Qualifiche F1 Monza 2026, Gasly sorprende tutti e conquista la pole davanti a Russell
Pierre Gasly conquista la pole position nelle Qualifiche del Gran Premio d’Italia 2026 con il tempo di 1’21”786. Sul circuito di Monza il pilota Alpine precede George Russell per appena 60 millesimi e Oscar Piastri. Charles Leclerc è quarto, Lewis Hamilton quinto e Max Verstappen sesto. Kimi Antonelli chiude settimo, ma dovrà scontare la penalità legata alla sostituzione della power unit. La gara di Formula 1 scatterà domenica 6 settembre alle ore 15.

Qualifiche F1 Monza 2026, Gasly sorprende tutti e conquista la pole davanti a Russell
Le Qualifiche del Gran Premio d’Italia hanno cambiato completamente lo scenario costruito durante le prove libere. Ferrari e Mercedes erano state costantemente nelle prime posizioni tra venerdì e sabato mattina, ma quando è arrivato il momento della pole position è comparso Pierre Gasly.
Il francese ha portato l’Alpine in prima posizione con un ultimo giro da 1’21”786, sufficiente per battere George Russell di soli 60 millesimi. Oscar Piastri completa i primi tre con la McLaren, mentre Ferrari deve accontentarsi della seconda e della terza fila virtuale con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton quinto.
Gasly torna così protagonista proprio sul circuito di Monza, dove nel 2020 aveva conquistato la sua prima vittoria in Formula 1. Questa volta il risultato arriva sul giro secco ed è ancora più significativo perché si tratta della prima pole position della sua carriera.
Gasly trova il giro perfetto proprio quando Russell sembrava avere in mano la pole
La parte decisiva delle Qualifiche si è giocata negli ultimi minuti del Q3.
Dopo i primi tentativi George Russell e Oscar Piastri sembravano i due candidati più credibili alla pole. Mercedes aveva mostrato velocità durante tutto il weekend e Russell arrivava alle Qualifiche dopo aver chiuso al comando sia le Prove Libere 2 sia le Prove Libere 3.
Gasly, però, aveva già fatto capire nelle fasi precedenti di poter sfruttare bene le caratteristiche della sua Alpine a Monza. Nel secondo e ultimo tentativo del Q3 il francese ha messo insieme un giro da 1’21”786, migliorando nei punti decisivi e portandosi davanti a Russell.
Il britannico ha risposto con 1’21”846. La differenza tra i due è stata quindi di appena 60 millesimi, un margine minimo che ha trasformato una qualifica nella quale Mercedes sembrava favorita in una delle sorprese più importanti del weekend italiano.
Piastri ha chiuso terzo in 1’21”966, a 180 millesimi dalla pole. Charles Leclerc è arrivato subito dopo con 1’22”004, mentre Lewis Hamilton ha fermato il cronometro sull’1’22”011. Soltanto sette millesimi hanno separato le due Ferrari.
Ferrari era davanti a tutti durante le FP1, ma in qualifica Leclerc e Hamilton si fermano al quarto e quinto posto
Per Ferrari il risultato delle Qualifiche lascia inevitabilmente qualche rimpianto, soprattutto considerando quello che era successo nelle prove libere.
Charles Leclerc aveva aperto il weekend mettendo la Ferrari al primo posto nelle Prove Libere 1 con 1’23”008. Lewis Hamilton aveva completato la doppietta del Cavallino con il secondo tempo, a 173 millesimi dal compagno di squadra, mentre Russell aveva terminato terzo.

Qualifiche F1 Monza 2026, Gasly sorprende tutti e conquista la pole davanti a Russell
La situazione era cambiata parzialmente nel pomeriggio. Nelle Prove Libere 2 Russell aveva preso il comando con 1’22”559, ma Leclerc era rimasto molto vicino, secondo a 120 millesimi. Kimi Antonelli aveva completato i primi tre, mentre Hamilton aveva chiuso quinto.
Anche sabato mattina la Ferrari aveva dato segnali incoraggianti. Nelle Prove Libere 3 Russell era stato ancora il più veloce, ma Hamilton aveva ottenuto il secondo tempo a 226 millesimi. Verstappen era terzo, Antonelli quarto e Leclerc sesto.
Il quadro lasciava quindi immaginare una lotta per la pole soprattutto tra Mercedes e Ferrari. Le Qualifiche hanno raccontato qualcosa di diverso.
Il momento più delicato per Maranello è arrivato già nel Q2. Hamilton ha conquistato l’accesso al Q3 con appena un millesimo di vantaggio su Gabriel Bortoleto, mentre Leclerc ha chiuso quella fase soltanto pochi millesimi davanti al compagno.
Ferrari è riuscita a portare entrambe le monoposto nell’ultima parte della sessione, ma senza la sicurezza mostrata nelle prove libere.
Nel Q3 Leclerc ha ritrovato un giro più competitivo e ha conquistato il quarto posto, appena 38 millesimi dietro Piastri. Hamilton ha chiuso immediatamente alle sue spalle. I due decimi circa persi rispetto a Gasly raccontano però quanto fosse compatta la lotta sul giro secco.
George Russell manca la pole per 60 millesimi dopo essere stato il più veloce nelle ultime due prove libere
Tra i piloti che possono avere maggiori rimpianti c’è sicuramente George Russell.
Il britannico aveva preso progressivamente il controllo del weekend dopo il terzo posto nelle prime prove libere. Venerdì pomeriggio aveva portato la Mercedes davanti a Leclerc e Antonelli, quindi sabato mattina aveva confermato il primo posto con un 1’22”219 che lo aveva lasciato davanti a Hamilton e Verstappen.
Le indicazioni erano molto chiare: Mercedes aveva una monoposto competitiva sul giro singolo e Russell sembrava avere il passo necessario per giocarsi la pole position.
È accaduto, ma Gasly è riuscito a trovare quei 60 millesimi che hanno fatto la differenza.
Per Russell il secondo posto resta comunque importante in prospettiva gara. Partire nelle prime posizioni a Monza significa poter sfruttare subito la scia e arrivare alla prima variante con la possibilità di attaccare. Ma la pole che sembrava possibile dopo le prove libere è rimasta nelle mani dell’Alpine.
Antonelli chiude settimo nelle Qualifiche, ma la penalità cambia completamente la sua posizione a Monza
La situazione di Kimi Antonelli è diversa da quella degli altri piloti entrati nel Q3.
L’italiano ha ottenuto il settimo tempo nelle Qualifiche, ma il suo weekend era già condizionato dalla decisione di montare nuovi elementi della power unit, con una conseguente penalità sulla griglia del Gran Premio d’Italia. Per questo il risultato ottenuto sabato pomeriggio non corrisponderà alla sua reale posizione di partenza.
Antonelli aveva comunque mostrato un buon ritmo fin dalle prove.

Qualifiche F1 Monza 2026, Gasly sorprende tutti e conquista la pole davanti a Russell
Era quinto nelle FP1, terzo nelle FP2 e quarto nelle FP3. Nella sessione conclusiva del sabato mattina era stato anche al comando durante alcune fasi, prima che Russell, Hamilton e Verstappen migliorassero negli ultimi minuti.
In Qualifica ha quindi continuato il proprio programma nonostante sapesse di non poter trasformare direttamente il risultato del cronometro nella stessa posizione sulla griglia.
Per il leader del Mondiale la gara di domenica diventa così soprattutto una rimonta. Antonelli arriva a Monza con 242 punti, mentre Russell e Hamilton sono appaiati a quota 183. La necessità di partire dalle retrovie rappresenta quindi un elemento importante anche nella gestione della classifica iridata.
Verstappen parte dalla terza fila dopo un weekend in cui la Red Bull non ha trovato continuità
Max Verstappen ha concluso le Qualifiche in sesta posizione, alle spalle delle due Ferrari.
Il risultato riflette un weekend nel quale la Red Bull ha alternato momenti competitivi ad altri meno convincenti.
Verstappen non aveva disputato le Prove Libere 1 perché la sua monoposto era stata affidata ad Ayumu Iwasa. Tornato al volante nelle FP2, l’olandese aveva lamentato poca deportanza e aveva terminato soltanto nono.
Sabato mattina la situazione era migliorata nettamente. Verstappen aveva ottenuto il terzo tempo nelle Prove Libere 3, a 350 millesimi da Russell e alle spalle di Hamilton.
Il sesto posto delle Qualifiche lascia quindi la Red Bull in una posizione meno favorevole rispetto a Mercedes, Alpine e Ferrari, ma Monza resta un circuito nel quale la gara può svilupparsi in modo molto diverso rispetto al giro singolo.
Per Verstappen sarà fondamentale soprattutto il primo giro: con Leclerc e Hamilton immediatamente davanti e Antonelli alle sue spalle nella classifica delle Qualifiche, la zona centrale delle prime file si presenta particolarmente compatta.
Il Q2 mette in difficoltà la Ferrari e decide una Qualifica giocata sul filo dei millesimi
La vera tensione per Ferrari era arrivata prima del Q3.
Hamilton ha rischiato seriamente l’eliminazione, riuscendo a superare il taglio per appena un millesimo rispetto a Gabriel Bortoleto. Leclerc non aveva molto più margine e ha chiuso il Q2 nono, immediatamente davanti al compagno.
Bortoleto è rimasto quindi fuori dal Q3 in undicesima posizione, seguito da Oliver Bearman e Nico Hulkenberg.
Anche Liam Lawson si è fermato in Q2 dopo essere stato rallentato da Oscar Piastri nel proprio ultimo tentativo. L’episodio è stato annotato dai commissari durante la sessione.
La situazione conferma una delle caratteristiche delle Qualifiche di Monza: quando il gruppo cerca contemporaneamente una scia favorevole, preparare correttamente il giro diventa importante quasi quanto la velocità pura della monoposto.
Ferrari ha superato quel passaggio, ma ha dovuto utilizzare l’ultimo tentativo per mettere al sicuro entrambe le vetture. Una situazione che ha reso il pomeriggio molto più complicato rispetto alle indicazioni emerse nelle tre sessioni di prove libere.
Gasly riporta l’Alpine in prima fila proprio sulla pista della sua vittoria del 2020
Il risultato di Pierre Gasly ha anche un significato particolare per il luogo in cui è arrivato.
Monza è la pista sulla quale il francese conquistò nel 2020 la sua prima vittoria in Formula 1. Sei anni dopo torna al centro della scena italiana con la prima pole position della carriera.
Questa volta Gasly non ha approfittato di una gara caotica o di circostanze particolari. La pole è arrivata sul cronometro, dopo una sessione nella quale l’Alpine è rimasta competitiva nelle diverse fasi delle Qualifiche.
Anche Franco Colapinto ha portato la seconda Alpine nel Q3, chiudendo ottavo. Avere entrambe le monoposto nelle prime dieci rende ancora più significativa la prestazione della squadra su una pista dove efficienza aerodinamica e velocità sul rettilineo hanno un peso determinante.
Gasly scatterà quindi dalla posizione migliore per provare a trasformare la sorpresa del sabato in qualcosa di ancora più importante domenica.
Gran Premio d’Italia, la gara di Monza parte domenica alle 15
Dopo le Qualifiche, il programma del Gran Premio d’Italia di Formula 1 entra nella giornata decisiva.
La gara sul circuito di Monza è in programma domenica 6 settembre alle ore 15, con diretta su Sky Sport F1 e streaming su NOW. Il collegamento pre-gara di Sky inizierà dalle 13.30.
La prima fila formata da Pierre Gasly e George Russell propone uno scenario difficile da immaginare dopo le prove libere. Alle loro spalle Oscar Piastri, Charles Leclerc e Lewis Hamilton avranno l’occasione di attaccare sin dai primi giri, mentre Max Verstappen partirà dalla zona immediatamente successiva.
Per Antonelli la situazione sarà completamente diversa a causa della penalità sulla power unit. L’italiano dovrà cercare di recuperare posizioni mentre i suoi principali rivali potranno partire molto più avanti.
Monza arriva così alla domenica con una pole position inattesa, due Ferrari vicine ai primi tre e una Mercedes che resta tra le principali candidate alla vittoria.
Il cronometro delle Qualifiche ha premiato Gasly. La gara dovrà dire se l’Alpine avrà anche il passo per difendere quella prima posizione quando, alle 15, si spegneranno i semafori del Gran Premio d’Italia.

Qualifiche F1 Monza 2026, Gasly sorprende tutti e conquista la pole davanti a Russell






