F1 qualifiche GP del Messico: Lando Norris in pole, Leclerc e Hamilton in prima fila con la Ferrari
Città del Messico, altitudine 2.200 metri, motori al limite e un pubblico infiammato che non smette di applaudire. Sul circuito dell’Autódromo Hermanos Rodríguez è Lando Norris a conquistare la pole position del GP del Messico, firmando la quinta partenza al palo della stagione.
Un giro perfetto, 1’15’’586, che conferma la McLaren come la monoposto più in forma del momento e rilancia l’inglese nella lotta mondiale. Dietro di lui, la Ferrari torna protagonista: Charles Leclerc è secondo e Lewis Hamilton terzo, entrambi in gran spolvero dopo un weekend di prove incoraggiante.

F1 qualifiche GP del Messico: Lando Norris in pole, Leclerc e Hamilton in prima fila con la Ferrari
Max Verstappen solo quinto, Kimi Antonelli sesto: due nomi che raccontano due storie opposte, una di fatica e una di crescita.
McLaren all’attacco: Norris perfetto, Piastri in difficoltà
Lando Norris ha trasformato un sabato promettente in un piccolo capolavoro.
Già protagonista nelle libere 3, l’inglese della McLaren ha confermato un feeling totale con la MCL39: preciso, fluido e aggressivo nei tratti misti del circuito messicano, dove il grip non è mai una certezza.
“Un giro bellissimo, ma non perfetto,” ha detto sorridendo ai microfoni nel dopo-qualifiche. “Siamo in una buona posizione, ma la gara sarà durissima.”

F1 qualifiche GP del Messico: Lando Norris in pole
Alle sue spalle, invece, c’è un compagno di squadra che fatica a ritrovarsi: Oscar Piastri, leader del mondiale, è soltanto settimo, a quasi sei decimi da Norris. Un dato che pesa, e che alimenta i dubbi sul suo equilibrio con la monoposto nelle fasi di massimo carico.
Il giovane australiano non ha nascosto la frustrazione via radio: “La macchina si muove troppo, non riesco a capire dove migliorare.”
La Ferrari c’è: Leclerc e Hamilton in prima fila
Dopo le buone sensazioni delle libere, Ferrari conferma il suo ritorno in forma.
Charles Leclerc chiude secondo, staccato di appena 262 millesimi da Norris, mentre Lewis Hamilton, sempre più a suo agio con la SF-25, conquista il terzo posto a +0.352.

F1 qualifiche GP del Messico: Lando Norris in pole, Leclerc e Hamilton in prima fila con la Ferrari
Leclerc ha sfiorato la pole nel primo run del Q3, ma nel finale ha dovuto cedere alla precisione chirurgica di Norris.
“È stato un giro molto buono, ma Lando ha tirato fuori qualcosa di speciale,” ha commentato il monegasco. “Domani possiamo lottare: la macchina è finalmente bilanciata e competitiva.”
Hamilton, dal canto suo, ha mostrato una guida pulita e aggressiva nei punti giusti, segno che il feeling con la Ferrari cresce sessione dopo sessione.
Il britannico, cinque volte vincitore in Messico, sa che il podio non è un sogno impossibile.
Verstappen in difficoltà: Red Bull fuori equilibrio
Lontano dai riflettori, Max Verstappen ha vissuto una qualifica complicata.
Il campione olandese non è riuscito a trovare il grip né sull’anteriore né sul posteriore della sua Red Bull RB21, chiudendo con il quinto tempo, dietro anche a George Russell.
“Non riesco a far funzionare le gomme, la macchina scivola ovunque,” ha detto via radio durante il Q3.
Un weekend difficile per Verstappen, che aveva già mostrato problemi di bilanciamento durante le libere.
L’aggiornamento del fondo non sembra aver dato i risultati sperati, e sul tracciato dell’Hermanos Rodríguez la Red Bull ha sofferto più del previsto anche in allungo.
Antonelli ancora in Q3: il talento che cresce
Tra le note più positive della giornata c’è Andrea Kimi Antonelli, autore di un’altra qualifica solida e matura.
Il bolognese della Mercedes ha centrato il sesto tempo assoluto, restando vicino ai top e davanti a diversi nomi pesanti.
Un risultato che conferma la sua crescita costante e il feeling crescente con la W15, nonostante una vettura difficile da interpretare sulle piste ad alta quota.
Antonelli, che nel paddock continua a ricevere complimenti da rivali e tecnici, ha dichiarato:
“Il sesto posto è un buon risultato. Il mio obiettivo è imparare e portare la macchina a punti domani.”
Le fasi decisive: analisi delle tre sessioni
In Q1, la sorpresa è stata Isack Hadjar, momentaneamente in testa davanti a Hamilton e Russell.
La Ferrari ha scelto un approccio prudente, con Leclerc e Hamilton impegnati su due run consecutivi per prendere il ritmo.
Brivido finale per Antonelli, salvo in extremis per pochi millesimi.
In Q2, la McLaren ha ripreso il controllo con Norris davanti a tutti (1’16’’252), seguito da Hamilton e Russell.
Fuori Tsunoda, Ocon e Alonso, mentre Leclerc e Antonelli sono entrati comodamente in top ten.
Il Q3 è stato una questione tra McLaren e Ferrari.
Leclerc ha inizialmente messo tutti in fila, ma nel giro finale Norris ha trovato la magia: una combinazione perfetta di traiettorie e trazione che gli ha consegnato la pole numero cinque della stagione.
Le Ferrari restano però minacciose, con Hamilton terzo e una SF-25 sempre più competitiva sul passo gara.

F1 qualifiche GP del Messico: Lando Norris in pole, Leclerc e Hamilton in prima fila con la Ferrari
La griglia di partenza del GP del Messico
- Lando Norris (McLaren)
- Charles Leclerc (Ferrari)
- Lewis Hamilton (Ferrari)
- George Russell (Mercedes)
- Max Verstappen (Red Bull)
- Kimi Antonelli (Mercedes)
- Oscar Piastri (McLaren)
- Carlos Sainz (Williams) (penalizzato di 5 posizioni)
- Oliver Bearman (Haas)
- Isack Hadjar (Racing Bulls)
Dove vedere il GP del Messico e orari F1 TV
Il GP del Messico sarà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 (canali 201 e 207) e in streaming su NOW TV.
Gli appassionati potranno seguire le qualifiche e la gara in differita su TV8 con la consueta copertura completa.
🕒 Orari F1 TV (ora italiana):
- Domenica 26 ottobre – Gara ore 21:00 (diretta Sky), differita TV8 ore 23:00
Classifica piloti F1 prima del GP del Messico
1️⃣ Oscar Piastri – 336 punti
2️⃣ Lando Norris – 322 punti
3️⃣ Max Verstappen – 298 punti
4️⃣ George Russell – 242 punti
5️⃣ Charles Leclerc – 177 punti
6️⃣ Lewis Hamilton – 129 punti
7️⃣ Kimi Antonelli – 90 punti
Con la McLaren che sogna il titolo e Ferrari che torna a respirare aria di podio, il weekend messicano promette scintille.

