Russell vince il GP del Canada podio storico per Antonelli Ferrari ancora distante
Russell vince GP Canada e lo fa con autorità, classe e quella freddezza che distingue i grandi. Sul tracciato semi-cittadino di Montreal, il pilota inglese ha dominato dal primo all’ultimo giro: partito in pole position, ha gestito con intelligenza la pressione di Max Verstappen e ha reagito con lucidità al caos finale causato dal contatto tra le due McLaren.

Russell vince il GP del Canada
Per Mercedes è un trionfo che vale più di 25 punti. È la prima vittoria stagionale, ma soprattutto è la conferma di un progetto che sta tornando ai vertici. La W15 si è dimostrata finalmente competitiva su un circuito complesso, dove il setup meccanico fa la differenza e il margine di errore è minimo.
George Russell poleman del weekend ha condotto una gara impeccabile. Dopo la pole del sabato, ha tenuto la testa alla partenza, ha gestito le fasi centrali con ritmo costante e, nel finale, ha saputo proteggersi da Verstappen con la calma di un veterano. La sua è stata una vittoria “a la carte”, costruita con finezza più che con forza. E proprio per questo, ancora più bella da raccontare.
Caos McLaren e safety car decisiva
Il colpo di scena è arrivato al giro 67: Oscar Piastri e Lando Norris, in lotta per la terza posizione, si sono trovati troppo vicini. Norris ha tentato il sorpasso all’interno, ma ha urtato il compagno, finendo fuori pista. L’australiano è riuscito a proseguire, ma la direzione gara ha dovuto neutralizzare la corsa con una safety car che ha congelato le posizioni fino al traguardo.

Sorpasso tra i piloti McLaren
Un episodio che fa discutere, soprattutto in casa McLaren, dove la tensione tra i due contendenti al titolo rischia di diventare il problema principale in un 2025 che finora li ha visti protagonisti assoluti. La classifica piloti, infatti, recita: Piastri 198, Norris 176. Un vantaggio che potrebbe rivelarsi determinante in ottica mondiale.
Il talento che avanza primo podio per Kimi Antonelli
Nel marasma finale, tra tensioni e polemiche, emerge un sorriso giovane e pulito: quello di Kimi Antonelli, autore del suo primo podio in Formula 1. A soli 18 anni, il bolognese ha centrato un risultato storico, diventando il terzo pilota più giovane a salire sul podio dopo Verstappen e Stroll.

Andrea Kimi Antonelli terzo nel GP del Canada
La sua gara è stata di grande maturità: partito bene, ha superato Hamilton nei primi giri e ha poi mantenuto la posizione con freddezza, resistendo agli attacchi di Piastri prima e Leclerc poi. Nella domenica in cui Russell vince GP Canada, Antonelli regala all’Italia una nuova speranza. Il suo talento è sotto gli occhi di tutti, ma è la sua gestione emotiva ad aver stupito: mai una sbavatura, mai un tentennamento. Il futuro è suo, e il presente inizia qui.
“Sono felicissimo, è un giorno speciale. Questo podio è per la mia famiglia, per chi ha sempre creduto in me”, ha dichiarato Kimi a fine gara, visibilmente emozionato sotto il podio.

I fans di Kimi Antonelli
Ferrari fuori dal podio con una prestazione opaca
Non si può nascondere la delusione in casa Ferrari. Dopo le buone impressioni di Monte Carlo e Barcellona, il GP del Canada ha riportato alla luce vecchie difficoltà. La SF-25 non è mai stata realmente in lotta per la vittoria e ha faticato a trovare grip sulle mescole dure.
Charles Leclerc, partito dall’ottava posizione, ha chiuso quinto. Un risultato positivo in termini di punti, ma che non rispecchia le aspettative del team. Il monegasco ha lottato, ha provato un undercut su Hamilton che ha funzionato, ma non è mai riuscito a impensierire i primi quattro.
La Ferrari, che a inizio stagione sembrava la seconda forza del mondiale, ora è terza nel campionato costruttori con 183 punti, dietro alla Mercedes (199) e alla McLaren (374). Il progetto 2025 resta valido, ma serve un deciso cambio di passo per restare agganciati alla lotta iridata.
Verstappen secondo il campione c’è, ma non basta
In tutto questo, Max Verstappen ha fatto il massimo con il pacchetto che aveva. Il campione olandese ha chiuso secondo, a pochi decimi da Russell, dopo una gara in cui ha spremuto la sua Red Bull al limite. L’impressione è che manchi ancora qualcosa in termini di carico aerodinamico, soprattutto nelle fasi di trazione.
La RB21 è competitiva, ma non dominante come negli anni passati. E se Verstappen riesce comunque a stare nei primi tre, è solo grazie alla sua straordinaria capacità di adattamento. Il duello con Russell è stato corretto e intenso, ma il britannico ha avuto qualcosa in più.
Le classifiche aggiornate
Classifica piloti (Top 5):
- Oscar Piastri (McLaren) – 198 punti
- Lando Norris (McLaren) – 176
- Max Verstappen (Red Bull) – 155
- George Russell (Mercedes) – 136
- Charles Leclerc (Ferrari) – 104
Classifica costruttori:
- McLaren-Mercedes – 374 punti
- Mercedes – 199
- Ferrari – 183
- Red Bull – 162
- Aston Martin – 98
La McLaren mantiene il comando in entrambe le classifiche, ma la Mercedes si avvicina con forza, grazie alla vittoria di Russell e al podio di Antonelli. Ferrari, invece, scivola al terzo posto e deve reagire già dal prossimo appuntamento.
Russell conquista Montreal
Russell vince GP Canada e lo fa con il metodo e la maturità dei grandi. Antonelli conquista il cuore dell’Italia con il suo primo podio in carriera. Verstappen resta una certezza. La Ferrari deve reagire e trovare la coerenza di rendimento che ancora manca.
La stagione di Formula 1 2025 sta regalando uno dei campionati più aperti e interessanti degli ultimi anni. La sfida è lanciata. La prossima tappa sarà fondamentale. Ma a Montreal, è stat la gara di George Russell. Il giorno in cui il paddock si è fermato per applaudire un pilota che, con stile e determinazione, ha scritto una nuova pagina di questo sport.
