Pole position per Russell al GP d’Azerbaijan Leclerc secondo, Antonelli fermato dal muro

George Russell conquista la pole position del GP d’Azerbaijan 2026 in 1’42”526, con 837 millesimi di vantaggio su Charles Leclerc. Oscar Piastri è terzo, Lewis Hamilton sesto e Max Verstappen ottavo. Kimi Antonelli chiude sedicesimo dopo un incidente in Q1. La gara si corre sabato 26 settembre alle 13 italiane. 

 

Pole position per Russell al GP d’Azerbaijan Leclerc secondo, Antonelli fermato dal muro

Pole position per Russell al GP d’Azerbaijan Leclerc secondo, Antonelli fermato dal muro

 

Il risultato delle qualifiche divide il fine settimana Mercedes: Russell può puntare alla vittoria dalla prima casella, mentre il leader del Mondiale deve recuperare posizioni. Ferrari ottiene la prima fila con Leclerc, che precede Piastri di un solo millesimo. Una differenza minima tra i primi avversari della Mercedes, a fronte di un distacco molto più ampio dalla pole.

Russell conquista la pole position con oltre otto decimi su Leclerc

La quinta pole stagionale di George Russell arriva attraverso una progressione nella parte conclusiva delle qualifiche. Il britannico migliora ripetutamente e chiude con un tempo che nessun rivale riesce ad avvicinare. Per ritrovare una sua partenza dalla prima casella bisogna risalire al GP d’Austria.

McLaren aveva occupato provvisoriamente il primo posto in Q3, prima con Norris e poi con Piastri. Russell riprende il comando e abbassa ancora il proprio limite nell’ultimo tentativo. Leclerc ferma il cronometro a 1’43”363, Piastri a 1’43”364: il confronto tra Ferrari e McLaren si risolve sul millesimo, quello con la Mercedes su oltre otto decimi. 

Il significato sportivo è nella distribuzione dei distacchi. Russell ha un margine consistente sul giro singolo, ma i suoi avversari più vicini sono sostanzialmente appaiati. La partenza potrebbe quindi incidere sia sulla possibilità di attaccare la Mercedes sia sul confronto diretto tra Leclerc e Piastri.

Il muro di curva 1 interrompe le qualifiche di Kimi Antonelli

Kimi Antonelli danneggia la parte anteriore sinistra della Mercedes contro le barriere di curva 1 durante la Q1. L’urto gli impedisce di continuare e trasforma una qualifica potenzialmente competitiva in una sedicesima posizione.

 

Pole position per Russell al GP d’Azerbaijan Leclerc secondo, Antonelli fermato dal muro

Pole position per Russell al GP d’Azerbaijan Leclerc secondo, Antonelli fermato dal muro

 

La sequenza va distinta dal risultato formale: Antonelli registra prima dell’incidente un tempo sufficiente per superare il primo turno. Accede quindi alla Q2, ma non può prendervi parte con la vettura danneggiata. La sua classificazione finale è sedicesima senza un tempo nella seconda fase, non un’eliminazione cronometrica in Q1. 

La posizione di partenza cambia anche il tipo di gara che Mercedes dovrà preparare per lui. Recuperare richiederà sorpassi e tempo trascorso nel traffico, mentre Russell potrà impostare il primo tratto del Gran Premio dalla pole. Il vantaggio tecnico mostrato dalla squadra offre una possibilità di rimonta, ma non ne stabilisce l’esito.

Antonelli arriva a questo appuntamento con 81 punti di margine sul compagno. La qualifica crea dunque un’occasione per Russell di ridurre il distacco, senza avere ancora modificato la classifica: i punti saranno assegnati nella gara di sabato. 

Leclerc ottiene la prima fila, Hamilton si ferma al sesto posto

Ferrari conclude le qualifiche con due risultati differenti. Leclerc sfrutta l’ultimo tentativo per conquistare il secondo posto, dopo un giovedì meno convincente. Il lavoro svolto sulla messa a punto consente alla squadra di migliorare, anche se il tempo di Russell resta irraggiungibile.

 

Pole position per Russell al GP d’Azerbaijan Leclerc secondo, Antonelli fermato dal muro

Pole position per Russell al GP d’Azerbaijan Leclerc secondo, Antonelli fermato dal muro

 

Lewis Hamilton è sesto in 1’43”858. Nel primo tentativo della Q3 sfiora il muro; nell’ultimo non beneficia di una scia utile. Il britannico segnala inoltre difficoltà nel trovare con continuità l’aderenza necessaria. Il risultato colloca la seconda Ferrari in terza fila. 

La scia ha un valore concreto sul circuito di Baku: seguire un’altra monoposto lungo il tratto veloce può aumentare la velocità e ridurre il tempo sul giro. Per sfruttarla serve però la distanza corretta. Avvicinarsi troppo può compromettere le curve precedenti; restare troppo lontani ne riduce il beneficio.

Per Ferrari, avere Leclerc accanto al poleman offre una possibilità immediata alla partenza. Hamilton dovrà invece confrontarsi fin dai primi giri con più vetture, in una zona della griglia dove ogni posizione persa o guadagnata può influenzare la strategia.

Max Verstappen passa dal primato nelle libere 3 all’ottavo posto

Max Verstappen chiude le qualifiche ottavo dopo aver ottenuto il miglior tempo nelle libere 3. Il pilota Red Bull riferisce un calo di potenza e problemi nella disponibilità dell’energia elettrica, che hanno penalizzato la velocità sui rettilinei. Nell’ultimo tentativo incontra anche le bandiere gialle.

Il suo giudizio distingue le ambizioni dal risultato: secondo Verstappen, la seconda posizione era possibile, mentre la pole di Russell sarebbe stata più difficile da raggiungere. Isack Hadjar conclude invece quarto, assicurando alla Red Bull una vettura in seconda fila. 

Per Verstappen il primo obiettivo della preparazione alla gara diventa quindi risolvere le difficoltà segnalate. Su questo tracciato, una perdita di velocità nel tratto finale incide sia sulla difesa della posizione sia sulla possibilità di completare un sorpasso. L’ottavo posto aumenta il peso di questo problema, perché impone di affrontare subito il traffico.

Le prove libere avevano mostrato la velocità Mercedes e la crescita di Verstappen

La pole position di Russell segue un giovedì concluso al comando di entrambe le sessioni. Nelle libere 1 il britannico firma 1’45”387, con Verstappen secondo e Leclerc terzo. Hamilton occupa il quarto posto, Antonelli il quinto.

 

Pole position per Russell al GP d’Azerbaijan Leclerc secondo, Antonelli fermato dal muro

Pole position per Russell al GP d’Azerbaijan Leclerc secondo, Antonelli fermato dal muro

 

Il programma dell’italiano viene interrotto dopo nove giri da una perdita di pressione idraulica. Mercedes sostituisce precauzionalmente la power unit durante la pausa, un intervento che riduce anche il tempo disponibile all’inizio delle libere 2. Antonelli riesce comunque a concludere quella sessione secondo. 

Nel secondo turno Russell scende a 1’43”347. Antonelli registra 1’43”899, a 552 millesimi, e Verstappen chiude terzo in 1’44”174. Leclerc e Hamilton occupano rispettivamente la quarta e la quinta posizione. Il giovedì indica quindi una Mercedes competitiva con entrambi i piloti, pur con programmi di lavoro diversi. 

Venerdì mattina cambia il primo nome della classifica: Verstappen conclude le libere 3 in 1’43”922, Russell è secondo a 99 millesimi e Hamilton terzo a 111. Antonelli termina quarto, Leclerc quinto. I tre piloti più rapidi sono raccolti in poco più di un decimo, una vicinanza che non si ripete nella lotta finale per la pole. 

Le condizioni contribuiscono a spiegare perché il confronto tra sessioni richieda cautela. Giovedì l’asfalto è inizialmente sporco e migliora con il passaggio delle vetture; anche il vento condiziona il lavoro. I tempi delle libere descrivono quindi una fase di preparazione, mentre la qualifica misura la prestazione ottenuta nel momento in cui viene assegnato l’ordine di partenza. 

La penalità di Sainz modifica l’ordine dopo le qualifiche

Carlos Sainz ottiene il nono tempo, ma riceve successivamente cinque posizioni di penalità per non aver rallentato in presenza delle bandiere gialle. Il provvedimento lo retrocede al quattordicesimo posto nella griglia indicata dopo la decisione.

È una distinzione necessaria nel leggere i risultati del GP d’Azerbaijan: la classifica delle qualifiche fotografa i tempi, la griglia incorpora le sanzioni. Il nono posto ottenuto dalla Williams rimane il risultato sportivo della sessione, ma non corrisponde alla casella dalla quale Sainz è destinato a partire. 

Orario TV del GP d’Azerbaijan: la gara è sabato alle 13

Il GP d’Azerbaijan 2026 si disputa sabato 26 settembre alle 13 italiane, con diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW. La differita su TV8 è prevista alle 16. La distanza di gara è di 51 giri. 

Il programma è anticipato di un giorno per evitare la concomitanza con il Giorno della Memoria azero, celebrato il 27 settembre. Per questo le prime due sessioni di libere si sono svolte giovedì, mentre venerdì ha ospitato libere 3 e qualifiche. 

Russell inizierà la gara con la migliore posizione disponibile e con una velocità dimostrata fin dal primo turno. Leclerc avrà l’opportunità di attaccarlo dalla prima fila. Per Antonelli e Verstappen, invece, il risultato dipenderà anche dalla capacità di recuperare posizioni: due percorsi differenti, nati rispettivamente da un incidente e dalle difficoltà tecniche descritte dal pilota Red Bull.

 

Pole position per Russell al GP d’Azerbaijan Leclerc secondo, Antonelli fermato dal muro

Pole position per Russell al GP d’Azerbaijan Leclerc secondo, Antonelli fermato dal muro