Prove Libere 3 F1 Monza 2026, Russell detta il passo: Hamilton secondo, Verstappen terzo prima delle qualifiche

George Russell chiude al comando le Prove Libere 3 del Gran Premio d’Italia 2026 con il tempo di 1’22”219. Il pilota Mercedes precede Lewis Hamilton di 226 millesimi e Max Verstappen di 350, mentre Kimi Antonelli termina quarto a 361 millesimi. Charles Leclerc è sesto. Le FP3 consegnano così alle qualifiche di Monza una Mercedes molto veloce, una Ferrari competitiva con Hamilton e una Red Bull cresciuta rispetto al venerdì. La pole position resta però aperta, anche perché scie e traffico possono cambiare il risultato di un giro sul circuito di Monza.

 

Prove Libere 3 F1 Monza 2026, Russell detta il passo: Hamilton secondo, Verstappen terzo prima delle qualifiche

Prove Libere 3 F1 Monza 2026, Russell detta il passo: Hamilton secondo, Verstappen terzo prima delle qualifiche

 

Le Prove Libere 3 hanno chiuso la fase di preparazione del Gran Premio d’Italia mostrando una Mercedes ancora molto efficace sul giro veloce. George Russell, già il più rapido nelle FP2, ha confermato il proprio passo abbassando il limite fino a 1’22”219 e mettendosi nella posizione migliore prima delle qualifiche.

Dietro di lui le distanze rimangono contenute. Lewis Hamilton ha portato la Ferrari al secondo posto, Max Verstappen è risalito fino alla terza posizione e Kimi Antonelli ha chiuso quarto. Lando Norris è quinto, mentre Charles Leclerc termina sesto dopo una sessione nella quale non è riuscito a mettere insieme un giro altrettanto efficace rispetto ai rivali.

I numeri descrivono però soltanto una parte di quanto visto. Le FP3 hanno mostrato soprattutto quanto sarà complicato trovare pista libera durante le qualifiche e quanto una scia ben utilizzata possa incidere sui lunghi rettilinei di Monza. Negli ultimi minuti, quando quasi tutti hanno cercato la simulazione del giro da qualifica con gomma soft, il traffico ha già creato situazioni difficili e qualche momento di tensione.

George Russell chiude le Prove Libere 3 davanti a tutti e conferma la velocità della Mercedes

George Russell arriva alle qualifiche con due sessioni consecutive concluse al primo posto. Dopo essere stato il più rapido nelle FP2 del venerdì con 1’22”559, il britannico ha migliorato sabato fino a 1’22”219, confermando che la Mercedes ha trovato un buon equilibrio per le caratteristiche del circuito di Monza.

Il dato interessante non riguarda soltanto la posizione. Russell ha progressivamente migliorato il proprio tempo durante la sessione e, quando sono arrivate le simulazioni con gomme soft nuove, è riuscito a costruire il giro più efficace.

La Mercedes sembra particolarmente competitiva nei tratti veloci, un elemento fondamentale su una pista nella quale la capacità di accelerare bene fuori dalle varianti e mantenere velocità sui rettilinei pesa direttamente sul cronometro.

Questo non significa che Russell abbia già in mano la pole position. Le qualifiche obbligheranno tutti a trovare il tempo sul giro in condizioni molto più complicate, con ventidue monoposto impegnate a preparare contemporaneamente il proprio tentativo.

Ma dopo le ultime due sessioni il pilota Mercedes parte certamente tra i candidati più credibili.

Hamilton porta la Ferrari al secondo posto, Leclerc chiude sesto 

La Ferrari esce dalle Prove Libere 3 con indicazioni differenti per i suoi due piloti.

Lewis Hamilton ha chiuso secondo a 226 millesimi da Russell, confermando che la SF-26 può entrare nella lotta per le prime posizioni. Il britannico era già stato secondo nelle FP1 alle spalle di Charles Leclerc e nella sessione del sabato ha ritrovato un giro competitivo proprio nella fase più importante.

 

Prove Libere 3 F1 Monza 2026, Russell detta il passo: Hamilton secondo, Verstappen terzo prima delle qualifiche

Prove Libere 3 F1 Monza 2026, Russell detta il passo: Hamilton secondo, Verstappen terzo prima delle qualifiche

 

Per Hamilton, Monza ha anche un significato particolare. Il britannico detiene con sette partenze al palo il record di pole position sul circuito italiano e arriva alle qualifiche del suo Gran Premio d’Italia con la possibilità concreta di lottare nelle prime file.

Più complicata la FP3 di Charles Leclerc, sesto a 489 millesimi da Russell. Il monegasco aveva iniziato il weekend nel modo migliore, chiudendo al comando le prime libere, ma sabato non è riuscito a trasformare il potenziale della Ferrari in un giro altrettanto pulito.

Il sesto posto non esclude Leclerc dalla lotta per la pole. Tra Russell e il ferrarista ci sono meno di cinque decimi e, su una pista come Monza, il risultato può cambiare sensibilmente in base alla scia incontrata e al momento nel quale viene iniziato il giro.

Le qualifiche diranno quindi molto più delle FP3 sulla reale posizione della Ferrari.

Verstappen recupera terreno e porta la Red Bull nelle prime posizioni prima delle qualifiche

Un altro segnale importante arriva da Max Verstappen.

Il pilota Red Bull ha concluso le Prove Libere 3 in terza posizione, con un ritardo di 350 millesimi da Russell e appena 124 da Hamilton. È una crescita significativa rispetto alle sensazioni del venerdì e permette alla Red Bull di entrare nelle qualifiche con prospettive differenti.

Verstappen è stato particolarmente efficace nell’ultima parte del circuito e ha mostrato una monoposto più competitiva quando sono iniziate le vere simulazioni da qualifica.

Su un circuito caratterizzato da lunghi rettilinei e forti frenate, riuscire a trovare il compromesso tra velocità massima e stabilità nelle varianti è fondamentale. La Red Bull sembra aver ridotto almeno parte delle difficoltà viste nelle prime due sessioni.

La terza posizione delle FP3 non permette ancora di stabilire quanto Verstappen possa realmente avvicinarsi alla pole, ma il distacco di tre decimi e mezzo lascia aperta la possibilità di inserirsi nella sfida tra Mercedes e Ferrari.

Hamilton e Verstappen rischiano il contatto mentre il traffico accende il finale delle FP3

Il momento più acceso delle Prove Libere 3 è arrivato negli ultimi minuti e ha coinvolto proprio Lewis Hamilton e Max Verstappen.

Hamilton ha superato Verstappen mentre i piloti si stavano preparando per gli ultimi tentativi. I due sono poi arrivati affiancati sul rettilineo principale e hanno rischiato di toccarsi nella Prima Variante.

Entrambi hanno manifestato il proprio disappunto via radio. Verstappen riteneva di essere stato disturbato nella preparazione del giro, mentre Hamilton ha segnalato a sua volta di essere stato ostacolato.

L’episodio è stato notato dai commissari, che hanno poi deciso di non procedere con ulteriori investigazioni.

Al di là del confronto tra i due campioni, quanto accaduto anticipa uno dei problemi principali delle qualifiche di Monza: trovare lo spazio necessario per preparare le gomme, costruire la distanza dalla monoposto precedente e, contemporaneamente, cercare una scia utile.

Pochi secondi possono modificare completamente le condizioni nelle quali viene iniziato il giro.

Kimi Antonelli quarto nelle FP3 prepara anche il gioco di squadra per Russell

Kimi Antonelli ha concluso le Prove Libere 3 in quarta posizione, ad appena 11 millesimi da Verstappen e 361 dal compagno George Russell.

Il leader del Mondiale aveva anche occupato il primo posto durante la prima parte della sessione, facendo segnare 1’23”032 prima che i tempi cominciassero a scendere con le gomme soft e le simulazioni più aggressive.

La situazione dell’italiano è però particolare.

Antonelli dovrà partire dal fondo della griglia per la penalità legata alla sostituzione programmata della power unit. Il risultato delle qualifiche perde quindi parte del proprio valore in funzione della posizione di partenza della sua gara.

Mercedes può però trasformare questa situazione in un vantaggio per Russell.

Durante le FP3 il team ha lavorato anche sulla possibilità di utilizzare Antonelli per dare la scia al compagno. È una soluzione perfettamente comprensibile: con Kimi destinato comunque alle ultime posizioni, Mercedes può utilizzare la sua monoposto per aiutare Russell nei punti nei quali una scia ben calcolata può ridurre il tempo sul giro.

È un elemento che potrebbe avere un peso soprattutto in Q3.

A Monza la scia può aiutare sul giro veloce, ma trovare la pista libera sarà altrettanto importante

Le qualifiche del Gran Premio d’Italia non saranno soltanto una questione di velocità assoluta.

Monza crea da sempre una situazione particolare. Seguire un’altra monoposto sui rettilinei permette di beneficiare della minore resistenza dell’aria e quindi di guadagnare velocità. Una buona scia può tradursi in decimi preziosi.

Il problema nasce quando troppi piloti cercano contemporaneamente la stessa soluzione.

Le FP3 hanno già mostrato gruppi di monoposto impegnate a rallentare per creare spazio prima di iniziare il giro. Russell si è lamentato del traffico durante la sessione, Verstappen ha trovato più volte altre vetture sulla propria traiettoria e Oscar Piastri ha avuto difficoltà nel completare alcuni tentativi puliti.

La scelta del momento nel quale lasciare i box diventa quindi quasi importante quanto la preparazione tecnica della monoposto.

Una scia può aiutare. Trovarsi in mezzo al traffico, invece, può compromettere completamente il giro.

Norris quinto e Piastri ottavo lasciano ancora qualche dubbio sulla McLaren sul giro secco

Tra Mercedes, Ferrari e Red Bull, nelle Prove Libere 3 la McLaren è rimasta leggermente più indietro.

Lando Norris ha chiuso quinto a 406 millesimi da Russell, mentre Oscar Piastri è ottavo. Il risultato non esclude la McLaren dalla lotta, soprattutto considerando quanto la sessione sia stata condizionata dal traffico durante gli ultimi tentativi.

Norris arriva inoltre a Monza dopo le vittorie ottenute nelle ultime due gare e resta uno dei piloti da tenere in considerazione quando il livello di aderenza aumenterà durante le qualifiche.

Tra il quinto posto dell’inglese e il miglior tempo ci sono quattro decimi. È un margine importante ma non definitivo, soprattutto perché i settori ideali e i giri effettivamente completati raccontano spesso situazioni differenti durante le prove.

La Q1 sarà il primo momento nel quale tutti saranno costretti a mostrare una parte maggiore del proprio potenziale.

Le qualifiche del Gran Premio d’Italia partono alle 16:00 e la pole resta ancora aperta

Le Prove Libere 3 hanno quindi indicato George Russell come il pilota più veloce prima delle qualifiche, ma non hanno chiuso la discussione sulla pole position.

Mercedes arriva con Russell in grande forma e con la possibilità di sfruttare Antonelli nel gioco delle scie. Ferrari può rispondere con Hamilton, secondo nelle FP3, mentre Leclerc dovrà ritrovare il giro che venerdì gli aveva permesso di iniziare il weekend al comando. Verstappen è tornato sufficientemente vicino per inserirsi nella sfida e anche la McLaren dispone ancora del margine necessario per cambiare il quadro.

La classifica delle FP3 vede Russell primo davanti a Hamilton, Verstappen, Antonelli, Norris e Leclerc. Seguono Arvid Lindblad, Oscar Piastri, Pierre Gasly e Franco Colapinto nelle prime dieci posizioni.

Le qualifiche di Formula 1 del Gran Premio d’Italia 2026 iniziano sabato 5 settembre alle ore 16:00, mentre la gara è prevista domenica 6 settembre alle 15:00 sul circuito di Monza.

Il cronometro delle Prove Libere 3 ha detto Mercedes. Il distacco ridotto tra Hamilton, Verstappen, Antonelli, Norris e Leclerc dice però che la pole position dovrà essere conquistata nel traffico di Monza, trovando insieme velocità, spazio in pista e la scia giusta.