Ferrari vince 8 Ore del Bahrain e vinceil titolo Piloti e Costruttori nel mondiale WEC 2025
Un trionfo storico nel deserto
La Ferrari vince 8 Ore del Bahrain e chiude la stagione WEC 2025 con un doppio titolo mondiale da leggenda: Campione del Mondo Costruttori e Campione del Mondo Piloti.
Sotto le luci del Bahrain International Circuit, le Ferrari 499P del team AF Corse hanno completato un’impresa che segna il ritorno della Casa di Maranello sul tetto dell’endurance, 53 anni dopo l’ultimo titolo assoluto.

Ferrari vince 8 Ore del Bahrain e vinceil titolo Piloti e Costruttori nel mondiale WEC 2025
Un risultato frutto di una stagione impeccabile e di un weekend perfetto, che conferma il successo del progetto Hypercar avviato nel 2023.
La gara Ferrari una 8 Ore del Bahrain da protagonisti
L’ultima prova del campionato ha visto le Ferrari 499P sempre al vertice.
La vettura numero 51, affidata a Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, ha tagliato il traguardo al quarto posto, sufficiente per conquistare il titolo mondiale Piloti.
Alle loro spalle, la Ferrari 499P n. 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen ha completato il podio con un prestigioso terzo posto.

Ferrari vince 8 Ore del Bahrain e vinceil titolo Piloti e Costruttori nel mondiale WEC 2025
La corsa ha visto anche la Ferrari 499P n. 83 del team AF Corse, guidata da Yifei Ye, Robert Kubica e Philip Hanson, chiudere in quinta posizione, coronando un finale di stagione esemplare per il Cavallino Rampante.
“Una gara perfetta sotto tutti i punti di vista – dalle strategie di box alla gestione del passo gara. È la dimostrazione della forza collettiva di un gruppo che non ha mai smesso di crederci,” hanno dichiarato dal muretto AF Corse al termine della gara.
A risultato ormai acquisito, Pier Guidi ha lasciato la terza posizione al compagno Nielsen, consentendo così all’equipaggio della vettura numero 50 di salire sul podio e di chiudere l’annata al terzo posto nella classifica Piloti.
AF Corse WEC: la stagione della consacrazione
Il 2025 entra nella storia del motorsport come l’anno del ritorno al vertice per la Ferrari AF Corse WEC.
Il team ha conquistato tre vittorie (Qatar, Imola e Spa), due secondi posti, tre terzi posti e tre pole position, dimostrando una costanza e una solidità degne del DNA Ferrari.
La 499P numero 51 ha firmato la vittoria nel Mondiale Piloti, mentre la 83 – la vettura clienti di AF Corse – ha centrato la storica affermazione alla 24 Ore di Le Mans, completando un percorso di eccellenza sportiva e tecnica.
AF Corse si è inoltre aggiudicato il FIA World Cup for Hypercar Teams riservato alle squadre indipendenti, confermandosi riferimento assoluto anche nel panorama endurance privato.
Ferrari 499P: la regina dell’endurance
Il trionfo nel deserto del Bahrain consacra la Ferrari 499P come una delle Hypercar più competitive e affidabili dell’era moderna del World Endurance Championship.
Dotata di un motore V6 biturbo ibrido e di un’architettura aerodinamica raffinata, la 499P ha dimostrato equilibrio, efficienza e potenza su ogni tracciato del calendario.
Il progetto – sviluppato dal reparto Ferrari Competizioni GT insieme ad AF Corse – rappresenta la sintesi tra tecnologia e tradizione, tra pista e passione.
A soli tre anni dal ritorno nella top class dell’endurance, Ferrari si conferma regina della categoria Hypercar, riportando a Maranello una doppia corona iridata che mancava da oltre mezzo secolo.

Ferrari vince 8 Ore del Bahrain e vinceil titolo Piloti e Costruttori nel mondiale WEC 2025
I titoli mondiali: Ferrari torna sul trono dopo 53 anni
Con la vittoria alla 8 Ore del Bahrain, Ferrari conquista il 24º titolo iridato nell’endurance e il nono assoluto, 53 anni dopo il successo della leggendaria Ferrari 312 P del 1972.
È il primo titolo assoluto Piloti nella top class dell’endurance moderna per Pier Guidi, Calado e Giovinazzi, e il quarto complessivo per i due piloti italiani dopo i trionfi in LMGTE Pro del 2017, 2021 e 2022.
Nel FIA WEC istituito nel 2012, Ferrari raggiunge l’ottavo titolo Costruttori, ma il primo assoluto nella classe regina.
Questo successo porta inoltre a sei i titoli mondiali Piloti nel WEC moderno, confermando la continuità di eccellenza tra le epoche GT e Hypercar.
Un risultato che riporta a Maranello anche un titolo mondiale Costruttori 17 anni dopo l’ultimo trionfo in Formula 1 (2008), e 18 anni dopo l’ultimo titolo Piloti (2007 con Räikkönen).
Le classifiche finali del FIA WEC 2025
Al termine dell’8 Ore del Bahrain, la Ferrari chiude al primo posto la classifica Costruttori con 245 punti, davanti a Toyota (183) e Porsche (179).
Classifica Piloti (Hypercar):
- Pier Guidi – Calado – Giovinazzi (Ferrari #51) – 133 punti
- Ye – Hanson – Kubica (Ferrari #83) – 117 punti
- Fuoco – Molina – Nielsen (Ferrari #50) – 98 punti
Tre equipaggi Ferrari nelle prime tre posizioni: un dominio tecnico e sportivo che riporta il Cavallino ai fasti degli anni ’60 e ’70, quando l’endurance parlava esclusivamente italiano.
Ferrari un successo che va oltre la vittoria
La vittoria della Ferrari 499P alla 8 Ore del Bahrain non è solo un risultato sportivo, ma un simbolo.
È la conferma che la visione di Maranello – basata su ricerca, tecnologia e spirito di squadra – può ancora dettare legge nell’endurance moderna.
In un campionato dove la concorrenza di Porsche, Toyota, Cadillac e Peugeot ha raggiunto livelli altissimi, Ferrari ha vinto con equilibrio e intelligenza, trasformando ogni gara in un laboratorio di perfezione.
Un successo che celebra non solo il ritorno in pista del Cavallino, ma anche la rinascita dell’endurance come disciplina di eccellenza.
Il Cavallino torna a ruggire
La Ferrari vince 8 Ore del Bahrain e chiude il WEC 2025 con una doppia vittoria che resterà nella storia.
Da 24 h di Le Mans al Bahrain, passando per Imola e Spa, la 499P ha scritto un capitolo epico nel libro dell’endurance.
Il successo di AF Corse è la prova che la combinazione tra passione italiana e ingegneria Ferrari può ancora conquistare il mondo.
E mentre le luci del Bahrain si spengono, un nuovo ciclo si apre: il Cavallino Rampante è tornato al vertice dell’endurance, pronto a difendere il titolo nel 2026.
