WEC Austin AF Corse protagonista con la Ferrari 499P
AF Corse porta la Ferrari 499P sul podio a Austin.
La scena del Lone Star Le Mans 2025, l’unica tappa americana del FIA World Endurance Championship, ha avuto un chiaro protagonista: AF Corse. La squadra italiana, storicamente legata a Ferrari, ha brillato ad Austin con la Ferrari 499P #83, guidata da Robert Kubica, Yifei Ye e Robert Shwartzman. Dopo una pole position entusiasmante conquistata dal pilota polacco, il team ha concluso la gara con un podio di spessore, dimostrando solidità, strategia e una competitività che lo avvicina sempre di più ai grandi costruttori ufficiali.

WEC Austin la Ferrari 499P di AF Corse
Il risultato non è soltanto una medaglia da esporre: è la conferma che AF Corse è ormai molto più di un satellite Ferrari. È una realtà capace di interpretare al meglio lo spirito dell’endurance, sfidando giganti come Porsche, Toyota e Cadillac.
Il Circuit of The Americas ospita il Lone Star Le Mans
Il Circuit of The Americas (COTA) ha accolto il mondiale endurance con il calore texano e la passione di un pubblico che, anno dopo anno, rende il Lone Star Le Mans un evento a sé. Non si tratta solo di motorsport: è uno spettacolo che mescola tecnologia, competizione e intrattenimento.

WEC Austin
Quest’anno il programma ha offerto molto più che una semplice gara di sei ore: aree fan ampliate, un’esposizione di auto esotiche e perfino la Hertz Gold Kart Series, una sfida endurance in kart con la partecipazione virtuale di campioni come Tom Brady e Jenson Button. Un mix che ha trasformato Austin in una festa globale per gli appassionati di motori.
La cronaca della gara WEC di Austin
La gara è partita con grande intensità. Le Hypercar hanno subito imposto un ritmo serrato, con Porsche Penske Motorsport decisa a riscattarsi dopo un inizio di stagione altalenante. AF Corse, grazie alla partenza pulita e a un’ottima gestione dei primi stint, è rimasta costantemente nelle posizioni di vertice.
Le fasi centrali sono state scandite da safety car e lotte ravvicinate, che hanno mescolato le carte e reso ancora più imprevedibile l’esito finale. Ma ciò che ha fatto la differenza è stata la strategia ai box: rapida, precisa e senza errori, permettendo alla Ferrari #83 di rimanere sempre nel gruppo di testa.
La prestazione della Ferrari 499P #83 di AF Corse
La Ferrari #83 di AF Corse ha confermato quanto di buono già mostrato in qualifica. Kubica ha firmato la pole position con un giro straordinario, segno di una vettura in perfetta sintonia con il tracciato texano. Durante la gara, insieme a Shwartzman e Ye, ha mantenuto un passo costante e competitivo, portando la 499P sul podio finale.
Un risultato che pesa doppio: da un lato per la classifica, dall’altro per il morale. In un campionato dominato da costruttori ufficiali con budget e risorse immense, AF Corse dimostra che l’organizzazione, l’esperienza e la determinazione possono ridurre il gap.
La vittoria di Porsche Penske Motorsport ad Austin
Alla fine a sorridere è stata Porsche Penske Motorsport, che ha portato a casa la vittoria con Estre, Vanthoor e Campbell. Una gara perfetta, chiusa con un vantaggio di 8,6 secondi sui rivali, che rilancia la casa tedesca nella corsa al titolo.

Porsche Penske durante il WEC ad Austin
Dietro, Toyota e Cadillac hanno dato battaglia senza risparmiarsi, ma è stata la Ferrari a far parlare di sé grazie al doppio piazzamento in Top-5 (con la #51 di Giovinazzi, Calado e Pier Guidi) e alla consistenza della #83 di AF Corse.
Valentino Rossi in gara con la BMW M4 GT3
Tra i protagonisti del weekend non si può non citare Valentino Rossi, al via nella classe LMGT3 con la BMW M4 GT3 del team WRT. Il “Dottore” ha vissuto un’altra tappa importante nel suo percorso nel mondiale endurance, regalando al pubblico americano emozioni e spettacolo.
Il nove volte campione del mondo di motociclismo ha saputo gestire con lucidità i suoi stint, mostrando progressi costanti nella categoria e una capacità di adattamento che sta impressionando addetti ai lavori e tifosi. Pur non salendo sul podio, la sua gara è stata solida e combattuta, confermando che la sua avventura nell’endurance è tutt’altro che una parentesi.
L’entusiasmo dei fan americani al passaggio della sua BMW #46 è stato tangibile: applausi, striscioni e un calore degno delle grandi giornate di MotoGP. Rossi porta con sé un’aura che travalica lo sport, e la sua presenza ad Austin ha contribuito a rendere il Lone Star Le Mans un evento mediatico di primo piano.
I risultati della classe LMGT3 con Corvette e Ford protagoniste
La classe LMGT3 ha visto battaglie altrettanto avvincenti. Corvette, Ford e Ferrari hanno animato un confronto serrato, con colpi di scena e sorpassi spettacolari. Il pubblico ha potuto assistere a un vero festival di marchi iconici, reso ancora più speciale dalla presenza di piloti di altissimo profilo.

La Ford GT£ durante il WEC Austin
Tra gli americani, spicca la prova di Ben Keating, autentico idolo di casa, che con la sua Corvette ha difeso con orgoglio i colori texani davanti al pubblico di Austin.
L’impatto della gara WEC di Austin sulla classifica mondiale
Il podio conquistato da AF Corse con la Ferrari #83 è un passo cruciale in ottica mondiale. Non solo permette alla squadra italiana di accumulare punti importanti, ma manda anche un messaggio forte in vista delle prossime tappe.
Con Fuji e Bahrain ancora in calendario, tutto è ancora aperto. La performance texana ha mostrato che Ferrari, con AF Corse, ha tutte le carte in regola per restare protagonista fino alla fine.
Gara WEC di Austin e sul risultato di AF Corse
Il Lone Star Le Mans 2025 verrà ricordato come una tappa spettacolare, capace di coniugare show e competizione. Porsche ha vinto, ma il cuore dei tifosi è stato catturato dalla Ferrari 499P di AF Corse e dalla grinta con cui ha affrontato sei ore di battaglia.
E poi c’è stato Valentino Rossi, icona intramontabile, che ha saputo portare il suo carisma anche nell’endurance, attirando l’attenzione del pubblico come pochi sanno fare.
Alla fine, Austin ha ribadito un concetto chiaro: l’endurance è la somma di tante storie, e tra queste quella di AF Corse e di Valentino Rossi meritano di essere raccontate. Perché, in Texas, l’Italia ha corso da protagonista.

WEC Austin
