Lewis Hamilton a Montreal sceglie Loewe per il weekend del GP del Canada
Lewis Hamilton continua a usare la moda come parte della propria identità pubblica anche nel paddock della Formula 1. In occasione del weekend del GP Canada 2026, il pilota Ferrari è arrivato a Montreal con un look total white firmato Loewe, attirando immediatamente l’attenzione degli appassionati di moda e degli osservatori del paddock. Un’immagine che conferma quanto il giovedì della Formula 1 sia diventato uno spazio sempre più vicino al linguaggio del fashion system contemporaneo.

Lewis Hamilton a Montreal sceglie Loewe per il weekend del GP Canada
A Montreal Lewis Hamilton continua a trasformare il paddock in uno spazio personale
Negli ultimi anni Lewis Hamilton ha cambiato il modo in cui un pilota di Formula 1 comunica fuori dalla pista. Non soltanto attraverso interviste o social network, ma soprattutto tramite il linguaggio visivo costruito attorno ai suoi arrivi in circuito.
Anche a Montreal il pilota della Ferrari ha scelto di presentarsi con un outfit lontano dalle logiche classiche del paddock. Nessuna ricerca di coerenza cromatica con il rosso Ferrari, nessun look pensato esclusivamente per gli sponsor. Hamilton ha preferito ancora una volta raccontare sé stesso attraverso la moda.
Il look total white firmato Loewe ha immediatamente attirato fotografi, creator e media lifestyle presenti nel paddock del GP Canada. Un segnale chiaro di come oggi la Formula 1 venga osservata anche attraverso una lente culturale ed estetica, non soltanto sportiva.
Il giovedì del weekend di gara è diventato infatti uno dei momenti più fotografati dell’intera settimana. Gli arrivi dei piloti, i dettagli degli outfit e le collaborazioni con i brand del lusso generano ormai attenzione quasi quanto le attività in pista.
Il look Loewe scelto da Hamilton unisce volumi oversize e lusso contemporaneo
Il centro dell’attenzione era rappresentato dalla giacca bianca oversize firmata Loewe, parte della nuova pre-collezione Fall/Winter 2026 del marchio spagnolo. Un capo caratterizzato da volumi ampi, cappuccio strutturato, collo alto e una costruzione molto vicina al linguaggio dello sportswear contemporaneo.
Hamilton ha completato il look con pantaloni larghi coordinati, mantenendo una monocromia quasi totale dalla testa ai piedi. Una scelta estetica pulita ma molto visibile nel contesto del paddock di Montreal, dove normalmente dominano polo tecniche, divise team e abbigliamento sponsor-driven.
A spezzare il bianco assoluto erano gli stivali neri Diesel D-Texan, più pesanti dal punto di vista visivo e capaci di dare maggiore equilibrio alla silhouette. Anche gli accessori avevano un ruolo importante: occhiali da sole Loewe e Ray-Ban alternati durante la giornata, oltre ai piccoli diamanti indossati dal pilota britannico.
L’impressione generale era quella di un outfit costruito con attenzione editoriale, più vicino a una sfilata uomo contemporanea che a un classico arrivo in circuito.
Loewe entra nel paddock della Formula 1 senza bisogno di partnership ufficiali
Uno degli aspetti più interessanti del look scelto da Hamilton riguarda proprio Loewe. Il marchio sta attraversando una nuova fase creativa grazie al lavoro di Jack McCollough e Lazaro Hernandez, ex fondatori di Proenza Schouler e nuovi direttori creativi della maison.
La presenza di Hamilton con uno dei capi della prossima collezione FW26 mostra quanto oggi la Formula 1 sia diventata un luogo strategico anche per la moda internazionale. Non serve necessariamente una partnership ufficiale con il campionato o con un team per ottenere visibilità globale.
Basta il pilota giusto.
Da questo punto di vista Lewis Hamilton continua a occupare uno spazio diverso rispetto agli altri protagonisti del paddock. La sua relazione con il mondo della moda non nasce come semplice operazione commerciale. Negli anni è diventata parte integrante della sua immagine pubblica.
Le sue apparizioni alle fashion week, il rapporto con gli stylist, la presenza nei front row e le collaborazioni con i brand luxury hanno costruito una figura capace di muoversi tra sport e cultura contemporanea con naturalezza.
Il paddock della Formula 1 parla sempre più il linguaggio della moda
Negli ultimi anni il paddock della Formula 1 ha cambiato pelle. Una volta era uno spazio quasi esclusivamente tecnico. Oggi è diventato anche un luogo di immagine, relazioni, moda e contenuti lifestyle.
L’arrivo di nuovi pubblici, l’esplosione social del campionato e l’interesse crescente delle maison di lusso hanno trasformato il weekend di gara in una piattaforma culturale molto più ampia rispetto al passato.
Hamilton è stato il primo pilota a comprendere davvero questo cambiamento.
Molto prima che il paddock diventasse un ambiente osservato anche dai magazine fashion, il britannico aveva già iniziato a usare l’abbigliamento come forma di espressione personale. Una scelta che inizialmente aveva diviso il pubblico più tradizionale della Formula 1, ma che nel tempo ha aperto una strada seguita anche da altri piloti.
Oggi figure come Charles Leclerc, Pierre Gasly o Zhou Guanyu mostrano una sensibilità maggiore verso il mondo fashion rispetto alle generazioni precedenti. Allo stesso tempo cresce anche l’attenzione verso le figure femminili presenti nel paddock, spesso protagoniste di contenuti editoriali e collaborazioni con brand lifestyle.
Il weekend del GP Canada conferma il peso culturale della Formula 1
Montreal rappresenta uno dei weekend più particolari del calendario Formula 1. La città canadese ha sempre avuto un rapporto forte con musica, moda, nightlife e cultura urbana. Per questo motivo il GP Canada è diventato negli anni uno degli appuntamenti più interessanti anche fuori dalla pista.
In questo contesto il look di Lewis Hamilton assume un significato ancora più forte. Non si tratta soltanto di un outfit scelto per attirare attenzione, ma di un modo per occupare uno spazio culturale che oggi la Formula 1 considera sempre più importante.
Anche perché il pubblico moderno segue il campionato in modo diverso rispetto al passato. Non guarda soltanto qualifiche e gare. Consuma contenuti durante tutta la settimana: arrivi in circuito, backstage, paddock style, eventi esclusivi e momenti lifestyle.
La Formula 1 sta imparando lentamente a convivere con questa trasformazione. E Hamilton continua a essere il pilota che meglio rappresenta questo equilibrio tra sport, immagine e moda contemporanea.

Lewis Hamilton a Montreal sceglie Loewe per il weekend del GP Canada
Lewis Hamilton resta il punto di incontro tra Formula 1 e fashion system
A Montreal il risultato sportivo del weekend deve ancora essere scritto, ma dal punto di vista dell’immagine Lewis Hamilton ha già riportato la moda al centro della conversazione del paddock.
Il look Loewe scelto per il GP Canada conferma ancora una volta la capacità del pilota Ferrari di usare l’abbigliamento come estensione della propria personalità pubblica. Un approccio che oggi appare naturale, ma che in Formula 1 fino a pochi anni fa sembrava quasi impossibile.
Ed è forse proprio questo l’aspetto più interessante. Hamilton non si limita a indossare capi di lusso. Ha contribuito a cambiare il modo in cui il paddock viene percepito all’esterno.
Non più soltanto un ambiente tecnico e competitivo, ma uno spazio capace di dialogare con moda, musica, design e cultura contemporanea.






