Chi ha vinto la Dakar 2026: trionfo di Al-Attiyah, Dacia nella storia e un’edizione da ricordare
La domanda che accompagna ogni arrivo finale, ogni ultima tappa, ogni bivacco che si svuota è sempre la stessa: chi ha vinto la Dakar 2026?
La risposta racconta una storia di strategia, costanza e visione a lungo termine. A trionfare nell’edizione 2026 del rally raid più duro al mondo è stato Nasser Al-Attiyah, che ha conquistato il suo sesto successo personale portando al debutto vincente la Dacia Sandrider.

Dakar 2026 trionfo di Al-Attiyah, Dacia
Un risultato che va oltre la semplice vittoria: la Dakar 2026 si chiude come un’edizione di svolta, capace di ridefinire equilibri tecnici e gerarchie sportive.
Nasser Al-Attiyah: una vittoria costruita sulla regolarità
Nasser Al-Attiyah non ha dominato la Dakar 2026 con una raffica di successi di tappa, ma con qualcosa di ancora più prezioso nel deserto: la costanza.
Due vittorie parziali su tredici tappe sono bastate al pilota qatariota per costruire un margine solido, evitando errori e gestendo ogni giornata con lucidità.

Chi ha vinto la Dakar 2026: trionfo di Al-Attiyah, Dacia nella storia e un’edizione da ricordare
La Dacia Sandrider, al suo primo vero banco di prova alla Dakar, si è dimostrata subito competitiva e affidabile, portando il marchio romeno a scrivere una pagina storica nel rally raid mondiale.
Il podio finale: Ford protagonista, Loeb subito dietro
Alle spalle di Al-Attiyah, la Dakar 2026 ha premiato anche il lavoro di Ford, che ha piazzato due vetture sul podio finale:
- Secondo posto per Nani Roma, autore di una gara solida e senza sbavature
- Terzo posto per Mattias Ekström, capace di chiudere in crescendo

Mattias Ekström Dakar 2026,
Ai piedi del podio, Sébastien Loeb ha portato un’altra Dacia nelle prime posizioni, confermando la competitività del progetto Sandrider anche sul lungo periodo. Settima posizione finale invece per Lucas Moraes.

Nani Roma secondo alla Dakar 2026
L’ultima tappa: Ekström vince a Yanbu
L’atto conclusivo della Dakar 2026 si è disputato con un anello intorno a Yanbu, 105 km cronometrati che hanno chiuso due settimane durissime di gara.
A firmare l’ultima speciale è stato Mattias Ekström, che ha preceduto Loeb per appena otto secondi, con Henk Lategan (Toyota) terzo a tredici secondi.
Una tappa simbolica, più breve ma intensa, che ha sancito definitivamente i valori in campo.
Camion e mezzi storici: quando la Dakar è anche storia e impegno
La Dakar 2026 non è stata solo auto e prototipi moderni. Tra i protagonisti dell’edizione c’è spazio anche per una storia che va oltre il risultato sportivo.
Il Ladies Dakar Team, primo equipaggio italiano interamente femminile nella storia della Dakar, ha completato la gara con il Mercedes-Benz Unimog 435 gestito da Tecnosport.
L’equipaggio composto da Rachele Somaschini, Serena Rodella e Monica Buonamano ha chiuso:
- 40° posto assoluto
- 5° tra i camion
- 4° di classe H1T
- 2° di categoria H1T Period B
Un risultato che assume un valore ancora più forte considerando l’impegno di Rachele Somaschini nel progetto #CorrerePerUnRespiro, che unisce motorsport e sensibilizzazione sulla fibrosi cistica, trasformando la Dakar in una piattaforma di responsabilità sociale.

Chi ha vinto la Dakar 2026
Chi ha vinto la Dakar 2026: una risposta che racconta un’epoca
Alla fine, rispondere alla domanda chi ha vinto la Dakar 2026 significa raccontare molto più di un nome.
Significa parlare di Al-Attiyah e della sua sesta vittoria, del debutto vincente di Dacia, del ritorno competitivo di Ford, della solidità dei grandi campioni e dello spazio che la Dakar continua a dare a storie umane e sportive che vanno oltre il cronometro.
La Dakar resta questo: una gara che non premia solo la velocità, ma la capacità di resistere, scegliere e arrivare.






