Kimi Antonelli campione del mondo: in Messico il titolo F1 e il record di precocità

Il pilota Mercedes conquista il Mondiale 2026 con il terzo posto nel GP del Messico. A 20 anni supera il primato di Vettel e riporta un italiano al titolo dopo Alberto Ascari.

Kimi Antonelli campione del mondo: in Messico il titolo F1 e il record di precocità

Kimi Antonelli campione del mondo: in Messico il titolo F1 e il record di precocità

Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1. Il terzo posto nel GP del Messico 2026, disputato il 1° novembre, consegna al pilota Mercedes il primo titolo iridato della carriera. Max Verstappen vince la gara, Lewis Hamilton chiude secondo con la Ferrari, ma la festa più attesa è quella del giovane italiano. All’Autódromo Hermanos Rodríguez, Antonelli trasforma l’ultima attesa in un risultato che cambia la sua storia e quella dell’automobilismo italiano.

Antonelli campione a 20 anni: cade il record di Vettel

A 20 anni e 68 giorni, Kimi Antonelli diventa il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. Supera Sebastian Vettel, che aveva conquistato il titolo nel 2010 a 23 anni e 134 giorni.

Il successo interrompe anche un’attesa italiana durata 73 anni: l’ultimo titolo risaliva al 1953, quando Alberto Ascari si impose con la Ferrari. Due numeri che spiegano la dimensione di questa domenica: un primato assoluto di precocità e un ritorno al vertice che attraversa generazioni di appassionati.

In Messico bastava il nono posto, Kimi conquista il podio

Antonelli era arrivato alla gara con una condizione precisa: il nono posto sarebbe stato sufficiente per diventare campione, indipendentemente dai risultati di Lewis Hamilton e George Russell.

Dalla quarta posizione sulla griglia, il pilota Mercedes ha invece concluso terzo. Ha attraversato una corsa interrotta dalla bandiera rossa per l’incidente di Valtteri Bottas e nuovamente rallentata, nel finale, dalla Safety Car dopo l’uscita di Arvid Lindblad. Ripartenze e distacchi azzerati hanno mantenuto aperta la tensione fino agli ultimi giri. Antonelli ha completato il lavoro con un piazzamento sul podio.

Il sorpasso su Charles Leclerc, decisivo per entrare nelle prime tre posizioni, aggiunge un dettaglio significativo alla sua giornata: il titolo arriva insieme a una manovra che gli permette di partecipare anche alla cerimonia del podio.

Verstappen vince il GP del Messico, Hamilton secondo

La vittoria del Gran Premio va a Max Verstappen, partito quinto e capace di resistere alla pressione conclusiva di Hamilton. Il ferrarista termina a 799 millesimi dalla Red Bull; Antonelli completa il podio a poco più di quattro secondi dal vincitore.

Charles Leclerc chiude quarto, seguito da Lando Norris e George Russell. La domenica della Ferrari, iniziata con Hamilton in pole position, si conclude quindi con un secondo e un quarto posto. Per Verstappen arriva il terzo successo stagionale, mentre per Mercedes il risultato più importante è il titolo piloti conquistato da Kimi.

 

Kimi Antonelli campione del mondo: in Messico il titolo F1 e il record di precocità

Kimi Antonelli campione del mondo: in Messico il titolo F1 e il record di precocità

 

Il grazie di Antonelli a Mercedes e alla famiglia

Dopo il traguardo, l’emozione prende il posto della concentrazione. Antonelli ringrazia Mercedes e la famiglia, riconoscendo il ruolo di chi lo ha accompagnato fino a questo risultato. Nelle dichiarazioni riportate dal sito ufficiale della Formula 1 ammette di aver sentito una tensione maggiore durante il fine settimana.

Il suo bilancio lega il successo alla competitività della monoposto e alla continuità delle prestazioni. Con 380 punti, il vantaggio accumulato è ormai irraggiungibile: il Mondiale piloti 2026 ha il suo vincitore.

Sul podio ci sono Verstappen, Hamilton e Antonelli. Per Kimi, condividere quel momento con due campioni che hanno segnato la Formula 1 recente ha un significato particolare. A Città del Messico entra nello stesso albo d’oro, con un primato che appartiene soltanto a lui.