I nuovi occhiali VR di Panasonic ci faranno immergere nei film

occhiali VR Panasonic

occhiali VR Panasonic

Testo Raffaele Gomiero

 

Compatti e leggeri, i nuovi occhiali VR Panasonic offrono immagini di alta qualità e audio ottimale con tutto il comfort di un normale paio di occhiali da vista. Per Panasonic si tratta di una vera e propria anteprima mondiale, che nel lungo periodo sfrutterà molto tutti gli annunci fatti di recente riguardo il 5G e della futura diffusione di nuovi servizi che utilizzano gli occhiali VR, come la visione di eventi sportivi o le esperienze interattive di viaggio virtuale. Sebbene i tradizionali occhiali per realtà virtuale con immagini e audio di alta qualità offrano agli utenti esperienze di simulazione molto immersive, tendenzialmente hanno dimensioni importanti e lacci da fissare alla testa che possono risultare scomodi. Tutti difetti che non hanno sicuramente contribuito al loro successo, anche dopo una prima risposta iniziale abbastanza positiva.

 

 

 

Per i suoi nuovi occhiali per realtà virtuale Panasonic ha sviluppato un visore VR ad alte prestazioni in collaborazione con Kopin Corporation2, azienda leader nel settore. Questo nuovo dispositivo è stato inoltre arricchito con le tecnologie audio-video di Panasonic, come la tecnologia di elaborazione dei segnali messa a punto attraverso lo sviluppo di apparecchiature video come TV e lettori Blu-ray Disc, la tecnologia audio dei prodotti Technics e la tecnologia per l’ottica utilizzata nelle fotocamere digitali LUMIX. Grazie a queste tecnologie, Panasonic ha potuto realizzare un paio di occhiali VR compatti e leggeri, in grado di offrire immagini di alta qualità e un audio ottimale, che regalano sensazioni realistiche e un’esperienza di utilizzo immersiva, con tutto il comfort (e soprattutto il peso) di un normale paio di occhiali da vista.

 

 

I nuovi occhiali saranno equipaggiati con Pannello micro OLED sviluppato congiuntamente da Kopin Corporation2 e Panasonic, in grado di riprodurre immagini naturali e fluide senza “effetto screen door”, ovvero un artefatto visivo in cui le linee sottili che separano i pixel diventano visibili nell’immagine visualizzata. L’audio degli auricolari integrati sarà naturalmente di altissima con la riproduzione di un’ampia gamma di frequenze, dalle ultra basse a quelle alte, inoltre l’utilizzo del driver dinamico originale di Technics con fluido magnetico fa sì che il diaframma venga colpito in maniera ottimale riducendo al minimo la riproduzione delle distorsioni. 

Purtroppo non si sa ancora quando saranno disponibili i nuovi occhiali VR, ma possiamo ipotizzare che vedranno la luce poco dopo la stabilizzazione del 5G.

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