Distillerie Berta, grappa artigianale

Questo post è stato scritto da Gaetano Piazzolla

 

Distillerie Berta si distingue per essere stata la prima a sperimentare e perfezionare l’invecchiamento della grappa in botti di legno.
In passato la grappa era considerata il distillato dalle umili origini, oggi invece è annoverato, come uno tra i più nobili. Questo anche grazie all’elevata qualità degli aromi e dei profumi utilizzati per ottenerla. Il successo mondiale di Distillerie Berta, deriva da un’ intuizione, avuta da Paolo Berta nel 1947.
Nel dopo guerra gli agricoltori dovevano fare i conti con la crisi di settore e con il dazio metropolitano del vino. La crisi imponeva ai distillatori di svendere il prodotto rimasto invenduto allo scopo di arginare le perdite. In questo contesto, Paolo Berti, ebbe la brillante e lungimirante idea di non svendere la propria grappa ma di conservarla in botti di legno. Quando le botti sono aperte e la grappa introdotta sul mercato il successo è strabiliante. Inizia così quella continua sperimentazione sul distillato prodotto nelle campagne a cavallo tra le Langhe e il Monferrato.

La produzione della grappa, inizia con la selezione accurata delle vinacce. Una volta terminata la fermentazione delle stesse, il mastro distillatore inizia il processo tutto artigianale. Riempito l’alambicco lascia attraversare, le bucce umide della vinaccia, da un caldo vapore acqueo. In questo modo estrae l’alcool che si era precedentemente formato durante la fermentazione e procede così,ad esaltare caratteristiche e note aromatiche delle vinacce. Dopo questa distillazione discontinua, si passa all’invecchiamento. La grappa giovane è lasciata riposare per un anno nelle botti da 13mila litri. Successivamente, a seconda della tipologia, viene trasferita in barrique, tonneaux o botti piccole. In questa fase la grappa così lasciata a riposare, è cullata da un sottofondo di grandi interpreti di musica classica.

 

 

Paolo Berta negli anni ’60 inizia i primi tentativi di invecchiamento della grappa, lasciandola riposare nelle botti in cui era contenuto il vino dell’azienda di famiglia. Negli anni ’80 invece è il figlio Enrico Berta a continuare la via sperimentale intrapresa dal padre. Osservando le tecniche di produzione di liquori come Armagnac e Cognac, Enrico decide di usare barrique per lasciare riposare la grappa. Il legno pregiato delle botti in barrique, rende la grappa straordinaria.
L’ultima evoluzione nell’invecchiamento della grappa, consiste nel fare affinare il distillato nelle botti da whisky. Idea nata da un viaggio in Scozia visitando le migliori whiskerie.

Distillerie Berta si distingue per essere stata la prima a sperimentare e perfezionare l'invecchiamento della grappa in botti di legno.

La grappa, afferma Enrico, è un mondo ancora tutto da scoprire e non presenta limiti al miglioramento. Le invecchiate restano sempre un prodotto di nicchia, consumato da chi ne sa apprezzare tutte le sfumature. La grappa oggi è un prodotto che va contro tendenza rispetto alla fretta moderna. L’ottenimento di distillati così lungamente e preziosamente affinati, impone di gustare la stessa in tutta tranquillità.Ed è proprio in queste parole che è racchiusa tutta la filosofia della famiglia Berta.

 

Distillerie Berta si distingue per essere stata la prima a sperimentare e perfezionare l'invecchiamento della grappa in botti di legno.

 

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