Toyota vince la 24 Ore di Le Mans 2026 dopo una rimonta Ferrari chiude fuori dal podio

Chi ha vinto la 24 Ore di Le Mans 2026? La Toyota numero 7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries ha conquistato la vittoria assoluta dopo una straordinaria rimonta dalla quattordicesima posizione in griglia di partenza. Chi ha completato il podio? Seconda la BMW numero 20, terza l’altra Toyota numero 8. Come è andata la Ferrari? La migliore delle 499P ha chiuso al quinto posto con l’equipaggio formato da Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi. Si interrompe così la serie di tre vittorie consecutive della casa di Maranello dopo i successi ottenuti nel 2023, 2024 e 2025 alla 24 Ore di Le Mans.

 

Toyota vince la 24 Ore di Le Mans 2026 dopo una rimonta Ferrari chiude fuori dal podio

Toyota vince la 24 Ore di Le Mans 2026 dopo una rimonta Ferrari chiude fuori dal podio

 

Dopo ventiquattro ore di battaglia, il verdetto della 24 Ore di Le Mans 2026 è arrivato sul traguardo del leggendario Circuit de la Sarthe. A festeggiare è Toyota, che torna sul gradino più alto del podio per la prima volta dal 2022 e interrompe il dominio Ferrari che aveva caratterizzato le ultime tre edizioni della corsa endurance più famosa del mondo.

La vittoria della GR010 Hybrid numero 7 non è nata dalla pole position o da una superiorità schiacciante. È stata costruita con pazienza, velocità e una strategia perfetta. Una vittoria che racconta meglio di qualsiasi altra cosa cosa significhi correre a Le Mans.

Dalle retrovie alla vittoria, Toyota costruisce una rimonta da manuale

Quando sabato pomeriggio si sono spenti i semafori, pochi avrebbero immaginato una vittoria così netta da parte della Toyota numero 7.

L’equipaggio formato da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries partiva infatti dalla quattordicesima posizione. Ancora più indietro si trovava la Toyota numero 8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa.

In una gara tradizionale sarebbe stato un ostacolo quasi insormontabile. Alla 24 Ore di Le Mans 2026, invece, la corsa ha raccontato una storia diversa.

Toyota ha scelto una strategia aggressiva nelle prime ore, anticipando alcune soste rispetto ai rivali e liberandosi rapidamente dal traffico. Una decisione che ha consentito alle due Hypercar giapponesi di recuperare terreno senza esporsi a rischi inutili.

Con il passare delle ore la GR010 Hybrid numero 7 ha assunto il controllo della situazione, mostrando un ritmo costante in tutte le condizioni e una gestione impeccabile delle varie fasi della gara.

 

Toyota vince la 24 Ore di Le Mans 2026 dopo una rimonta Ferrari chiude fuori dal podio

Toyota vince la 24 Ore di Le Mans 2026 dopo una rimonta Ferrari chiude fuori dal podio

 

BMW lotta fino alla fine ma deve accontentarsi del secondo posto

Se Toyota ha meritato la vittoria, BMW esce da Le Mans con la consapevolezza di aver disputato una delle migliori gare della propria stagione.

L’equipaggio composto da Robin Frijns, René Rast e Sheldon van der Linde ha lottato fino alle battute finali per mantenere aperta la corsa alla vittoria.

La BMW M Hybrid V8 aveva già mostrato ottime prestazioni durante tutto il weekend e ha confermato il proprio valore anche in gara.

Nel finale la squadra tedesca ha provato a mettere pressione alla Toyota numero 7, ma la gestione di Kobayashi e compagni si è rivelata impeccabile.

Per BMW resta comunque un risultato importante che conferma la crescita mostrata nel FIA World Endurance Championship.

Ferrari saluta il sogno del poker consecutivo

L’obiettivo della Ferrari era chiaro: conquistare la quarta vittoria consecutiva a Le Mans dopo i trionfi del 2023, 2024 e 2025.

Alla fine la missione non è riuscita.

La migliore delle Ferrari 499P ha concluso la gara al quinto posto con l’equipaggio composto da Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi.

Poco dietro ha terminato la corsa la Ferrari numero 83 di AF Corse, quella dei vincitori 2025 Robert Kubica, Yifei Ye e Philip Hanson.

La gara della casa di Maranello è stata più complicata del previsto fin dalle qualifiche. Partire lontano dalle prime posizioni ha reso necessario affrontare una corsa di rincorsa, mentre Toyota e BMW riuscivano a mantenere il controllo delle operazioni.

Ancora più difficile la gara della Ferrari numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, costretta al ritiro dopo una serie di problemi tecnici che hanno compromesso definitivamente ogni possibilità di risultato.

Nonostante il mancato podio, Ferrari lascia Le Mans con la consapevolezza di avere ancora una vettura competitiva e di poter tornare protagonista nei prossimi appuntamenti del campionato.

La classe regina offre una delle edizioni più equilibrate degli ultimi anni

Uno degli aspetti più interessanti della 24 Ore di Le Mans 2026 è stato l’equilibrio mostrato dalla categoria Hypercar, la classe regina dell’endurance mondiale.

Per gran parte della gara diversi costruttori sono rimasti in lotta per le posizioni di vertice.

Toyota ha vinto grazie alla strategia e alla costanza. BMW ha confermato la propria competitività. Cadillac ha sfiorato il podio con una prestazione molto convincente. Ferrari è rimasta in corsa fino alle fasi decisive.

Anche Alpine, Aston Martin e Peugeot hanno mostrato segnali interessanti in una gara che ha confermato il grande momento di salute del FIA World Endurance Championship.

Il pubblico presente lungo il Circuit de la Sarthe ha assistito a una corsa combattuta e caratterizzata da continui cambi di scenario, senza che nessun costruttore riuscisse mai a prendere il largo definitivamente.

 

Toyota vince la 24 Ore di Le Mans 2026 dopo una rimonta Ferrari chiude fuori dal podio

Toyota vince la 24 Ore di Le Mans 2026 dopo una rimonta Ferrari chiude fuori dal podio

 

Le Mans conferma che la strategia conta quanto la velocità

La 24 Ore di Le Mans 2026 ha dimostrato ancora una volta che vincere non significa soltanto essere i più veloci.

Toyota ha costruito il proprio successo attraverso una gestione intelligente della gara. Le scelte effettuate ai box nelle prime ore hanno consentito alla squadra giapponese di evitare il traffico e sfruttare al massimo il potenziale della vettura.

La notte ha poi consolidato il vantaggio della GR010 Hybrid numero 7, che ha continuato a girare con regolarità mentre gli avversari cercavano di recuperare terreno.

È proprio questo uno degli aspetti che rende Le Mans unica. In nessun’altra gara la strategia, l’affidabilità e la capacità di adattarsi agli imprevisti hanno un peso così determinante.

Toyota torna regina della corsa endurance più famosa del mondo

Quando Kamui Kobayashi ha ricevuto la bandiera a scacchi, il box Toyota ha potuto finalmente festeggiare.

La vittoria mancava dal 2022 e arrivava dopo tre anni dominati dalla Ferrari. Tornare sul gradino più alto del podio significava molto più di un semplice successo sportivo.

Significava dimostrare di essere ancora il riferimento dell’endurance mondiale.

La Toyota vince la 24 Ore di Le Mans 2026 grazie a una prestazione completa, costruita con intelligenza e precisione. Una vittoria che interrompe il regno Ferrari e riporta il marchio giapponese al centro della scena nella gara che ogni costruttore sogna di conquistare almeno una volta nella vita.

Sul Circuit de la Sarthe si chiude così un’altra pagina di storia. Una pagina che questa volta porta la firma di Toyota.