Targa Florio Classica 2020: La passione per le Madonie sconfigge il virus

Questo post è stato scritto da Roberto Dichinseri

Targa Flroio
Testo Roberto Dichinseri

In un’atmosfera di grande incertezza ma di desiderio di riscatto la Targa Florio Classica 2020 sta per accendere i riflettori su uno dei luoghi storici più importanti dell’Automobilismo sportivo. A causa dell’emergenza Covid-19 la gara si svolgerà senza pubblico e senza la tradizionale partenza da Piazza Verdi a Palermo. Per tutto il weekend dal 16 al 18 ottobre cento equipaggi internazionali (una Lancia Lambda VIII° serie del ’29 la più antica, un’Alfa Romeo TZ2 del ’66 la più preziosa) percorreranno le strade siciliane tra Palermo, la strada delle Saline, il tracciato della gara di velocità sulle Madonie e la Pista della Favorita fuori Palermo.

 

Targa Florio

 

Le auto ammesse
Alla manifestazione sono ammesse automobili costruite fino al 1977, l’anno dell’ultima edizione, vinta da una Chevron BMW. Il comitato organizzatore stilerà una serie di classifiche separate. In virtù di questa classificazione l’organizzazione ha individuato tre categorie:
Targa Florio Legend (auto costruite tra il 1978 e il 1990)
Targa Florio Gran Turismo (modelli GT dal 1991 al 2019)
Ferrari Tribute to Targa Florio (modelli Ferrari costruiti dal 1991)

 

Targa Flroio

Il programma
Si parte venerdì 16 ottobre lungo un percorso articolato per tutto il weekend in due tappe; a queste se ne aggiunge una terza facoltativa nella giornata di domenica. Come ogni anno la Targa Florio Classica 2020 sarà organizzata abbinando il fascino del turismo nei luoghi più affascinati della Sicilia con la competizione di una gara di regolarità. Gli equipaggi partiranno da Palermo e, lungo la costa, raggiungeranno Castellamare del Golfo, Valderice, Erice, Trapani, Marsala (con tappa alle Cantine Florio), Mazara del Vallo, Campobello di Mazara, Alcamo, Partinico e Altofonte, con rientro a Palermo nel tardo pomeriggio. Sabato 17 ottobre la manifestazione vedrà i partecipanti impegnati sul tracciato del “Circuito delle Madonie”: da Palermo a Villabate, Casteldaccia, Termini Imerese, Floriopoli, Cerda (con le tribune), Caltavuturo, Polizzi Generosa, Collesano, Campofelice di Roccella, ancora Floriopoli, Sciara, Caccamo, nuovamente Termini Imerese, Trabia, Villabate e Palermo. Domenica l’organizzazione ha previsto una “tappa facoltativa” sul circuito della Favorita. Qui i partecipanti potranno partecipare a una prova di regolarità su pressostati con una valutazione fuori classifica ma valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport.

 

Targa Flroio

 

 

La Mille Miglia di Sicilia

La Targa Florio si disputò per la prima volta nel lontano 1906 (vittoria di Alessandro Cagno su Itala) contribuendo alla crescita dell’industria automobilistica italiana. Nel ’55 è entrata nel calendario del Mondiale per vetture Sport diventando così una delle competizioni più difficili ma affascinanti di sempre, in competizione con la Mille Miglia. Secondo le statistiche più rilevanti Umberto Maglioli è stato il pilota più vittorioso (tre successi) e Porsche è stata la Casa più forte (undici vittorie).

 

Targa Flroio

 

 

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