UNIMATIC x Maxfield modello Tre U3S-M il cronografo italiano parla la lingua di Los Angeles

Ci sono collaborazioni capaci di riflettere un’estetica condivisa, e poi ci sono incontri che generano qualcosa di nuovo: un linguaggio inedito, un equilibrio tra mondi lontani, un oggetto che diventa dichiarazione culturale prima ancora che prodotto. È il caso del nuovo UNIMATIC x Maxfield  modello Tre U3S-M, un cronografo automatico Made in Italy che fonde la purezza funzionale degli unimatic orologi con l’avanguardia radicale di Maxfield Los Angeles, uno dei concept store più influenti al mondo.

UNIMATIC x Maxfield modello Tre U3S-M il cronografo italiano parla la lingua di Los Angeles

Questo progetto segna la seconda collaborazione tra UNIMATIC e Maxfield, ma ha il sapore delle prime volte. Perché è un pezzo che non si limita ad aggiornare un design esistente: lo reinventa. Lo porta dentro una dimensione estetica nuova, dominata dal nero, dalle superfici materiche, da un’idea di lusso che non urla ma sussurra attraverso dettagli nascosti, texture opache e proporzioni pensate per un pubblico capace di riconoscere la qualità senza bisogno di ostentazione.

Il risultato è un orologio uomo che trascende la sua funzione: un cronografo strumento, sì, ma anche un oggetto da galleria; un esercizio di stile che parla di Milano e di Los Angeles con la stessa autorevolezza.

Da Milano a Los Angeles: due visioni della modernità in un unico segnatempo

La collaborazione nasce dall’incontro tra due storie parallele.
Da una parte UNIMATIC, marchio fondato da Giovanni Moro e Simone Nunziato, due industrial designer formati al Politecnico di Milano. La loro visione è chiara: creare orologi che ripensino i codici del passato filtrandoli attraverso un’estetica funzionale, assoluta, quasi brutale nella sua essenzialità. Nessun ornamento gratuito. Nessuna concessione superflua. Solo forma e funzione.

Dall’altra Maxfield Los Angeles, un tempio della creatività fondato nel 1969 da Tommy Perse, un pioniere del retail concettuale che ha cambiato per sempre il modo di intendere la moda sulla West Coast. Le boutique di Maxfield, tra Melrose e Malibu, non sono semplici negozi, ma luoghi di ricerca culturale in cui convivono Prada, Yohji Yamamoto, Comme des Garçons, arte, design del Novecento, collezionismo, installazioni immersive e racconti visivi che anticipano costantemente le tendenze globali.

UNIMATIC e Maxfield condividono la filosofia dell’essenzialismo radicale, ma declinata in due modi diversi: Milano la considera disciplina, Los Angeles la trasforma in gesto creativo. La loro estetica si incontra nel modello Tre U3S-M, un cronografo che celebra entrambi i mondi ampliandoli.

Un’estetica total black che diventa un manifesto

Il nuovo UNIMATIC x Maxfield Present the Modello Tre U3S-M vive di una scelta estetica forte: il nero.
Non un nero lucido, scintillante o decorativo, ma un nero materico, profondo, che avvolge ogni superficie dell’orologio trasformandolo in una scultura contemporanea. La cassa in acciaio 316L riceve una finitura black DLC sandblasted che elimina qualsiasi riflesso, cattura la luce in modo vellutato e ricorda le texture industriali tipiche di certi oggetti di design esposti nelle gallerie californiane.

Il quadrante, rigorosamente matte black, ospita due subdial concentrici in un tono “off-black” leggermente più chiaro: una differenza percettiva così minima da sembrare un’ombra, una variazione di profondità più che di colore. Le lancette “ladder skeleton” riprendono lo stesso approccio: leggere, essenziali, quasi mimetiche contro lo sfondo, ma con un’identità fortissima.

Il cronografo non ha contrasti, non cerca la leggibilità a tutti i costi: cerca coerenza. Cerca emozione. È un pezzo che parla ai puristi del nero, a chi crede che l’eleganza massima si ottenga togliendo, non aggiungendo.

Ed è proprio qui che la mano di Maxfield Los Angeles diventa evidente. L’estetica total black non è solo una scelta cromatica, ma un modo di interpretare il lusso: un lusso che vive nel silenzio, nella rarefazione, nell’assenza di eccessi.

La meccanica come dichiarazione di autenticità

Nonostante l’atmosfera concettuale, il modello Tre U3S-M rimane prima di tutto un cronografo serio, robusto, costruito per l’uso reale. UNIMATIC non rinuncia alla propria identità tecnica e seleziona un movimento automatico affidabile e raffinato: lo Swiss Sellita SW510 BH b.

È un cuore meccanico che lavora a 28.800 alternanze/ora, offre una riserva di carica di 62 ore e garantisce la precisione e la stabilità che un tool watch di questo livello deve avere. L’incisione sul rotore, visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro, porta il marchio Maxfield e trasforma una parte normalmente nascosta in un elemento narrativo: è un dettaglio pensato per chi ama osservare, capire, sentire l’orologio oltre la superficie.

Il resto della costruzione rispecchia la tradizione UNIMATIC:

  • Cristallo zaffiro double-domed con trattamento antiriflesso interno
  • Crown da 8 mm e pulsanti a vite da 5,5 mm
  • Impermeabilità certificata a 300 metri
  • Bracciale in acciaio black DLC sandblasted con finitura identica alla cassa

Non serve molto altro per comprendere la natura di questo orologio: è un oggetto che può muoversi tra architetture avveniristiche e profondità marine con la stessa sicurezza.

Il cinturino orologio come estensione del design

In un modello come questo il cinturino dell’ orologio assume un ruolo fondamentale.
UNIMATIC decide di non fornire alternative in pelle o in caucciù: il modello Tre U3S-M nasce, vive e respira sul suo bracciale in acciaio DLC sabbiato, pensato per completare l’estetica monolitica del cronografo. Non è un accessorio intercambiabile, è un elemento integrante del progetto.

Ogni maglia è una reinterpretazione dei codici del design italiano contemporaneo: linee nette, volumi compatti, assenza di superfiniture decorative. È il tipo di bracciale che si percepisce al tatto prima che alla vista, perché trasmette la sensazione fisica del materiale, la rugosità controllata, la consistenza piena del metallo trattato.

Il risultato è un orologio che si porta al polso come una scultura. Un oggetto che si sente, oltre che si vede.

UNIMATIC x Maxfield modello Tre U3S-M il cronografo italiano parla la lingua di Los Angeles

Modello Tre U3S-M un’edizione limitata che non gioca con i numeri

Nel mondo dell’orologeria contemporanea la parola “limited edition” è spesso abusata.
Non è il caso del Modello Tre U3S-M. Solo 30 pezzi in tutto il mondo. Non trenta per colore, non trenta per continente: trenta totali.

Una scelta radicale, perfettamente in linea con l’identità di Maxfield Los Angeles.
La boutique non lavora per la massa: lavora per chi cerca l’inedito, il raro, il non replicabile.

Ogni esemplare è numerato singolarmente, presentato in una UNIMATIC x Maxfield tough case e accompagnato da certificazione firmata. È il tipo di oggetto che non passa nel mercato, ma lo scavalca: viene acquistato da chi comprende il progetto, non da chi cerca l’ennesimo orologio nero.

Maxfield Los Angeles: la controcultura sofisticata trasformata in design

Per comprendere appieno la natura di questo orologio bisogna guardare a ciò che Maxfield rappresenta.
Dal 1969 il concept store californiano ridefinisce il rapporto tra moda, arte e cultura visiva. Tommy Perse non ha mai cercato l’eccentricità gratuita: ogni scelta estetica di Maxfield nasce da un’idea precisa, da una tensione verso il nuovo, da un bisogno di esprimere qualcosa che ancora non esisteva.

Le vetrine di Maxfield sono diventate leggendarie per la loro capacità di anticipare il futuro, ospitando, decenni prima che il mainstream li scoprisse, marchi oggi iconici come Comme des Garçons o Yohji Yamamoto. Il negozio ha introdotto a Los Angeles un’estetica che mescola grunge, minimalismo e brutalismo con una naturalezza quasi disarmante.

Il legame tra Maxfield e UNIMATIC nasce proprio da qui: dalla volontà di creare oggetti che non siano semplicemente belli, ma concettualmente stratificati. Oggetti che parlano di epoche e culture diverse, ma con una voce unica.

Il Modello Tre U3S-M è questo: un orologio che si muove nello spazio ibrido tra l’arte e la funzionalità.

Un orologio uomo che diventa dichiarazione culturale

Il punto non è avere un cronografo all-black.
Il punto è avere un cronografo all-black pensato così: silenzioso, monolitico, preciso, con una personalità che non ammicca a nessuna tendenza.

UNIMATIC x Maxfield  modello Tre U3S-M è un orologio uomo che non vuole essere visto da tutti, ma riconosciuto da pochi. È un segnatempo che racconta una forma di lusso diversa: quella che non ha bisogno di loghi, quella che non si misura in diametri e carature, ma in visione e coerenza.

Non è un accessorio, è un’affermazione estetica.
Un pezzo che sta bene con un blazer strutturato, con una t-shirt nera sul Sunset Boulevard o con una camicia bianca in una serata a Milano.

È un orologio che non si limita a mostrare il tempo: lo definisce.

Un incontro che riscrive i codici del minimalismo di lusso

La nuova collaborazione tra UNIMATIC e Maxfield dimostra che due mondi diversi possono incontrarsi senza compromessi, creando qualcosa che è più della somma delle sue parti. Il Modello Tre U3S-M è un oggetto che vive nella tensione tra utilità e arte, tra Milano e Los Angeles, tra funzione e silenzio estetico.

È un cronografo che rimarrà nella storia delle collaborazioni UNIMATIC perché rappresenta un momento di sintesi perfetta: un’estetica total black portata all’estremo, una meccanica affidabile, una tiratura realmente esclusiva, un’identità riconoscibile da qualsiasi appassionato di orologeria contemporanea.

In un mercato saturo di edizioni limitate fittizie, questo pezzo dimostra che la rarità vera esiste ancora. E che, quando nasce dalla coerenza, non ha bisogno di gridare. Basta guardarlo.