Vacheron Constantin Métiers d’Art un tributo celestiale al tempo e all’arte
L’orologeria come arte del cosmo: nasce la collezione Métiers d’Art Tributo alla Volta Celeste.
La Maison ginevrina Vacheron Constantin, sinonimo di eccellenza nell’Alta Orologeria, presenta una delle sue creazioni più poetiche e tecnicamente straordinarie: Métiers d’Art Tributo alla Volta Celeste. Un nome evocativo che racconta molto più di una collezione: è una celebrazione del cielo notturno, dei segni zodiacali e delle costellazioni, ma soprattutto del savoir-faire artigianale che da 270 anni caratterizza gli orologi Vacheron Constantin.
La nuova serie è composta da 12 referenze, ciascuna delle quali rende omaggio a un segno zodiacale con un quadrante guilloché realizzato a mano e impreziosito da diamanti e zaffiri. Orologi che non misurano solo il tempo, ma raccontano storie antiche e universali, rendendo tangibile ciò che da sempre sfugge alla presa dell’uomo: la bellezza del cosmo.
Vacheron Constantin Métiers d’Art: quando il cielo si fa quadrante
Ciascuna referenza della collezione Vacheron Constantin Métiers d’Art Tributo alla Volta Celeste è un piccolo universo a sé, racchiuso in una cassa da 39 mm in oro bianco tempestata da 96 zaffiri blu taglio baguette. Il quadrante, di un intenso blu notturno, ospita un segno zodiacale e la relativa costellazione realizzati con la tecnica del guillochage figurativo, una lavorazione che richiede oltre 16 ore di lavoro artigianale per ogni pezzo.
Non si tratta di una semplice decorazione: qui l’arte del guillochage si eleva a forma espressiva, capace di tradurre in linee, geometrie e riflessi la simbologia del cielo. A impreziosire ulteriormente ogni quadrante vi sono diamanti taglio brillante, a rappresentare le stelle principali delle costellazioni.
La manifattura del tempo: il Calibro 2160
Ad animare questa costellazione di segnatempo c’è il Calibro 2160, un movimento tourbillon ultra-piatto a carica automatica, realizzato in-house da Vacheron Constantin. Con uno spessore di appena 5,65 mm e 188 componenti, questo calibro è la perfetta sintesi tra precisione meccanica, eleganza e raffinatezza estetica.
Dotato di massa oscillante periferica in oro e di una riserva di carica di 80 ore, il Calibro 2160 è visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro. Le finiture sono di altissimo livello: platina decorata con perlage, ponti con Côtes de Genève, viti lucidate e smussate, e una gabbia del tourbillon a forma di Croce di Malta.
Il tutto certificato dal prestigioso Poinçon de Genève, emblema di eccellenza nella Haute Horlogerie ginevrina.
Un processo creativo orchestrato come una sinfonia
La creazione di ogni quadrante è un’opera corale composta da otto fasi distinte, dove ogni artigiano interviene con estrema precisione per non compromettere il lavoro del collega precedente. Si parte da un disco d’oro, su cui vengono tracciate le costellazioni, per poi passare alla satinatura soleil, ai dettagli opalini per i segni figurativi, al guillochage, all’apertura per il tourbillon, all’applicazione del colore blu, fino alla verniciatura protettiva.
Solo alla fine si completano i dettagli: stampa della minuteria, applicazione degli indici e della Croce di Malta, e incastonatura delle stelle. Un lavoro minuzioso che richiede 27 ore solo per i 96 zaffiri incastonati a canale, disposti in modo tale da creare l’illusione di un anello luminoso sospeso attorno al quadrante.
Tra astrologia e astronomia: la tradizione che diventa arte
Con Métiers d’Art Tributo alla Volta Celeste, Vacheron Constantin intreccia scienza, mitologia e arte. Le 12 costellazioni zodiacali, da sempre parte del patrimonio culturale dell’umanità, sono qui trasfigurate in preziose rappresentazioni artistiche. Ispirandosi ai primi atlanti stellari mesopotamici, alla mitologia greca e romana, ma anche alle culture orientali, la Maison realizza un vero omaggio alla volta celeste.
Come ha sottolineato Sandrine Donguy, Product & Innovation Director della Maison, questa collezione “riunisce elementi astronomici e astrologici per esprimere la bellezza del cielo notturno” in una forma nuova, tecnica ed emozionale insieme.
Una lunga storia di legami celesti
La fascinazione di Vacheron Constantin per le stelle non nasce oggi. Già nel 1927, la Maison collaborava con Verger Frères per realizzare un orologio da tavolo in stile Art Déco con i segni zodiacali incisi in oro, onice, lapislazzuli e cristallo di rocca. Nel 1996, con la Ref. 43050 della collezione Mercator, portava sul quadrante in smalto i segni dello zodiaco cinese.
Dal 2012, ha poi inaugurato la serie “La leggenda dello zodiaco cinese”, e nel 2005, per il 250° anniversario, ha creato “Esprit des Cabinotiers”, un capolavoro in smalto Grand Feu con tutti i segni zodiacali. Con “Les Cabinotiers – The Berkley Grand Complication” del 2024, ha infine riaffermato la propria maestria nelle complicazioni astronomiche.
Quando l’arte incontra la tecnica: l’impegno di Vacheron Constantin
Ogni orologio Métiers d’Art Tributo alla Volta Celeste è frutto di una filosofia in cui l’arte e la tecnica convivono armonicamente. Dalla miniaturizzazione estrema dei componenti alla raffinatezza delle decorazioni manuali, tutto esprime una tensione verso la perfezione che risale alle origini della Maison nel 1755.
Come ricordava François Constantin: “Fare meglio, se possibile, ed è sempre possibile.”
Un motto che oggi trova piena attuazione in una collezione che non si limita a segnare il tempo, ma lo trasforma in narrazione, simbolo, bellezza.
Un’opera d’arte destinata agli intenditori
Vacheron Constantin Métiers d’Art Tributo alla Volta Celeste è più di una collezione: è una dichiarazione d’intenti, una sintesi perfetta tra estetica e precisione, tradizione e innovazione. Destinata a un pubblico di veri intenditori, è disponibile in edizione limitata esclusivamente nelle boutique Vacheron Constantin.
Un viaggio tra le stelle, racchiuso in un segnatempo che sfida il tempo stesso.












