Volkswagen Polo 50 anni di storia e un video per celebrarli
La Volkswagen Polo compie 50 anni e la casa di Wolfsbourg la celebra con un video di drifting spettacolare. Un vero esempio di ciò che questa piccola grande city car rappresenta. Passato, presente e un futuro più elettrizzante che mai.
Cinquant’anni. Mezzo secolo di storia, innovazione, motorsport, vita quotidiana, emozioni, migliaia di chilometri percorsi e milioni di persone cresciute con lei. Nel 2025, Volkswagen celebra il 50° anniversario della Polo con un progetto narrativo e visivo tra i più iconici degli ultimi anni. Un video di drifting girato intorno allo storico stabilimento sudafricano di Kariega, dove la Volkswagen Polo continua a essere prodotta con la cura che ha sempre distinto la Casa tedesca.

E non si tratta di un contenuto qualunque, ma di un vero cortometraggio d’azione che porta al centro della scena il pilota più spettacolare che Volkswagen potesse scegliere: Johan Kristoffersson, sette volte campione del mondo Rallycross FIA, due volte vincitore del Gymkhana Grid e figura leggendaria per tutti gli appassionati del brand.
Il risultato è un video che cattura il passato, il presente e il futuro del modello attraverso la presenza scenica di tre vetture da corsa che hanno contribuito a scrivere la storia della Polo nelle competizioni: la Polo R WRC, la brutale Polo R Supercar e la futuristica e silenziosa Polo RX1e. Tutte e tre insieme celebrano la straordinaria capacità della Polo di essere, da 50 anni, molto più di una semplice city car: una compagna di viaggio, un simbolo pop, un’icona di prestazioni e una protagonista del motorsport mondiale.
Volkswagen sceglie una celebrazione che diventa linguaggio visivo
La scelta di Volkswagen è chiara: il 50° anniversario della Polo non è una ricorrenza da trattare come un capitolo chiuso nella storia, ma come un punto di partenza. È per questo che la Casa di Wolfsburg trasforma Gqeberha in un set cinematografico, offrendo ai fan un cortometraggio che esprime tutta l’essenza della vw polo 50 special edition: dinamica, emozionante, tecnica, sorprendente.
Johan Kristoffersson domina la scena fin dai primi secondi, trasformando ogni derapata in una firma. I suoi movimenti sono chirurgici, e gli spettatori riconoscono subito la sua capacità di guidare oltre i limiti apparenti. La Polo, nelle sue varianti racing, diventa un’estensione naturale delle sue mani e dei suoi riflessi. E ogni scena racconta un pezzo della storia Volkswagen, come se il drifting fosse un modo per incidere sull’asfalto i 50 anni di evoluzione del modello.
Da city car a icona globale, l’eredità della Volkswagen Polo
Quando la Polo nasce nel 1975, Volkswagen cerca di dare vita a una city car compatta, efficiente e accessibile, in grado di affiancare la Golf nel definire un nuovo modo di interpretare la mobilità europea. Nessuno immaginava che quella piccola auto avrebbe attraversato cinque decenni diventando uno dei modelli più amati, venduti e riconosciuti del marchio.
È un’auto che, nel quotidiano, ha saputo dimostrarsi affidabile come poche. Ma è nel motorsport che la Polo sorprende davvero. L’arrivo della Polo R WRC segna una rivoluzione: 315 CV, trazione integrale e un palmarès che fa impallidire ogni rivale, con i titoli consecutivi vinti insieme a Ogier e Ingrassia.
Subito dopo, Volkswagen decide di spingere oltre l’ambizione sportiva con la Polo R Supercar, un mostro da rallycross da oltre 570 CV diventato praticamente imbattibile quando al volante c’era proprio Johan Kristoffersson, che ne ha fatto un’icona della categoria.
Questa doppia anima – affidabilità quotidiana e vocazione sportiva – è ciò che rende la Polo un’auto senza tempo. E oggi, nel vw polo 50° anniversario, la città, le persone e il mondo delle corse confluiscono in un’unica celebrazione.

Gqeberha la casa della Polo in Sud Africa diventa set cinematografico
Le location scelte da Volkswagen non sono un dettaglio: porto, arterie urbane chiuse al traffico, stabilimento di Kariega e percorso di prova. Qui la Polo viene costruita con la stessa passione da anni, e qui Volkswagen decide di raccontarne la storia attraverso l’azione pura.
Il regista Jon Richards, con la sua esperienza ventennale e il pedigree maturato in anni di collaborazione con Top Gear, firma un’opera che non sembra un video corporate, ma un omaggio alla cultura automobilistica. Dicendo “Polo”, Richards non vede una semplice city car: vede un simbolo della capacità Volkswagen di evolvere continuamente.
Il suo stile unisce dinamismo, colori netti, riprese ravvicinate sui dettagli del drifting e un uso magistrale della polvere e della luce naturale. Ne emerge una dichiarazione artistica che conferma come la Polo, nel suo 50° anniversario, sia ancora oggi un personaggio carismatico della galassia automobilistica globale.
Il ritorno della Polo Harlekin, colori e nostalgia che diventano emozione
Tra i momenti più iconici del film c’è il ritorno della leggendaria Polo Harlekin, reinterpretata da Sean Bull per l’occasione. La sua livrea multicolore – Ginster Yellow, Flash Red, Pistachio e Chagall Blue – torna a vestire proprio la Polo R WRC e la Polo R Supercar, creando un mix irresistibile tra nostalgia e adrenalina.
La Harlekin è una delle versioni più amate della storia Polo, un’auto che negli anni ’90 ha mostrato il volto più creativo, ironico e anticonvenzionale di Volkswagen. Riproporla nel video del 50° anniversario non significa giocare con il passato. Significa trasformarlo in un linguaggio contemporaneo, vivace e pop. Con quella livrea, le derapate di Kristoffersson non sono solo manovre tecniche. Sono momenti di pura identità Volkswagen.

Tre leggende si muovono insieme, Polo R WRC, Polo R Supercar e Polo RX1e
La parte centrale del video è un lungo crescendo di emozioni. La Polo R WRC mostra la sua precisione chirurgica tra i container del porto. La R Supercar, più brutale e rabbiosa, si scatena lungo l’autostrada chiusa per le riprese. La Polo RX1e, completamente elettrica, sorprende con la sua accelerazione immediata e quel silenzio che amplifica ogni dettaglio visivo.
Vederle insieme significa osservare tre epoche Volkswagen che dialogano tra loro:
– quella dei motori turbo a benzina;
– quella delle supercar da rallycross;
– e quella del motorsport elettrico, già protagonista del presente.
Kristoffersson, unico pilota al mondo ad aver vinto con tutte e tre, riesce a unificare questo patrimonio tecnico in un unico flusso narrativo. La sua guida è sempre spettacolare, ma mai fuori controllo. È un linguaggio fatto di tempi perfetti, sensibilità, e una connessione totale con ogni vettura.
Il futuro entra in scena, la nuova ID. Polo nel finale
Quando il film sembra aver mostrato tutto, Volkswagen regala il colpo di scena: l’ingresso silenzioso della ID. Polo, il primo prototipo elettrico del futuro modello stradale.
L’apparizione è breve ma significativa: le tre Polo da corsa la accolgono come un rito di passaggio, un’investitura simbolica che lega le generazioni. È il momento più narrativo del video, quello che trasforma la celebrazione del vw polo 50° anniversario in una dichiarazione sul futuro.
La ID. Polo non è solo un nuovo modello: è la prova che la Polo continuerà a essere un riferimento anche nell’era elettrica, conservando la sua identità mentre abbraccia nuove tecnologie e nuovi linguaggi.

Volkswagen Polo 50 anni, la storia di Wolfsbourg
Con la Polo 50 special edition, Volkswagen non celebra soltanto un anniversario. Celebra un modo di vivere l’auto, fatto di emozioni quotidiane, ricordi familiari, prestazioni sportive e design in continua evoluzione.
Cinquant’anni dopo, la Polo rimane una delle city car più amate in Europa e nel mondo. Ancora capace di crescere insieme ai suoi fan e reinventarsi senza perdere la sua essenza. Il video celebrativo diretto da Jon Richards con le auto guidate da Johan Kristoffersson è il manifesto perfetto di ciò che la Polo è sempre stata. Una piccola grande auto che non smette mai di sorprendere. Il futuro è già in pista. E, come sempre, parte da Volkswagen.
