Vintage Yachting: il Lago di Como riscopre l’eleganza senza tempo a Villa d’Este

Il 13 settembre Villa d’Este aprirà i suoi giardini e la sua marina alla bellezza della tradizione nautica con Vintage Yachting, un evento che promette di essere molto più di un semplice raduno di barche d’epoca. In collaborazione con l’ASDEC e il Museo della Barca Lariana, l’hotel Villa d’este simbolo del hôtellerie sul Lago di Como si trasforma in palcoscenico di un racconto che attraversa secoli di storia della motonautica, innovazione meccanica e design nautico.

 

Vintage Yachting: il Lago di Como riscopre l’eleganza senza tempo a Villa d’Este

Villa d’Este Vintage Yachting

 

Vintage Yachting non è solo un tributo al passato: è un invito a vivere, oggi, il fascino intatto delle imbarcazioni in legno lucidato, delle linee affusolate dei motoscafi da corsa e del rumore pieno dei motori storici, capaci ancora di far vibrare l’aria come un tempo. Ma è anche, soprattutto, un modo per tramandare un’eredità: quella del lago, dei suoi cantieri, dei suoi pionieri.

Vintage Yachting la tradizione torna a galla

L’evento, che fa parte del più ampio calendario di Villa d’Este Style, affonda le radici nel primo Novecento, quando personaggi come Volpi Bassani, Carcano, Sorbani e perfino Gabriele D’Annunzio animavano le rive del Lario con sfide, regate e visioni futuristiche di uno sport ancora tutto da inventare: la motonautica. Se il Concorso d’Eleganza di Villa d’Este per le auto storiche ha preso vita nel 1929, il primo raduno motonautico risale addirittura al 1924. Il lago, insomma, fu pioniere anche in questo.

Ed è proprio quel fil rouge tra passato e presente che l’edizione 2025 di Vintage Yachting vuole celebrare. Non più un evento per pochi appassionati, ma un momento culturale aperto anche al pubblico esterno, pensato per chiunque voglia emozionarsi davanti a un motoscafo in mogano o ascoltare la storia, tenera e romanzesca, dell’“Inglesina Dulcinea”, ricevuta in dono da una zia e poi custodita come un tesoro.

L’eleganza della cornice Villa d’Este

C’è luogo migliore per accogliere questo evento se non Villa d’Este? La sua marina privata e i giardini che scivolano verso l’acqua diventano per l’occasione un museo a cielo aperto. Le imbarcazioni selezionate dal Museo della Barca Lariana verranno esposte all’asciutto per alcuni giorni, con la possibilità di ammirarle anche oltre la giornata del 13 settembre.

L’obiettivo è chiaro: offrire agli ospiti dell’hotel (e non solo) un’esperienza immersiva, sensoriale, storica e umana. Il Lago di Como, in questo, è maestro: sfondo di bellezza, culla di innovazione e teatro perfetto per raccontare la cultura della navigazione attraverso il tempo.

Le barche in mostra nei giardini di Villa d’Este dei capolavori galleggianti

Il cuore dell’evento saranno loro: le cinque imbarcazioni selezionate dal Museo della Barca Lariana, ciascuna con una storia unica da raccontare.

  1. Dulcinea – L’Inglesina del cuore, con prua mezza coperta e una configurazione unica che la rende affascinante e intima. Un simbolo di come l’amore per la nautica possa essere tramandato come un affetto di famiglia.
  2. Fortunato – Un motoscafo da trasporto passeggeri costruito dal celebre cantiere Taroni, con motore Fiat 514 e legato alla nascita dello sci nautico italiano. Una barca che racconta un’Italia elegante e sportiva.
  3. Glauco – Un motoscafo anni ’30 dalla storia misteriosa, appartenuto – secondo alcuni documenti – a Claretta Petacci. Conservato intatto, è un esempio sublime di artigianato nautico italiano.
  4. Laura I – Il leggendario trepunti da record progettato da Tullio Abbate, ricostruzione fedele di un motoscafo capace di superare i 216 km/h nel 1952. Una meraviglia meccanica che unisce sport, tecnica e mito.
  5. Il Colombo del ’64 – Un capolavoro nato dal talento di Colombo, allievo di Cranchi, Pate e Riva. Si dice che perfino Carlo Riva ne fosse affascinato al punto da volerne riprodurre il design. Una barca da sogno, letteralmente carezzata con commozione da chi l’ha costruita.

Una giornata da vivere

Il programma di Vintage Yachting è scandito da momenti suggestivi. Le imbarcazioni si incontreranno nel centro lago tra le 9:30 e le 10:00, per poi navigare in formazione verso Villa d’Este. Qui attraccheranno nella marina e resteranno esposte, dando vita a un vero e proprio salone nautico open air.

Seguirà un pranzo al ristorante Grill, durante il quale verranno assegnati premi speciali: alla barca più antica, a quella posseduta da più generazioni della stessa famiglia, e un premio a sorpresa curato dagli osservatori di ASDEC. A rendere tutto ancora più memorabile: la possibilità di salire a bordo e navigare intorno a Villa d’Este.

La cultura nautica come patrimonio vivo

Il merito di questa visione va al Museo della Barca Lariana, guidato da Ferdinando Zanoletti e dal curatore Emanuele Seghetti, che da anni lavorano per conservare, restaurare e raccontare le oltre 470 barche raccolte lungo il Lago di Como. Una collezione impressionante che restituisce dignità e voce a un passato che rischiava l’oblio.
 

Vintage Yachting: il Lago di Como riscopre l’eleganza senza tempo a Villa d’Este

Vintage Yachting Villa d’Este

 
Accanto a loro l’ASDEC, fondata nel 1987 da Riccardo Montalbano di Berarosa, porta avanti un impegno concreto per valorizzare la nautica classica. Non è un caso che proprio grazie ad ASDEC, oggi riconosciuta come associazione sportiva, le barche possano navigare in sicurezza, assicurate e certificate, e partecipare a eventi di valore culturale.

Ospitalità, stile e visione

Come ha dichiarato durante la conferenza stampa Matteo Lunelli, presidente di Villa d’Este, “Vintage Yachting rappresenta un ulteriore passo avanti nella volontà di Villa d’Este di essere punto di riferimento per la cultura nautica e per chi ha scritto la storia della motonautica italiana e internazionale.” Dopo il successo del Concorso d’Eleganza per le auto d’epoca, la sfida è ora portare lo stesso livello di prestigio e apertura anche alla nautica d’epoca.

Il messaggio è chiaro: non si tratta solo di barche, ma di visioni, memorie e emozioni. E Villa d’Este, con il suo stile inimitabile, è la cornice ideale per accoglierle, conservarle e condividerle.

Un’esperienza aperta a tutti

Per partecipare a Vintage Yachting non serve essere armatore. L’evento è aperto al pubblico, su prenotazione, al costo di 150 euro. Un prezzo che include non solo il pranzo e l’accesso all’area espositiva, ma un’intera giornata immersiva tra cultura, storia e bellezza.

Un’occasione imperdibile per gli ospiti dell’hotel, per gli appassionati di nautica classica, per i curiosi e per chi desidera vivere il Lago di Como da una prospettiva nuova. Perché il Vintage Yachting non è solo un evento: è una celebrazione raffinata e coinvolgente del nostro passato galleggiante.