Retromobile Parigi 2026: 50 anni di passione per le auto d’epoca
Cos’è Retromobile Parigi 2026 e perché è un’edizione speciale?
Retromobile Parigi 2026 è la 50ª edizione di uno dei più importanti saloni internazionali dedicati alle auto d’epoca, alle moto storiche e alla cultura del collezionismo. In programma a Parigi, al Paris Expo Porte de Versailles, l’edizione 2026 celebra mezzo secolo di storia con un calendario di mostre, aste ed eventi che spaziano dalla Golden age del rally alle BMW Art Car, passando per Bugatti e le grandi icone del motorsport e del cinema.

Retromobile Parigi 2026: 50 anni di passione per le auto d’epoca
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Retromobile Parigi 2026: un anniversario che racconta la storia dell’automobile
Fondata negli anni Settanta, Rétromobile è diventata nel tempo molto più di una semplice fiera. Oggi è un punto di riferimento globale per appassionati, collezionisti, musei e costruttori, un luogo dove l’automobile viene raccontata come oggetto culturale, tecnico ed emozionale.
Nel 2026 il salone celebra 50 anni di passione, scegliendo una formula che unisce heritage, sport e arte. Dopo l’edizione 2025, dedicata alle Formula 1 francesi, Retromobile Parigi 2026 amplia lo sguardo e costruisce un racconto trasversale che attraversa decenni e discipline, mantenendo al centro l’identità delle auto d’epoca come patrimonio storico.
BMW Art Car: quando l’auto diventa opera d’arte
Uno dei punti focali dell’edizione 2026 è la mostra dedicata alle BMW Art Car, tappa francese del tour mondiale che celebra le vetture da competizione trasformate in opere d’arte da alcuni dei più grandi artisti contemporanei.
A Parigi vengono riuniti i sette modelli BMW Art Car che hanno partecipato alla 24 Ore di Le Mans. L’auto simbolo dell’intera manifestazione è la BMW 3.0 CSL del 1975, firmata da Alexander Calder, non a caso realizzata anch’essa cinquant’anni fa. Accanto a lei, le celebri livree di Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Frank Stella e Jeff Koons raccontano un dialogo unico tra arte contemporanea e motorsport.
La presenza delle BMW Art Car rafforza il ruolo di Retromobile come spazio culturale, dove l’auto non è solo meccanica, ma linguaggio visivo.
Volkswagen Golf GTI: 50 anni di sportività accessibile
Sempre in tema di anniversari, Retromobile Parigi 2026 ospita anche una celebrazione dedicata alla Volkswagen Golf GTI. Cinquant’anni di storia per uno dei modelli più iconici dell’automobilismo europeo, capace di ridefinire il concetto di sportività compatta.
L’esposizione riunisce alcune delle versioni più rappresentative della GTI, raccontando l’evoluzione tecnica e stilistica di un’auto che ha segnato generazioni di appassionati e che oggi è considerata a pieno titolo una youngtimer di grande interesse collezionistico.
La Golden age del rally al centro di Retromobile Parigi 2026
Dopo aver celebrato la Formula 1 nel 2025, Retromobile Parigi 2026 dedica ampio spazio alla Golden age del rally, uno dei periodi più affascinanti e intensi del motorsport, compreso tra gli anni Sessanta e Novanta.
In collaborazione con la Fondation Gino Macaluso, il salone propone una selezione di vetture che hanno scritto la storia della disciplina: Ford Cortina, Lotus MK1, Lancia Stratos, Peugeot 205 Turbo 16, Toyota Celica GT-4 ST165. Modelli che raccontano quasi trent’anni di evoluzione tecnica, regolamentare e sportiva.
Non si tratta solo di un’esposizione statica. Piloti, copiloti, preparatori e fotografi sono protagonisti di incontri dal vivo, pronti a condividere aneddoti e testimonianze di un’epoca in cui il rally era avventura pura, fatta di strade aperte, pubblico a bordo speciale e auto estreme.
Bugatti: il lato meno conosciuto di un genio
Tra le curiosità più affascinanti di Retromobile Parigi 2026 spicca l’omaggio a Bugatti, non solo come marchio automobilistico, ma come visione ingegneristica a tutto tondo. L’esposizione porta alla luce progetti poco noti di Ettore Bugatti, capaci di sorprendere anche gli appassionati più esperti.

Retromobile Parigi 2026: 50 anni di passione per le auto d’epoca
Dalla Bugatti Autorail del 1933, un convoglio ferroviario capace di raggiungere i 140 km/h, fino alla Type 56 elettrica del 1931, passando per la Type 73 e la monoposto di Formula 1 Type 251, il percorso racconta un Bugatti sperimentatore, visionario, spesso in anticipo sui tempi.
Aste e collezionismo: il cuore economico della fiera
Come ogni anno, Retromobile Parigi 2026 è anche uno dei principali appuntamenti per il mercato delle auto d’epoca. L’asta ufficiale della manifestazione, in programma il 29 gennaio, sarà curata da Gooding Christie’s, che subentra allo storico partner Artcurial.
Tra i lotti più attesi figurano modelli di assoluto rilievo, come Ferrari 250 GT SWB, Bugatti Type 57C, Ferrari 288 GTO e Shelby Cobra. Accanto all’asta ufficiale, anche altre grandi case come RM Sotheby’s e Bonhams organizzano vendite in concomitanza con la fiera, trasformando Parigi in un vero hub del collezionismo internazionale.
Informazioni pratiche per visitare Retromobile Parigi 2026
Retromobile Parigi 2026 si svolge presso il Paris Expo Porte de Versailles, facilmente raggiungibile con metropolitana, tram e bus. Le linee 12 e 8 servono direttamente l’area fieristica, mentre chi arriva in auto può usufruire dei parcheggi nelle vicinanze.
Un dettaglio apprezzato dagli appassionati: i possessori di auto d’epoca hanno diritto a un giorno di parcheggio gratuito, previa presentazione della documentazione del veicolo.
I biglietti giornalieri partono da 22 euro online, con pass dedicati per più giorni e tariffe agevolate per club e gruppi.
Perché Retromobile Parigi 2026 è un evento imperdibile
Nel suo cinquantesimo anniversario, Retromobile Parigi 2026 conferma il proprio ruolo di riferimento assoluto per chi ama la storia dell’automobile. Dalle BMW Art Car alla Golden age del rally, passando per Bugatti e il grande collezionismo, la fiera parigina riesce ancora una volta a unire emozione, cultura e mercato.
Un appuntamento che non celebra solo il passato, ma lo rende vivo, raccontabile e attuale, trasformando le auto d’epoca in strumenti di memoria e visione.





