Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 due livree, due campioni, una sola passione

Ci sono moto che incarnano la potenza. E poi ci sono moto che raccontano una storia.
La nuova Ducati Panigale V2, svelata al pubblico durante il Ducati World Première 2026 a EICMA 2025, appartiene a questa seconda categoria.
O meglio, due versioni della stessa leggenda: Panigale V2 MM93 e Panigale V2 FB63, dedicate ai due piloti ufficiali del team Lenovo Ducati Marc Márquez e Francesco Bagnaia. Due livree uniche, due anime inconfondibili, un solo DNA: quello di Borgo Panigale, dove la passione si trasforma in velocità, precisione e stile.

Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 due livree, due campioni, una sola passione

Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 due livree, due campioni, una sola passione

Due campioni, due numeri, due emozioni

Le sigle raccontano tutto: MM93 per Márquez, FB63 per Bagnaia. Due moto che non sono semplici omaggi, ma veri e propri manifesti sportivi, pensati per celebrare il talento e la personalità dei piloti Ducati MotoGP.
Il progetto nasce dalla volontà di rendere tangibile il legame tra la Ducati Panigale e la DesmosediciGP, la moto regina del Mondiale.

Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 due livree, due campioni, una sola passione

Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 due livree, due campioni, una sola passione

La livrea MM93 riprende i colori del primo test ufficiale di Marc Márquez in sella alla Ducati: il suo debutto “todo rojo”, preludio a una delle pagine più attese nella storia recente del motociclismo.
Rosso, bianco e nero si fondono in una grafica aggressiva e dinamica che richiama il numero 93 e porta il suo identificativo “MM93” sul cupolino e sui fianchetti, come una firma personale.

Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 due livree, due campioni, una sola passione

Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 due livree, due campioni, una sola passione

La versione FB63, invece, è un tributo a Francesco “Pecco” Bagnaia, bicampione del mondo in carica, e alla sua inconfondibile estetica racing.
Qui la Panigale veste una livrea camo nera e rossa, ispirata a casco, guanti e stivali del pilota piemontese, con la scritta “GoFree” sui lati del cupolino.
Due moto che non solo esaltano il talento dei campioni, ma raccontano il modo in cui Ducati interpreta la velocità: come un’arte in continua evoluzione.

Il motore della Panigale V2: performance e precisione

Sotto le carene che portano i numeri dei due fuoriclasse pulsa il collaudato bicilindrico Superquadro da 955 cc, capace di erogare 155 CV a 10.750 giri/minuto e 104 Nm di coppia.
Un motore compatto, fluido e vigoroso, che trasforma ogni accelerazione in una scarica di adrenalina pura.
Derivato direttamente dalla Panigale V2 S, il propulsore è abbinato a un cambio a sei marce con Ducati Quick Shift up & down, mentre la gestione elettronica è affidata all’IMU a sei assi che governa ABS Cornering EVO, Traction Control, Wheelie Control e Engine Brake Control.
Marc Márquez, dopo il suo primo test, l’ha definita “incredibilmente leggera, superiore in frenata e in percorrenza, con una coppia ai bassi eccezionale”.
Francesco Bagnaia, poche settimane dopo, ha migliorato subito il suo tempo di riferimento in pista.
Due giudizi che valgono più di qualsiasi dato tecnico: la Ducati Panigale V2 è una moto che convince i migliori al mondo.

Componentistica racing per una guida ancora più precisa

Le nuove Panigale V2 MM93 e FB63 si distinguono non solo per le livree, ma anche per un equipaggiamento tecnico dedicato, pensato per rendere la moto ancora più efficace tra i cordoli.
I cerchi in alluminio forgiato a cinque razze, ispirati nel design a quelli della DesmosediciGP, sono più leggeri di 1,5 kg rispetto a quelli standard.
Questa riduzione di peso comporta un -27% di momento d’inerzia all’anteriore e un -21% al posteriore, migliorando la reattività e la rapidità nei cambi di direzione.
Il cupolino racing, più alto e protettivo, ottimizza l’efficienza aerodinamica alle alte velocità, mentre l’ammortizzatore di sterzo Öhlins regolabile garantisce stabilità e precisione anche nelle frenate più impegnative.
Sulla piastra di sterzo ricavata dal pieno è inciso il numero progressivo della serie numerata, un dettaglio che conferma la natura esclusiva di queste versioni.
Le manopole ispirate alla DesmosediciGP ufficiale, i semimanubri bassi e il plexiglas personalizzato completano l’allestimento racing, migliorando il controllo e la sensibilità in pista.
Ogni elemento è stato pensato per un solo obiettivo: rendere la Panigale V2 ancora più performante senza comprometterne l’equilibrio.

 

Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 due livree, due campioni, una sola passione

Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 due livree, due campioni, una sola passione

Design e identità: quando il colore racconta una storia

La forza delle due nuove Panigale V2 sta nella loro capacità di comunicare un’emozione anche da ferme.
La MM93 cattura lo sguardo con il rosso Ducati che domina la scena, punteggiato da dettagli neri e bianchi. È la Ducati che accoglie Márquez nel suo nuovo capitolo, una moto che sembra gridare la sua fame di vittorie.

La FB63, invece, è più scura, più intensa, più personale.
La livrea camo è un simbolo di concentrazione e freddezza: il nero della calma prima della tempesta, il rosso della passione e della velocità.
Due interpretazioni opposte ma complementari, proprio come i due piloti che rappresentano: l’istinto aggressivo di Márquez e la precisione chirurgica di Bagnaia.

Entrambe portano orgogliosamente sul serbatoio l’inconfondibile logo Ducati Corse, ricordando che la Panigale V2 nasce dallo stesso DNA delle moto che dominano la MotoGP.

Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 due livree, due campioni, una sola passione

Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 due livree, due campioni, una sola passione

 

La Panigale V2, punto d’incontro tra pista e passione

Nel mondo Ducati, la Panigale V2 occupa un posto speciale.
È la porta d’ingresso al mondo delle superbike di Borgo Panigale, ma con un’anima più accessibile, più umana.
È una moto che non intimorisce, ma invita: a scendere in pista, a migliorarsi, a riscoprire il piacere puro della guida.

Con le versioni MM93 e FB63, Ducati ha trasformato questo modello in un’icona contemporanea, dove la tecnica incontra la celebrazione sportiva.
Non è solo una moto, ma un simbolo della nuova era Ducati: quella in cui due campioni si sfidano sotto lo stesso box, condividendo la stessa fame di vittoria.

Ducati World Première 2026: il viaggio verso le novità Ducati 

La presentazione a EICMA 2025 ha confermato il livello di eccellenza con cui Ducati affronta il futuro.
Le Panigale V2 MM93 e FB63 si inseriscono in un più ampio progetto di celebrazione dei successi sportivi del marchio, inaugurando una serie di versioni speciali e collezionabili che uniscono design e performance.

Saranno disponibili da marzo 2026 in Europa, aprile negli Stati Uniti e luglio in Giappone e Australia, in serie numerata con certificato di autenticità.
Due oggetti da desiderio per gli appassionati e un sogno concreto per chi vive la passione Ducati a ogni accelerata.

Ducati, Márquez e Bagnaia: un triangolo di fuoco

Con questo progetto, Ducati celebra non solo la propria capacità tecnica ma anche la propria visione sportiva.
Un marchio che riesce a racchiudere in due moto l’essenza dei suoi due alfieri: Marc Márquez, l’icona della determinazione, e Francesco Bagnaia, il simbolo dell’equilibrio e della perfezione.
Due personalità diverse, ma unite dallo stesso rosso che da oltre vent’anni rappresenta il colore della vittoria.

La Ducati Panigale V2 MM93 e FB63 è quindi molto più di una moto: è una dichiarazione d’amore al motociclismo, al talento e alla passione.
Un ponte tra MotoGP e strada, tra sogno e realtà.

E per chi avrà la fortuna di metterla nel proprio garage, sarà anche un pezzo di storia da custodire per sempre.