“The Boss” by Frank Stefanko

Questo post è stato scritto da Gaetano Piazzolla

Una retrospettiva che attraverso le immagini di Frank Stefanko, racconta i 40 anni di carriera di "The Boss". "le foto di Frank erano crude".
Alla Ono Arte Contemporanea di Bologna, va in scena: “Bruce Springsteen. Further Up The Road. The Photography of Frank Stefanko”. Una retrospettiva che attraverso le immagini di Frank Stefanko,  racconta i 40 anni di carriera di “The Boss”.
Springsteen e Stefanko si conobbero grazie a Patty Smith e fu subito amicizia. Infatti i due condividevano non solo la passione per la musica. Provenivano entrambi dal New Jersey e da famiglie della classe operaia. Così il loro background culturale gli permise di basare il loro lavoro su determinati valori.
Per questo le location dei servizi erano molto “domestiche”. Springsteen si sentiva un “uomo della strada” ed era così che voleva apparire. Gli scatti spaziano dalle strade di periferia innevate, alla camera da letto dello stesso fotografo, dove come sfondo appare una vistosa carta da parati floreale.
Springsteen nella sua autobiografia ricorda: “le foto di Frank erano crude. Il suo talento era di spogliarti della tua celebrità, del tuo artificio e arrivare a te. Le sue foto erano ricche di semplicità e poesia di strada. Erano incantevoli e vere, ma non erano perfette. Frank cercava la tua vera essenza e naturalmente ha intuito i conflitti con i quali stavo venendo a patti. Le sue foto hanno catturato le persone di cui stavo scrivendo nelle mie canzoni e mi hanno mostrato quella parte di me che era ancora come loro”.

 

At the Ono Contemporary Art in Bologna, it is staged: “Bruce Springsteen, Further Up The Road. The Photography of Frank Stefanko”. A retrospective that, through the images of Frank Stefanko, tells the 40-year career of “The Boss”.
Springsteen and Stefanko met thanks to Patty Smith and was immediately friendly. In fact, the two shared not only the passion for music. They both came from New Jersey and working class families. Thus their cultural background allowed him to base their work on certain values.
This is why the location of the services were very “domestic”. Springsteen felt like a “man in the street” and that was how he wanted to appear. The shots range from the streets of the snowy suburbs to the bedroom of the same photographer, where a striking floral wallpaper appears in the background.
Springsteen in his autobiography recalls: “Frank’s pictures were raw, his talent was to strip you of your celebrity, your artifice and get to you, his photos were full of simplicity and street poetry. They were not perfect, Frank was looking for your true essence and naturally he sensed the conflicts I was coming to terms with, and his photos captured the people I was writing about in my songs and showed me that part of me that was still their”.

 

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