Denim, un tessuto moderno dalla storia antica

Pratico e versatile il Denim sarà il protagonista di questa PE/20. Le sue origini risalgono al XVI secolo in Europa, conosciuto come fustagno genovese.
Testo Gaetano Piazzolla | Foto Gpiazzophotography

Pratico e versatile il Denim sarà protagonista anche di questa primavera /estate 2020. Nonostante però sembri essere un tessuto moderno, le sue origini risalgono al XVI secolo, quando in Europa circolava già una tela blu conosciuta col nome di fustagno genovese. Stoffa molto resistente, era altresì usata per realizzare le vele delle navi. Veniva esportata attraverso il porto di Genova prendendo così il nome “blu de Gênes” da cui poi è derivata la parola blue-jeans.

Pratico e versatile il Denim sarà il protagonista di questa PE/20. Le sue origini risalgono al XVI secolo in Europa, conosciuto come fustagno genovese.

I primi a scoprire la comodità di un capo Denim sul lavoro furono i marinai genovesi che adottarono il tessuto come divisa. Invece a partire dalla metà del 1800, grazie all’invenzione dei pantaloni jeans da parte di Levi Strauss e Jacob David Youphes, iniziarono a diffondersi in America. Diventarono così la divisa da lavoro preferita da minatori e contadini, per la robustezza e resistenza del tessuto. Il mondo del cinema, contribuirà nel corso del XX secolo a consacrarlo definitivamente come un “cult senza tempo“. Indossato da star del cinema quali James Dean e Marlon Brando e della musica come Elvis Presley, il Denim diventa un capo trendy da usare tutti i giorni. Simbolo di libertà e ribellione, tutti anelano nel possedere uno, indipendentemente dal ceto sociale di appartenenza. 
Nel corso degli anni i “fashion designers” si sono sbizzarriti a foggiare il denim realizzando veri e propri capolavori di couture. La sperimentazione continua sotto forma di nuovi stili e lavaggi alternativi. I modelli sono diversi: skinny, a vita bassa, alta, strappati o decorati. L’ispirazione è sempre rivolta alla sfrontatezza degli anni 80 e 90. Alla base di tutto rimane quel sapore  di “libertà” che da sempre contraddistingue il “Denim” e lo ha reso un “must have”.

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