Kimi Antonelli festeggia sul podio a Sepang: il gesto che ricorda Ayrton Senna

Kimi Antonelli durante i festeggiamenti sul podio di Sepang si versa sulla testa il contenuto della bottiglia. Un gesto che richiama alla mente i gesti  di Ayrton Senna, da Interlagos 1991 ad Adelaide 1993. Il confronto nasce da quella somiglianza: un piccolo episodio che invita a riflettere sulle aspettative intorno al pilota Mercedes e sulla memoria della Formula 1.

 

Kimi Antonelli festeggia sul podio a Sepang: il gesto che ricorda Ayrton Senna

Kimi Antonelli festeggia sul podio a Sepang: il gesto che ricorda Ayrton Senna

 

La bottiglia non spruzza. Antonelli prova a partecipare alla festa, poi beve un sorso e si versa il contenuto sulla testa. 

È una scena che può far scattare un ricordo in chi segue la Formula 1 da molti anni. La bottiglia sollevata, il liquido che scende sulla testa: anche Ayrton Senna festeggiava così. Accostare quelle immagini viene naturale. Capire che cosa possiamo leggere in quell’accostamento richiede qualche attenzione in più.

La festa di Antonelli sul podio prende una piega personale

Il secondo posto alle spalle di Max Verstappen aveva concluso la domenica di Antonelli. Durante la premiazione, il tentativo di spruzzare gli altri piloti non è riuscito e la bottiglia è diventata una doccia improvvisata.

Per descrivere l’episodio occorre anche precisare che cosa contenesse. Secondo Grande Prêmio, a Sepang gli organizzatori avevano previsto una bevanda analcolica all’acqua di rose, conservando la tradizione del GP del Bahrain anche nella trasferta malese. Il mancato spruzzo, invece, non permette da solo di stabilire quale problema avesse la bottiglia.

 

Kimi Antonelli festeggia sul podio a Sepang: il gesto che ricorda Ayrton Senna

Kimi Antonelli festeggia sul podio a Sepang: il gesto che ricorda Ayrton Senna

 

Riguardare oggi quel momento significa soffermarsi su un dettaglio della festa. Nel racconto di un pilota trovano posto anche queste reazioni, soprattutto quando permettono di collegare un’immagine alle passioni che lui stesso ha raccontato.

Un gesto che Senna aveva compiuto a Interlagos e ad Adelaide

Il precedente più immediato è fotografico. Il 24 marzo 1991, dopo la vittoria nel GP del Brasile, Senna si versò lo champagne sulla testa. Lo documenta uno scatto di Antonio Scorza per AFP, conservato nell’archivio Getty Images.

Una seconda fotografia mostra una celebrazione simile sul podio del GP d’Australia del 7 novembre 1993, ad Adelaide. Il gesto appartiene dunque anche alla memoria visiva del brasiliano, pur non essendo sufficiente a identificare un suo rituale esclusivo.

Il confronto con Antonelli parte da qui. La posizione della bottiglia e il modo di bagnarsi richiamano quelle immagini. Per comprendere quanto Senna conti nella storia personale di Kimi, però, le dichiarazioni del pilota offrono molto più di una somiglianza.

 

 

Kimi Antonelli festeggia sul podio a Sepang: il gesto che ricorda Ayrton Senna

Kimi Antonelli festeggia sul podio a Sepang: il gesto che ricorda Ayrton Senna

 

Antonelli in passato aveva già raccontato come Senna fosse diventato il suo idolo

Nell’intervista “My Greatest Influences”, pubblicata dal sito ufficiale della Formula 2, Antonelli ha descritto Senna come il proprio idolo e una fonte d’ispirazione. Non aveva potuto seguirlo dal vivo: era stata la visione dei filmati a fargli conoscere il pilota e ad avvicinarlo alla sua storia.

Kimi aveva citato episodi precisi, tra cui Donington 1993 sul bagnato e le immagini di Monaco. Aveva inoltre spiegato di apprezzare la volontà di imparare del brasiliano, la sua empatia e l’orgoglio con cui rappresentava il proprio Paese.

È un’ammissione che dà sostanza al rapporto tra i due nomi. Antonelli ha cercato nelle gare del passato qualcosa da portare nella propria formazione. Il suo interesse comprende il comportamento e la sensibilità di Senna, oltre alle prestazioni.

A mio giudizio, è questo l’aspetto che merita più spazio. Un giovane pilota può costruirsi un modello attraverso immagini registrate molti anni prima del suo debutto. Quelle corse continuano così ad avere un effetto concreto su chi sale oggi in macchina.

Il numero 12 di Antonelli rende visibile il legame con Ayrton

Nella prima intervista del 2025 pubblicata da Mercedes, Antonelli ha confermato l’ammirazione per Senna, raccontando di averlo scoperto nei DVD delle stagioni passate e di averne approfondito la storia.

Ha anche spiegato il motivo della scelta del numero 12: Ayrton. Il brasiliano lo aveva utilizzato alla Lotus e sulla McLaren con cui conquistò il titolo del 1988.

Kimi ha aggiunto ragioni legate al proprio percorso: aveva già corso con quel numero nelle categorie propedeutiche ed era entrato nel programma junior Mercedes a dodici anni. La scelta riunisce quindi un omaggio e ricordi personali.

Il numero sulla monoposto è un richiamo dichiarato. La bottiglia di Sepang resta invece un episodio sul quale Antonelli non ha fornito una spiegazione che permetta di parlare di imitazione volontaria. Conoscere la sua ammirazione rende l’accostamento più interessante, ma non risolve quella domanda.

Antonelli si ispira a Senna e costruisce la propria storia in Formula 1

Il rischio dei paragoni nasce quando un’ispirazione viene trasformata in una previsione. Ammirare Senna dice qualcosa delle ambizioni e della formazione di Antonelli; per valutarne la carriera occorrono le sue gare, le sue scelte e la sua crescita.

A Sepang Kimi ha chiuso secondo. Nel dopogara riportato dal sito ufficiale della Formula 1 ha considerato quel piazzamento il massimo ottenibile, riconoscendo che alla Mercedes restava lavoro da fare. È su questa capacità di leggere una domenica, insieme alla prestazione, che vale la pena soffermarsi.

Il gesto della premiazione aggiunge una dimensione diversa. Riporta al pilota che Antonelli ha studiato e ammirato prima di arrivare in Formula 1. Guardando quella scena, chi ricorda Senna può riconoscere un’immagine familiare; conoscendo le parole di Kimi, può anche capire quanto quel passato sia presente nella sua passione.

 

Kimi Antonelli festeggia sul podio a Sepang: il gesto che ricorda Ayrton Senna

Kimi Antonelli festeggia sul podio a Sepang: il gesto che ricorda Ayrton Senna