Brabus e DAB alla Milano Design Week le moto elettriche diventano oggetti di design
La collaborazione tra Brabus e DAB Motors alla Milano Design Week 2026 presenta una nuova gamma di moto elettriche premium pensate per l’uso urbano, con autonomia fino a 150 km, velocità massima di 120 km/h e un design fortemente ispirato al mondo automotive di lusso. Tre i modelli: DAB 1α BRABUS, BRABUS Urban E e la esclusiva First Edition in tiratura limitata.

Brabus e DAB alla Milano Design Week le moto elettriche
Alla Milano Design Week si parla di design e le moto elettriche diventano protagoniste
Alla Milano Design Week, all’interno del contesto del Salone del Mobile, le auto non sono più le sole a raccontare il rapporto tra tecnologia e stile. Nel distretto di Tortona, uno degli epicentri più vivi della settimana milanese, le moto elettriche firmate Brabus e DAB Motors si prendono la scena con un linguaggio completamente nuovo.
Non si tratta semplicemente di veicoli: sono oggetti progettati per essere osservati, interpretati e, soprattutto, desiderati. Il punto di partenza è chiaro: portare il DNA di un preparatore iconico come Brabus dentro il mondo delle due ruote elettriche, sfruttando la base tecnica sviluppata da DAB Motors.
Il risultato è una gamma compatta ma estremamente coerente, dove ogni modello racconta una visione precisa della mobilità urbana del futuro.
DAB 1α BRABUS la moto elettriche premium
La DAB 1α BRABUS rappresenta il primo passo nella gamma, ma non per questo è un modello “semplice”. È una reinterpretazione estetica della piattaforma originale DAB, trasformata attraverso un lavoro mirato sui materiali e sulle finiture.
Il nero domina ogni superficie, interrotto solo dalla presenza della fibra di carbonio a vista. Non è un dettaglio decorativo: è un elemento identitario. Le prese d’aria laterali, il parafango anteriore e gli inserti del motore costruiscono un’estetica coerente, che richiama il mondo delle supercar.
La sella in Alcantara aggiunge una componente tattile, mentre le cuciture grigie definiscono un contrasto sottile ma efficace.
Dal punto di vista tecnico, la moto sviluppa circa 31 CV, una potenza più che sufficiente per un utilizzo urbano dinamico. Ma il dato più interessante resta la coppia, elevata e immediata, tipica delle moto elettriche: un elemento che cambia completamente la percezione della guida.

Brabus e DAB alla Milano Design Week le moto elettriche diventano oggetti di design
Brabus Urban E più potenza, più carattere, più identità
Con la BRABUS Urban E il progetto cambia ritmo. Qui non si tratta solo di stile, ma di evoluzione concreta.
Il design si fa più deciso, grazie a una struttura monoscocca che elimina le interruzioni visive e rende la moto più compatta e aggressiva. Le superfici nere lucide si combinano con dettagli rossi, creando un contrasto immediatamente riconoscibile.
La sella “Masterpiece” in pelle rossa introduce un elemento quasi sartoriale, trasformando la moto in un oggetto che dialoga con il mondo della moda tanto quanto con quello della mobilità.
Sul piano delle prestazioni, la potenza cresce fino a circa 37 CV, con un incremento evidente nella risposta del motore. Le modalità di guida permettono di adattare la moto a diversi contesti: dalla città al traffico più dinamico, fino a una funzione boost temporanea che offre un’accelerazione più intensa per pochi secondi.
Non è solo una moto più potente: è una moto più espressiva.
First Edition la serie limitata che trasforma la moto in oggetto da collezione
La BRABUS Urban E First Edition rappresenta il vertice della gamma. Non introduce cambiamenti tecnici rispetto alla Urban E, ma lavora su un altro livello: quello dell’esclusività.
Ogni colore racconta una storia. “Peetch”, “Desert Sand”, “Superviolet” e “Fusion Red” non sono semplici varianti cromatiche, ma richiami diretti all’universo delle supercar Brabus.
La produzione è limitata a soli dieci esemplari per ogni colore. Questo significa che ogni moto diventa un oggetto raro, destinato a un pubblico che non cerca solo un mezzo di trasporto, ma un pezzo da collezione.
Il telaio e le carene vengono rifiniti nella stessa tonalità scelta, creando una continuità visiva che rafforza l’identità del modello.

Brabus e DAB alla Milano Design Week le moto elettriche
Autonomia, ricarica e uso reale cosa aspettarsi nella vita quotidiana
Tutti i modelli condividono la stessa base tecnica, costruita attorno a una batteria agli ioni di litio da 7,1 kWh con architettura a 72 volt. È una scelta che punta a un equilibrio tra prestazioni e praticità.
L’autonomia dichiarata arriva fino a 150 km in ambito urbano, un valore che copre ampiamente l’utilizzo quotidiano di una moto in città come Milano.
La velocità massima si ferma a 120 km/h, più che sufficiente per tangenziali e tratti extraurbani.
La ricarica è pensata per essere semplice: una presa domestica da 220 volt permette di passare dal 20% al 100% in circa tre ore. Non serve infrastruttura dedicata, e questo è un elemento chiave per chi vive in contesti urbani.
La trasmissione a cinghia in carbonio riduce la manutenzione e contribuisce a una guida più fluida e silenziosa.
Tecnologia e dettagli per una moto che dialoga con il pilota
Oltre alla parte meccanica, queste moto introducono soluzioni che semplificano l’esperienza d’uso.
Il sistema keyless consente l’avviamento tramite codice, eliminando la chiave fisica. È un dettaglio che può sembrare secondario, ma nella vita quotidiana cambia il rapporto con il mezzo.
Il display centrale fornisce tutte le informazioni essenziali in modo immediato: velocità, autonomia residua, stato della batteria.
Le modalità di guida permettono di modulare la risposta del motore, adattandola al contesto. Non serve essere esperti per capirle: sono pensate per essere intuitive.
Prezzi e posizionamento: moto elettriche che parlano il linguaggio del lusso
Il posizionamento è chiaro fin dall’inizio. Non siamo nel segmento entry-level della mobilità elettrica.
La DAB 1α BRABUS parte da circa 16.900 euro, la Urban E sale a 22.900 euro, mentre la First Edition raggiunge i 32.500 euro (IVA esclusa).
Sono cifre che collocano queste moto in una fascia premium, ma coerenti con il lavoro fatto su design, materiali e identità del prodotto.
Non sono pensate per chi cerca semplicemente un mezzo economico per muoversi. Sono pensate per chi vuole distinguersi.
Brabus e DAB alla Milano Design Week: una visione precisa della mobilità del futuro
Quello che emerge da questa collaborazione è un messaggio chiaro: la mobilità elettrica non è più solo una questione tecnica.
È una questione culturale, estetica, identitaria.
Alla Milano Design Week, Brabus e DAB Motors mostrano che le moto elettriche possono essere progettate come oggetti di design, capaci di dialogare con la moda, con l’architettura e con il mondo dell’automotive di lusso.
Non è un caso che siano state presentate proprio qui, nel cuore di Milano, durante una settimana in cui il design diventa linguaggio universale.
Queste moto non cercano di imitare il passato. Non vogliono sembrare motociclette tradizionali adattate all’elettrico.
Sono nate per essere quello che sono: una nuova forma di mobilità urbana, dove prestazioni, estetica e identità si fondono in un unico progetto.
E forse è proprio questo il punto più interessante: non stanno cercando di convincere tutti. Stanno parlando a chi è pronto ad ascoltare una nuova idea di moto.





