Ritorno al futuro 2 la DeLorean e lo stile che viaggiano nel tempo
Era il 21 ottobre 2015 quando Marty McFly e Doc Brown arrivavano nel futuro a bordo della loro DeLorean, trasformata in macchina del tempo.
Oggi, dieci anni dopo quella data che nel film segnava il domani, il mondo celebra ancora una delle auto più iconiche di sempre, simbolo di libertà, ingegno e stile.
L’ auto DeLorean è diventata molto più di un veicolo cinematografico: è un’icona estetica, un oggetto di design capace di influenzare la moda anni ’80 e persino le collezioni contemporanee.
Con la sua carrozzeria in acciaio spazzolato e le portiere ad ala di gabbiano, della DeLorean usata in Ritorno al futuro rappresenta l’essenza stessa del sogno tecnologico e stilistico di un’epoca che voleva guardare avanti.
Il 21 ottobre non è solo il “Back to the Future Day”: è il giorno in cui la DeLorean torna a correre nella memoria collettiva, ricordandoci che lo stile, proprio come il tempo, non si può fermare.

Ritorno al futuro 2 la DeLorean e lo stile che viaggia nel tempo
DeLorean un’auto nata per sfidare le regole
L’auto DeLorean è il sogno personale di John Zachary DeLorean, ex dirigente General Motors, che nei tardi anni ’70 decide di fondare una propria casa automobilistica con un obiettivo chiaro: creare un’auto rivoluzionaria.
Il risultato è la DMC-12, una coupé con telaio in acciaio e carrozzeria in acciaio inossidabile non verniciato, linee affilate e portiere ad ala di gabbiano.
Il design porta la firma del maestro Giorgetto Giugiaro di Italdesign, e la sua impronta è immediatamente riconoscibile: geometrie pure, superfici tese, proporzioni che sembrano uscite da un concept car del futuro.
Prodotta tra il 1981 e il 1983 in Irlanda del Nord, la DeLorean era spinta da un motore V6 PRV (Peugeot-Renault-Volvo) e destinata a un pubblico che cercava qualcosa di diverso dalle GT europee e dalle muscle car americane.
Nonostante le ambizioni, l’azienda fallì dopo poco più di due anni di attività. Ma il destino aveva in serbo un viaggio nel tempo.
Ritorno al futuro DeLorean: la consacrazione di un mito
Nel 1985, il regista Robert Zemeckis e lo sceneggiatore Bob Gale scelgono proprio la DeLorean come macchina del tempo in Back to the Future.
Una decisione estetica prima ancora che narrativa: quelle portiere ad ala di gabbiano e quella carrozzeria metallica sembravano davvero venire dal futuro.
Il resto è leggenda.
Con Marty McFly e Doc Brown, la DeLorean di Ritorno al futuro diventa l’auto più famosa del cinema, un ponte tra epoche e generazioni.
Il modello modificato per il film — con il celebre “flux capacitor”, i tubi al plutonio e il tachimetro che segna le mitiche 88 miglia orarie — ha trasformato un flop commerciale in una leggenda senza tempo.
Ma ciò che affascina ancora oggi non è solo la nostalgia per il film, bensì il linguaggio estetico che la DeLorean rappresenta: una macchina fatta per sfidare la tradizione, con un design che non chiede permesso.
Il fascino dell’auto: quando il design diventa stile
Guardare una DeLorean DMC-12 è come osservare un capo d’abbigliamento costruito con linee e materiali anziché tessuti.
La sua carrozzeria in acciaio inossidabile spazzolato, non verniciata, riflette la luce in modo unico, quasi come un metallo prezioso.
Le portiere ad ala di gabbiano evocano la libertà e il desiderio di distinzione richiamando lo stile delle Mercedes SL, un gesto scenografico che va oltre la funzionalità.
Questi elementi non sono solo scelte ingegneristiche: sono simboli estetici, che nel corso del tempo hanno influenzato il mondo della moda e del design.
Dalla ricerca sui materiali metallici nei tessuti tecnici alle giacche argentate ispirate allo spazio e alla velocità, la DeLorean ha anticipato un immaginario che ancora oggi domina passerelle e collezioni.

la DeLorean di Ritorno al futuro
Moda anni ’80: lo stile che non si è mai spenta
Gli anni ’80 sono stati l’epoca della sperimentazione.
La moda anni ’80 era fatta di volumi esasperati, colori forti, materiali lucidi e una certa ossessione per il futuro.
In questo contesto, l’auto DeLorean non poteva che diventare un’icona coerente con lo spirito del tempo.
La sua estetica hi-tech si ritrova oggi reinterpretata nelle collezioni di Balenciaga, Diesel e Prada, dove il metallo, il nylon e i tagli geometrici richiamano quell’immaginario rétro-futurista.
Anche nel mondo dello streetwear, la fascinazione per l’estetica “metal” degli anni ’80 non si è mai spenta: basti pensare alle sneakers in argento o alle giacche riflettenti che sembrano uscite da una scena di Ritorno al Futuro.
Nel 2015, in occasione dei trent’anni del film, persino Nike ha lanciato le Air Mag, le scarpe auto-allaccianti ispirate a quelle di Marty McFly, unendo tecnologia, design e mito cinematografico.
Ancora una volta, il confine tra motori e moda si è dissolto.
La DeLorean come oggetto di design
Oggi la DeLorean non è solo un’auto d’epoca da collezione: è un vero oggetto di design industriale.
I musei dell’automobile e del design la espongono come un’opera d’arte, e i collezionisti si contendono gli esemplari originali rimasti.
Le sue linee minimaliste e il linguaggio visivo di Giugiaro vengono studiati nelle scuole di design come esempio di equilibrio tra funzionalità e iconografia.
La sua influenza si nota anche in prodotti che nulla hanno a che vedere con l’automotive:
- Orologi con casse in acciaio spazzolato,
- occhiali da sole con montature metalliche,
- borse argentate o satinate,
- accessori dal taglio geometrico.
Ogni oggetto che cerca di evocare il concetto di “futuro eterno” porta con sé, inconsapevolmente, un riflesso di quella DeLorean che ha osato viaggiare nel tempo.
Il ritorno (reale) della DeLorean
Negli ultimi anni, il nome DeLorean è tornato sulle strade.
Nel 2022, la startup DeLorean Motor Company ha svelato la Alpha5, una reinterpretazione elettrica e moderna della leggendaria DMC-12.
Il design, ancora una volta, conserva le portiere ad ala di gabbiano e le superfici metalliche, ma introduce linee fluide e un’anima sostenibile.
Un segno che il mito non appartiene più solo al passato, ma anche al presente e al futuro.
E così la DeLorean auto torna a incarnare la stessa filosofia con cui era nata: sfidare le convenzioni e guardare avanti, proprio come la moda che si reinventa stagione dopo stagione.

la DeLorean di Ritorno al futuro
Stile, velocità, libertà
In fondo, la DeLorean non è mai stata solo una macchina.
È un’idea: quella di poter cambiare la propria traiettoria, di viaggiare nel tempo senza paura di osare.
E se oggi la ritroviamo nelle vetrine, nelle passerelle o nei render digitali dei brand più innovativi, è perché la sua estetica parla ancora a chi ama stile, velocità e libertà.
Il 21 ottobre non è quindi soltanto il “Back to the Future Day”: è il giorno in cui celebriamo la fusione perfetta tra motori e moda, tra ingegneria e visione, tra passato e futuro.
Un giorno in cui la DeLorean ci ricorda che lo stile non ha tempo. Viaggia.






