Milano, the place to be

A seguito delle numerose iniziative dallo stile “Bon Vivant”, Milano sempre più ha consolidato il ruolo di “The Place to be".
Testo & Style Andrea Palvarini

Con la chiusura della settimana della moda di Londra, ora è il momento di scoprire tutte le novità che i designer italiani porteranno sulle loro passerelle milanesi
Dal 18 Febbraio si presenta un ricco calendario per la città di Milano. Oltre cinquanta sfilate, più di novanta presentazioni e una trentina di eventi mondani. Le grandi griffe si sono distribuite durante tutta la ricorrenza per mantenere la settimana viva, non lasciando spazio al caso.
A seguito delle numerose iniziative dallo stile “Bon Vivant”, Milano sempre più ha consolidato il ruolo di “ The Place to be” .
Differentemente dalle ultime edizioni, si prevede però un numero minorato di partecipanti proveniente dallo stato della Cina, a causa degli ultimi avvenimenti legati al Coronavirus.
Carlo Capasa, presidente della Camera della Moda, per venire incontro alle difficoltà della popolazione cinese, sempre più influente nel mondo della moda negli ultimi anni, ha lanciato la campagna «China we are with you».
Questo permetterà agli addetti del settore cinesi di assistere alle sfilate in live streaming e di rimanere aggiornati riguardo alle novità.
Come in ogni edizione, sulle passerelle, i grandi classici del Made in Italy, contraddistinti sempre con un emblema in stile ed eleganza. Per certo, numerose saranno le rielaborazioni e rivisitazioni con nuove chiavi di lettura da parte di alcuni designers.
Difatti dalle ultime sfilate, tramite lo studio di analisti ed esperti nel campo, si giunge alla nascita di una nuova tendenza la “Rough Elegance”. Dove l’eleganza classica viene a mescola con un tono più grezzo e alternativo a capi più informali ed eccentrici. Questa novità sicuramente è un modo di interpretare la società odierna da parte degli stilisti.
Ancora non si ha alcuna certezza di quello che verrà presentato, possiamo solo fare delle supposizioni. L’unica convinzione è che il mondo della moda non ha mai terminato di sorprendere il proprio pubblico. Lo stesso sarà per questa stagione di Milano FW 20/21, “The Place to Be”.

 

A seguito delle numerose iniziative dallo stile “Bon Vivant”, Milano sempre più ha consolidato il ruolo di “The Place to be".

 

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