Campionato WEC 2026, cambia il calendario: Barcellona e Monza sostituiscono Qatar e Bahrain
Il Campionato WEC 2026 cambia calendario: la FIA e il FIA World Endurance Championship hanno cancellato gli appuntamenti previsti in Qatar e Bahrain, sostituendoli con la 6 Ore di Barcellona e la 6 Ore di Monza. Barcellona ospiterà il penultimo round dal 16 al 18 ottobre, mentre Monza chiuderà la stagione dal 6 all’8 novembre. Una modifica che trasforma completamente il finale del Mondiale endurance e porta in Europa le due gare che assegneranno gli ultimi punti della stagione.

Campionato WEC 2026, cambia il calendario: Barcellona e Monza sostituiscono Qatar e Bahrain
Il cambiamento arriva dopo mesi nei quali il calendario del WEC 2026 era già stato rivisto. La gara del Qatar, inizialmente prevista come appuntamento inaugurale, era stata rinviata e ricollocata a ottobre, poco prima del tradizionale finale in Bahrain. La persistente situazione di incertezza nella regione e le conseguenze sugli spostamenti delle persone e sul trasporto dei materiali hanno però portato FIA e organizzatori a scegliere una soluzione diversa.
Il risultato è una stagione particolare anche dal punto di vista geografico: il WEC 2026 ha iniziato il proprio cammino a Imola e, dopo aver attraversato Europa, America e Asia, assegnerà i titoli mondiali nuovamente in Italia, a Monza.
Il campionato WEC 2026 cambia ancora dopo il rinvio del Qatar
Per comprendere perché il campionato WEC 2026 arriverà a Barcellona e Monza bisogna tornare all’inizio della stagione.
Il calendario approvato originariamente prevedeva il Qatar come prima gara dell’anno. La situazione in Medio Oriente aveva però costretto gli organizzatori a rinviare il Qatar 1812 km, modificando subito la struttura della stagione e trasformando la 6 Ore di Imola del 19 aprile nel primo appuntamento valido per il Mondiale.
La FIA aveva successivamente inserito nuovamente il Qatar nel calendario il 24 ottobre, mentre l’8 Ore del Bahrain del 7 novembre avrebbe conservato il ruolo di ultima gara della stagione. Era una soluzione che avrebbe concentrato gli ultimi due appuntamenti del WEC in Medio Oriente a distanza di appena due settimane.
Quella configurazione, però, non sarà utilizzata.
Il 28 luglio FIA e FIA WEC hanno annunciato la cancellazione di entrambe le trasferte, spiegando che l’evoluzione della situazione regionale continuava ad avere conseguenze sulla sicurezza, sui viaggi e soprattutto sulla gestione logistica necessaria per organizzare due eventi di un Campionato del Mondo.
La scelta è quindi caduta su due circuiti europei molto differenti tra loro: il Circuit de Barcelona-Catalunya e l’Autodromo Nazionale Monza.
Barcellona esordisce nel calendario WEC per il penultimo appuntamento della stagione
La 6 Ore di Barcellona sarà una novità assoluta per il FIA World Endurance Championship.
Il weekend è in programma dal 16 al 18 ottobre 2026 e rappresenterà la prima visita del WEC al Circuit de Barcelona-Catalunya. Il tracciato spagnolo non è però estraneo alle gare endurance: negli ultimi anni ha già ospitato categorie come European Le Mans Series e Michelin Le Mans Cup.
L’arrivo del WEC aumenta ulteriormente il peso internazionale di un circuito che nel corso della stagione ospita già numerose categorie automobilistiche e motociclistiche.
Ma la posizione scelta nel calendario è probabilmente ancora più significativa.
Barcellona non sarà una gara collocata nella prima parte dell’anno, quando le squadre stanno ancora cercando di comprendere il proprio potenziale. Arriverà invece come penultimo round del campionato, tre settimane dopo Fuji e tre settimane prima del finale di Monza.
Significa che in Spagna potrebbero già maturare risultati decisivi per la classifica Hypercar e per quella LMGT3.
Per costruttori e squadre sarà inoltre necessario adattare rapidamente programmi e preparazione a una pista che non faceva parte del piano iniziale della stagione. Non cambia soltanto il luogo nel quale disputare una gara: cambiano riferimenti, preparazione e gestione dell’intero weekend in un momento nel quale ogni punto potrebbe incidere sul campionato.
Monza torna nel calendario del WEC e ospiterà il finale del Mondiale 2026
Se Barcellona rappresenta la novità, Monza segna invece un ritorno.
Il FIA WEC aveva corso all’Autodromo Nazionale Monza per tre stagioni consecutive tra il 2021 e il 2023. Nel 2026 il Mondiale endurance tornerà sul circuito italiano per disputare la 6 Ore di Monza nel weekend del 6-8 novembre.
Questa volta, però, l’appuntamento avrà un’importanza diversa.
Monza non sarà una delle tappe europee della parte centrale del campionato, ma l’ultima gara dell’anno. Sarà quindi il circuito sul quale verranno assegnati definitivamente i titoli mondiali della stagione 2026.
Il legame tra Monza e le competizioni endurance è molto più antico del WEC moderno. Le grandi gare per vetture Sport hanno attraversato la storia dell’autodromo e il comunicato ufficiale FIA ricorda una tradizione internazionale lunga più di sessant’anni, con nomi come John Surtees, Mario Andretti e Jacky Ickx tra i vincitori delle competizioni disputate sul circuito italiano.
Il ritorno del WEC assume inoltre un significato particolare in una stagione nella quale l’Italia ha già avuto un ruolo centrale.
Imola ha ospitato l’apertura del Mondiale e Monza ne ospiterà la conclusione. Due circuiti italiani diventano quindi le estremità di una stagione nata con un programma completamente diverso.
Il nuovo calendario del campionato WEC 2026 da Imola a Monza
Dopo le ultime modifiche, il calendario del campionato WEC 2026 mantiene otto appuntamenti, ma cambia completamente nella parte finale.
La stagione è iniziata con la 6 Ore di Imola il 19 aprile, seguita dalla 6 Ore di Spa-Francorchamps il 9 maggio e dalla 24 Ore di Le Mans disputata il 13 e 14 giugno.
Il Mondiale si è poi spostato in Brasile per la 6 Ore di São Paulo del 12 luglio.
Dopo la pausa estiva restano quattro gare:
6 settembre – Lone Star Le Mans, Stati Uniti
27 settembre – 6 Ore di Fuji, Giappone
18 ottobre – 6 Ore di Barcellona, Spagna
8 novembre – 6 Ore di Monza, Italia
Il calendario approvato a marzo prevedeva invece Qatar il 24 ottobre e Bahrain il 7 novembre.
La sostituzione di queste due gare con Barcellona e Monza modifica quindi esclusivamente il finale della stagione, lasciando invariati Austin e Fuji.
Da settembre in avanti il WEC attraverserà Stati Uniti, Giappone, Spagna e Italia in poco più di due mesi. Un finale internazionale che terminerà però interamente in Europa.

Campionato WEC 2026, cambia il calendario: Barcellona e Monza sostituiscono Qatar e Bahrain
Perché Qatar e Bahrain sono stati cancellati dal calendario WEC
La decisione di rinunciare alle due gare mediorientali non è stata presentata dalla FIA come una scelta sportiva.
Alla base ci sono la situazione di sicurezza nella regione e soprattutto le sue conseguenze sugli spostamenti e sulla logistica internazionale necessaria per organizzare gli eventi. FIA e WEC hanno spiegato di avere cercato per settimane una soluzione che permettesse di mantenere Qatar e Bahrain nel calendario, prima di decidere definitivamente per il piano alternativo.
Nel WEC la logistica ha un peso particolarmente rilevante. Non devono essere trasferite soltanto le vetture, ma attrezzature, ricambi, pneumatici e tutto il materiale necessario alle squadre per affrontare un weekend di gara.
Per questo la decisione doveva essere presa con anticipo.
Frédéric Lequien, CEO del FIA WEC, ha spiegato che la scelta era diventata necessaria proprio per consentire a costruttori, team e organizzazione di predisporre per tempo tutti i nuovi spostamenti.
La cancellazione non significa però un addio del campionato al Medio Oriente.
Automobile Club de l’Ouest e FIA WEC hanno confermato l’intenzione di tornare sia in Qatar sia in Bahrain nella stagione 2027, già prevista dal calendario del prossimo Mondiale.
Da Austin a Monza, quattro gare decideranno il campionato WEC 2026
Il cambiamento del calendario assume ancora più valore perché arriva quando il WEC è già entrato nella seconda metà della stagione.
Dopo Imola, Spa, Le Mans e São Paulo, rimangono soltanto quattro appuntamenti.
Il primo sarà il Lone Star Le Mans di Austin, in programma il 6 settembre. Tre settimane più tardi il campionato raggiungerà il Giappone per la 6 Ore di Fuji del 27 settembre.
Da lì inizierà il nuovo finale europeo.
Il 18 ottobre sarà il turno di Barcellona, seguito l’8 novembre dalla gara decisiva di Monza.
In termini sportivi il passaggio da Qatar e Bahrain a due circuiti europei non può essere considerato una semplice modifica del nome delle località sulla tabella del calendario. Le caratteristiche delle piste sono differenti e costruttori e squadre dovranno lavorare su scenari che pochi mesi fa non facevano parte dei programmi per il finale della stagione.
È proprio questo a rendere particolarmente interessante la seconda metà del campionato WEC 2026.
Chi arriverà a Barcellona ancora in corsa per il titolo saprà di avere davanti soltanto dodici ore complessive di gara, distribuite tra Spagna e Italia, per cambiare la propria stagione.
Il WEC 2026 doveva iniziare e finire in Medio Oriente, ora sarà l’Italia a chiuderlo
La trasformazione del calendario racconta bene quanto sia cambiata la stagione rispetto ai programmi iniziali.
Il WEC 2026 avrebbe dovuto cominciare in Qatar e concludersi in Bahrain. Dopo il rinvio della prima gara, Imola è diventata l’apertura del campionato. Dopo la cancellazione definitiva degli ultimi appuntamenti mediorientali, Monza è diventata invece la sede del finale.
Il Mondiale endurance sarà quindi aperto e chiuso dall’Italia.
In mezzo rimangono alcune delle gare che definiscono l’identità stessa del campionato: Spa-Francorchamps, la 24 Ore di Le Mans, São Paulo, Austin e Fuji. A queste si aggiungerà per la prima volta Barcellona.
Una stagione nata con una geografia differente si chiuderà così con due appuntamenti europei consecutivi e con l’Autodromo di Monza chiamata ad assegnare gli ultimi punti del Campionato WEC 2026.
Il calendario è cambiato, ma il numero delle gare rimane lo stesso. A cambiare davvero sarà il percorso con cui piloti, squadre e costruttori arriveranno alla resa dei conti: non più attraverso Qatar e Bahrain, ma passando da Barcellona prima di affrontare l’ultima 6 Ore dell’anno a Monza.





