fatto la differenza.

La Red Bull si è concentrata sul passo gara e sulla gestione termica, elementi chiave in un circuito che mette a dura prova motore e freni.
Il sorriso di Max nel post-sessione dice tutto: “Siamo tornati dove dobbiamo essere.”

Ferrari, segnali di crescita

Per la Ferrari, il venerdì messicano è stato positivo.
La SF-25 si è adattata bene all’altitudine e al tracciato tecnico dell’Hermanos Rodríguez, mostrando un ottimo bilanciamento nei tratti lenti e una buona stabilità in frenata.
Hamilton ha chiuso quinto, ma con un passo gara costante e vicino ai migliori.

Dopo il lavoro svolto ad Austin, dove la squadra aveva introdotto aggiornamenti sull’aerodinamica posteriore, a Città del Messico la sensazione è che il team stia trovando finalmente una finestra operativa più ampia.
Il weekend, però, è ancora lungo: Leclerc resta cauto, ma la velocità sul giro secco è incoraggiante.

McLaren alterna luci e ombre

Weekend altalenante per McLaren: Lando Norris ha chiuso quarto in FP2, dimostrando un passo gara competitivo, ma Oscar Piastri è parso in difficoltà.
 

Libere GP del Messico: Verstappen torna al comando, Ferrari convince con Leclerc e Hamilton

Lando Norris McLaren durante le libere GP del Messico:

 

L’australiano, leader della classifica piloti F1, ha chiuso solo dodicesimo, lontano quasi un secondo dai migliori.
Un risultato che riaccende la lotta mondiale: con Verstappen e Leclerc così vicini, la pressione ora è tutta sulle spalle di Piastri.

Dove vedere il GP del Messico e orari F1 TV

Le Libere GP del Messico e il resto del weekend saranno trasmessi in diretta su Sky Sport F1 (canali 201 e 207) e in streaming su NOW TV, con commento e analisi live dal paddock.
Per chi preferisce la visione in chiaro, TV8 trasmetterà in differita qualifiche e gara domenica sera.

Ecco gli orari F1 TV (ora italiana):

  • Sabato 25 ottobre
    🕗 Ore 19:30 – Prove libere 3
    🕘 Ore 23:00 – Qualifiche
  • Domenica 26 ottobre
    🕘 Ore 21:00 – Gara GP del Messico (Sky, NOW)
    🕚 Ore 23:00 – Replica TV8

Cosa aspettarsi dal sabato messicano

Con Verstappen di nuovo leader e una Ferrari in crescita, il GP del Messico promette un sabato incandescente.
Leclerc e Hamilton puntano a consolidare la prestazione delle libere, Antonelli cerca conferme e McLaren dovrà reagire per restare in corsa nel mondiale.

La classifica piloti F1 resta apertissima, e i distacchi visti nelle Libere fanno pensare a una qualifica tiratissima.
Adesso tutto dipende dal giro perfetto — quello che, a 2.200 metri di quota, vale più dell’aria che si respira.