Festival di Venezia 2020: spazio al Made in Italy

Testo: Erna Dzaferovic
 

Festival di Venezia 2020. Si sta concludendo la 77esima edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica organizzata dalla Biennale di Venezia, che si svolge dal 2 al 12 settembre 2020 in assoluta sicurezza. Quest’anno il Festival, oltre ad essere considerato uno dei mezzi migliori di diffusione del cinema e dello spettacolo internazionale, rappresenta una forte speranza dopo mesi di chiusura. Un evento attesissimo in un periodo contrassegnato durevolmente da una pandemia globale che ha costretto numerosi festival e manifestazioni alla cancellazione o al posticipo indeterminato. Nonostante le stringenti misure di sicurezza non mancheranno comunque i volti noti dello spettacolo e non mancherà celebre red carpet, seppur non accessibile al pubblico.
Protagonista della serata di preapertura è stato  Molecole, un documentario di Andrea Segre che racconta una Venezia segnata dal lockdown, immersa in un silenzio imprevedibile.
 

 
Diciotto sono stati in totale i film presentati in concorso, che verranno giudicati dalla giuria presieduta da Cate Blanchett, tra cui quattro quelli italiani in lizza per il tanto ambito Leone d’oro:
Le sorelle Macaluso di Emma Dante, Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, Padrenostro di Claudio Noce e, infine, Notturno di Gianfranco Rosi. È notevole la presenza di registe donne in questa categoria, ben otto su diciotto di cui due italiane e sei straniere. Un record per il concorso.

 

 

A mettere in rilievo la notevole presenza di italianità alla mostra sarà Anna Foglietta. L’attrice romana nonché madrina del Festival condurrà sia la serata di apertura che di chiusura con l’assegnazione dei vari premi ufficiali.

Italiano sarà anche il titolo di apertura della mostra. Presentato fuori concorso troviamo Lacci, un film diretto da Daniele Lucchetti e interpretato da Luigi Lo Cascio, Alba Rohrwacher e Silvio Orlando.

 

 

Sono elevate anche le aspettative nei confronti del docufilm Salvatore – Shoemaker of Dreams di Luca Guadagnino, che racconta la nascita del mito dalle prime creazioni alla consacrazione del protagonista italiano del XX secolo, Salvatore Ferragamo.

 

 

Anche il film di chiusura sarà marchio Made in Italy, infatti a chiudere questa edizione del Festival sarà Lasciami andare di Stefano Mordini, che vede come protagonisti Valeria Golino e Stefano Accorsi.

 

 
 

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