Salone Auto Torino 2026: oltre 40 case automobilistiche, test drive e offerte

Il Salone Auto Torino 2026 si svolgerà dall’11 al 13 settembre nel centro di Torino, con ingresso gratuito dalle 9.00 alle 19.00. La terza edizione riunirà oltre 40 case automobilistiche, modelli esposti, anteprime italiane, test drive su strada ed eventi dedicati al pubblico. Tra le novità principali ci saranno Promozioni Week by Salone Auto Torino, che porterà offerte dedicate nelle concessionarie di tutta Italia, e bTOb, la giornata riservata alla filiera automotive in programma il 10 settembre al Teatro Regio.

 

 

Salone Auto Torino 2026: oltre 40 case automobilistiche, test drive e offerte

Salone Auto Torino 2026: oltre 40 case automobilistiche, test drive e offerte

Torino torna così a occupare uno spazio centrale nel calendario automobilistico italiano. Non con un salone tradizionale racchiuso dentro un quartiere fieristico, ma con un percorso aperto che attraverserà alcuni dei luoghi più riconoscibili della città. Piazza Castello, i Giardini dei Musei Reali e i Giardini Reali diventeranno per tre giorni il punto d’incontro tra pubblico, industria, design e nuove forme di mobilità.

L’organizzazione punta a confermare il seguito raggiunto dalle precedenti edizioni e indica un’affluenza attesa di circa 500.000 visitatori provenienti da tutta Italia. Il dato restituisce la dimensione dell’appuntamento, ma soprattutto chiarisce l’ambizione del progetto: trasformare la visita a un’esposizione automobilistica in un’esperienza diffusa, nella quale vedere un nuovo modello, provarlo su strada e conoscere le proposte commerciali disponibili.

Oltre 40 marchi raccontano un mercato  più ampio e competitivo

Il primo elemento che definisce il Salone Auto Torino 2026 è la varietà delle case automobilistiche annunciate. L’elenco comprende marchi europei, italiani, asiatici, costruttori sportivi, aziende specializzate nel design e nuovi protagonisti che stanno entrando nel mercato continentale.

Hanno confermato la propria presenza Alfa Romeo, Ares, Automobili Lamborghini, BMW, BYD, Changan, Chery, Citroën, DS, EMC, FAW, Fiat, GAC, Geely, GWM, Honda, Hongqi, ICAUR, Italdesign, Jeep, KGM, Kia, Lancia, Leapmotor, Lepas, Linktour, Lynk & Co, Lotus, Maserati, Mazda, Mercedes-Benz, OMODA JAECOO, Opel, Peugeot, Pininfarina, Porsche, Recaro Automotive, Suzuki, Renault, Tesla, X-Peng e Zeekr. L’elenco definitivo sarà presentato il 2 settembre durante la conferenza stampa organizzata alle OGR Torino.

La presenza contemporanea di nomi storici e costruttori arrivati più recentemente in Europa permette di leggere il cambiamento in corso nel settore. Accanto ai marchi che hanno costruito la storia industriale di Torino, trovano spazio aziende cinesi impegnate nell’elettrico, nell’ibrido e nei sistemi digitali di bordo.

Il pubblico potrà quindi confrontare linguaggi differenti. Da una parte l’identità dei costruttori italiani ed europei, dall’altra modelli sviluppati da gruppi che stanno cercando di conquistare quote di mercato attraverso dotazioni complete, prezzi competitivi e nuove tecnologie.

Il programma dettagliato e l’elenco delle vetture non sono ancora stati comunicati. L’organizzazione anticipa però la presenza di diverse anteprime destinate al mercato italiano. Per sapere quali automobili saranno effettivamente esposte bisognerà attendere gli aggiornamenti delle prossime settimane.

Il centro di Torino diventa uno spazio espositivo 

La formula scelta dal Salone Auto Torino elimina buona parte delle barriere tipiche delle manifestazioni fieristiche. Non sarà necessario acquistare un biglietto o raggiungere un padiglione periferico: l’ingresso sarà gratuito e gli stand saranno inseriti direttamente nel centro urbano.

Il percorso si svilupperà tra piazza Castello, i Giardini dei Musei Reali e i Giardini Reali. Il visitatore potrà passare da un marchio all’altro seguendo un itinerario che collega automobili, architettura e spazi pubblici.

Questa impostazione rende la manifestazione accessibile anche a chi non frequenta abitualmente gli eventi del settore. Non si rivolge soltanto agli appassionati più preparati, ma anche alle famiglie, ai turisti e a chi sta valutando l’acquisto di una nuova vettura.

Accanto alle case automobilistiche saranno presenti aziende della componentistica e dei servizi, centri stile, università, associazioni, partner industriali, Forze Armate e Corpi dello Stato. Tra i soggetti annunciati figurano Allianz Direct, Arexons, ASI Automotoclub Storico Italiano, Arma dei Carabinieri, Dumarey, Esercito Italiano, Guardia di Finanza, IED Torino, Norauto, Politecnico di Torino, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco.

Il Salone prova quindi a rappresentare l’automobile come sistema, non soltanto come prodotto. Attorno alla vettura ruotano progettazione, formazione, sicurezza, servizi, turismo e attività commerciali. Portare tutti questi soggetti nello stesso percorso aiuta il pubblico a comprendere quanto sia articolata oggi la filiera automotive.

I test drive portano le nuove automobili sulle strade della città

Uno degli elementi più interessanti sarà la possibilità di provare gratuitamente alcuni modelli messi a disposizione dai costruttori. L’area dedicata ai test drive partirà dai Giardini Reali bassi, in corso San Maurizio, e utilizzerà la normale viabilità del centro.

I visitatori saranno accompagnati dagli istruttori dei marchi e potranno verificare comfort, funzionamento dei sistemi di bordo, risposta del motore e facilità di guida in un contesto reale. Non si tratterà quindi di una breve dimostrazione su un percorso chiuso, ma di una prova inserita nel traffico urbano.

I brand annunciati per i test drive sono BYD, Changan, EMC, Geely, GWM, Honda, Hongqi, Kia, Lepas, Lynk & Co, Mazda, OMODA JAECOO, Tesla e Zeekr. L’elenco evidenzia una presenza consistente di costruttori asiatici e di modelli elettrificati.

La prova su strada assume un peso particolare in una fase in cui molte persone stanno cercando di capire le differenze tra motori termici, ibridi ed elettrici. Schede tecniche, autonomie dichiarate e dotazioni digitali descrivono soltanto una parte dell’esperienza. Guidare l’auto permette invece di valutare elementi concreti come la posizione di guida, la visibilità, la gestione dei comandi e la silenziosità.

Il test drive consente inoltre ai marchi meno conosciuti di superare la diffidenza iniziale. Per un nuovo costruttore, permettere al pubblico di vedere e provare direttamente un modello può essere più efficace di una campagna pubblicitaria tradizionale.

Le promozioni escono dal Salone e raggiungono le concessionarie italiane

La novità più direttamente collegata al mercato sarà Promozioni Week by Salone Auto Torino. L’iniziativa coinvolgerà i costruttori partecipanti e le rispettive reti di vendita attraverso una settimana di condizioni dedicate all’acquisto delle vetture.

Il progetto estenderà la manifestazione oltre i tre giorni torinesi. Le offerte saranno infatti attivate nelle concessionarie aderenti in tutta Italia, permettendo di partecipare all’iniziativa anche a chi non potrà raggiungere Torino.

Hanno aderito Alfa Romeo, BYD, Citroën, DS, EMC, Fiat, Hongqi, Jeep, Kia, Lancia, Leapmotor, Lepas, Lynk & Co, Mazda, OMODA JAECOO, Opel, Peugeot, Renault e Suzuki. Le condizioni applicate, i modelli coinvolti e la durata precisa delle singole campagne dipenderanno dalle comunicazioni dei marchi e delle reti commerciali.

La Promozioni Week by Salone Auto Torino modifica la funzione dell’evento. L’esposizione non serve soltanto a mostrare prodotti e tecnologie, ma diventa il punto di partenza di un percorso commerciale che può concludersi in concessionaria.

Durante il Salone il pubblico potrà conoscere un modello, raccogliere informazioni e, in alcuni casi, avviare un precontratto che verrà successivamente definito presso la rete ufficiale. La manifestazione cerca così di creare un collegamento misurabile tra visibilità, interesse e vendita.

Per i costruttori significa trasformare l’attenzione generata dall’evento in contatti commerciali. Per le concessionarie rappresenta l’occasione di inserirsi in una campagna nazionale. Per il cliente offre la possibilità di confrontare più proposte prima di verificare le condizioni d’acquisto disponibili nella propria zona.

Il giorno prima dell’apertura l’industria si incontra al Teatro Regio

Il programma non sarà rivolto esclusivamente al pubblico. Giovedì 10 settembre, il giorno precedente all’inaugurazione, debutterà bTOb Salone Auto Torino, appuntamento dedicato ai professionisti della filiera.

Il Teatro Regio ospiterà case automobilistiche, aziende della componentistica, fornitori di servizi, startup, istituzioni e associazioni di categoria. La giornata si aprirà con il convegno “La sostenibilità del sistema automotive”, articolato in panel dedicati a transizione industriale, innovazione, competitività ed evoluzione della filiera.

Fino alle 18.00 sarà disponibile anche una Business Lounge per gli incontri tra aziende e operatori. La scelta di affiancare un appuntamento professionale al Salone pubblico risponde alla necessità di discutere i problemi dell’industria senza limitarsi alla presentazione dei nuovi modelli.

Il settore deve affrontare investimenti elevati, cambiamenti normativi, trasformazione delle fabbriche e ingresso di nuovi concorrenti. Un evento bTOb può creare occasioni di confronto tra soggetti che normalmente lavorano in punti differenti della stessa catena produttiva.

Il 10 settembre sarà quindi la giornata delle relazioni professionali, mentre dall’11 settembre la manifestazione si aprirà alla città. Il sito ufficiale conferma che bTOb comprenderà panel, approfondimenti e attività di networking rivolte all’ecosistema automotive.

Design e nuove identità automobilistiche trovano spazio al Teatro Regio

Venerdì 11 settembre si terranno l’inaugurazione ufficiale e il Press Day. Per l’intera giornata il Teatro Regio ospiterà la sala stampa e una Brand Lounge destinata agli incontri tra giornalisti e aziende.

Nella stessa sede tornerà il Torino Automotive Design Award, arrivato alla seconda edizione. Il premio coinvolgerà designer, centri stile, costruttori e media internazionali, con riconoscimenti dedicati a esterni, interni, esperienza utente, concept, materiali e interfacce uomo-macchina.

Il ruolo del design non sarà quindi limitato all’aspetto estetico. Le categorie previste mostrano come la progettazione di un’automobile riguardi ormai anche la qualità dell’interazione digitale, la scelta dei materiali e l’organizzazione dell’abitacolo.

Il premio mantiene inoltre un forte collegamento tra Europa e Cina. Già nella prima edizione il progetto era nato per favorire il dialogo tra la cultura automobilistica italiana e l’evoluzione dei costruttori cinesi. Nel 2026 questo confronto acquista ancora più significato, considerando il numero di marchi asiatici presenti nel Salone.

Le supercar partono dalla Reggia di Venaria e raggiungono Torino

Sabato 12 settembre tornerà il Supercar Meeting Venaria Reale–Torino. L’appuntamento riunirà supercar, hypercar, esemplari unici, serie limitate, prototipi e automobili classiche provenienti da diverse regioni italiane.

La giornata inizierà alla Reggia di Venaria, dove le vetture saranno esposte in piazza della Repubblica. Dopo la visita al percorso museale e ai Giardini della Reggia, gli equipaggi raggiungeranno il centro di Torino e si uniranno alle attività del Salone.

Il meeting aggiunge una dimensione emozionale al programma. Le novità dei costruttori raccontano il presente del mercato, mentre le supercar e le auto storiche richiamano il valore culturale e collezionistico dell’automobile.

La scelta di collegare Venaria e Torino permette inoltre di inserire l’evento in un itinerario turistico. Non è un dettaglio secondario: la manifestazione punta a produrre effetti anche su hotel, ristorazione, musei e commercio locale.

Il Pass Convenzioni invita i visitatori a scoprire anche la città

Il rapporto con il territorio sarà sostenuto dal Pass Convenzioni Salone Auto Torino. Il documento offrirà agevolazioni presso musei, strutture alberghiere, ristoranti, attività commerciali, servizi turistici e trasporti.

Il Pass è già disponibile sul sito della manifestazione, anche se l’elenco delle convenzioni continuerà a essere aggiornato fino a settembre. L’obiettivo è prolungare la permanenza dei visitatori e distribuire l’affluenza anche al di fuori del percorso espositivo.

L’automobile diventa così il motivo iniziale per visitare Torino, ma non l’unico. Il pubblico potrà alternare gli stand dei costruttori a musei, luoghi storici e proposte gastronomiche.

È un modello che prova a rendere l’evento utile anche alla città. Una manifestazione gratuita e collocata in centro può generare un flusso molto ampio, ma deve riuscire a integrarlo con le attività presenti sul territorio.

Il Salone Auto Torino 2026 prova a unire pubblico, industria e mercato

Il Salone Auto Torino 2026 non si limiterà a esporre automobili. Il programma annunciato mette insieme oltre 40 case automobilistiche, test drive gratuiti, anteprime, offerte nelle concessionarie, incontri professionali, design, supercar e iniziative turistiche.

La scelta del centro cittadino riduce la distanza tra il settore e il pubblico. La Promozioni Week collega l’esposizione alle reti di vendita. bTOb crea uno spazio per il confronto tra le imprese. Il Design Award valorizza il lavoro dei centri stile, mentre il Supercar Meeting conserva il lato più spettacolare e culturale dell’automobile.

Restano ancora da conoscere il programma definitivo, i modelli esposti, le anteprime italiane e le condizioni commerciali delle singole promozioni. Questi dettagli saranno comunicati nelle settimane precedenti all’apertura, con un passaggio importante fissato per il 2 settembre alle OGR Torino.

Le date, invece, sono già definite: dall’11 al 13 settembre 2026, dalle 9.00 alle 19.00, con ingresso gratuito. Il giorno precedente, 10 settembre, sarà dedicato a bTOb. Torino tornerà così a raccontare l’automobile non soltanto attraverso la propria storia industriale, ma osservando come stanno cambiando i marchi, il mercato e il rapporto tra le persone e la mobilità.