Pirelli porta a Goodwood le auto più importati degli ultimi 40 anni

C’è un momento, ogni anno, in cui la collina di Goodwood smette di essere un tracciato e diventa leggenda. Quest’anno quel momento ha avuto la forma perfetta di una sfilata irripetibile: una parata di auto da sogno selezionate da Pirelli per celebrare i 40 anni del suo pneumatico più iconico, il P Zero™.

Pirelli porta a Goodwood le auto più importati degli ultimi 40 anni

Pirelli porta a Goodwood le auto più importati degli ultimi 40 anni

10.000 cavalli in marcia. Dodici capolavori dell’automobilismo che hanno fatto la storia. E un unico denominatore tecnico: la firma del P Zero™, oggi arrivato alla sua quinta generazione.

Quando i pneumatici raccontano la storia

Per celebrare l’anniversario del P Zero™, Pirelli non ha scelto conferenze, saloni o teche museali. Ha scelto la salita più iconica del motorsport celebrativo: la Hillclimb di Goodwood. E ci ha fatto sfilare le auto che più di tutte hanno reso immortale questo pneumatico, trasformando una parata in una mostra  di tecnica, design e auto da desiderio.

Ogni modello, un’epoca. Ogni motore, un’idea. Ogni battistrada, una firma sull’asfalto.

Ferrari F40 – Il mito comincia qui

Aprire la sfilata è spettato a lei. Alla leggenda per eccellenza. La Ferrari F40, prima Rossa di serie a sfondare il muro dei 320 km/h, è stata anche la prima ad indossare il P Zero™ nel 1987.
Con i suoi 478 cavalli e il suo look tagliente da arma da corsa, è diventata icona istantanea. Ma sotto la sua pelle, c’era già l’inizio della storia: una gomma pensata per domare le supercar.

Lancia Delta S4 Stradale – Rally su strada

Due anni prima, nel 1985, un’altra italiana segnava la via. La Lancia Delta S4 Stradale, sorella civile del mostro da Gruppo B, montava una primissima versione del P Zero™ con battistrada ibrido slick/intermedio/bagnato.
Una gomma da rally adattata alla strada: il compromesso impossibile. Eppure reale. Il simbolo di un’epoca dove l’ingegneria aveva ancora l’odore della benzina e della terra.

Pagani Utopia Roadster – Il futuro scolpito a mano

Dopo le glorie del passato, è il momento dell’arte su ruote. La Pagani Utopia Roadster, 864 cavalli, è una scultura in fibra di carbonio e meccanica pura.
Calza i P Zero™ Trofeo RS, gomme estreme per chi vuole portare la pista sulla strada. L’Utopia non è solo bella: è feroce. E trova nei Pirelli il partner per farlo capire all’asfalto.

Lotus Evija – Il silenzio più potente

Come raccontare 2.011 cavalli se non con il silenzio? La Lotus Evija è la più potente delle protagoniste. Ma anche la più discreta.
Il futuro dell’hypercar è elettrico e letale. E Pirelli lo sa: per lei ha creato i P Zero™ Trofeo R con marchio ELECT™, pensati per i BEV ad alte prestazioni.
Silenziosa, ma con una presa da urlo.

McLaren Artura – La supercar che pensa

McLaren Artura segna un’altra pietra miliare: è una delle prime vetture dotate del Cyber Tyre di Pirelli, un sistema che raccoglie dati in tempo reale dai sensori integrati nella gomma.
Gomma intelligente, auto ibrida, risposta istantanea. Il Supercontrollo non è più fantascienza, ma software al lavoro sui P Zero™ Corsa.

Porsche 911 Carrera 4 GTS – L’equilibrio perfetto

Non serve gridare per essere desiderabili. La Porsche 911 GTS incarna l’idea di sportività accessibile, versatile e sincera.
Con i P Zero™ R, coniuga sicurezza, trazione, piacere di guida. È la supercar per tutti i giorni, e il suo essere nella sfilata non è concessione, ma conferma.

Aston Martin Vanquish Volante – V12 e vento tra i capelli

Elegante, potente, raffinata. La Vanquish Volante con il suo motore V12 è una gran turismo con il cuore da corsa. Calza i P Zero™ Corsa, ed è l’auto perfetta per mostrare quanto il comfort non debba rinunciare alla prestazione.

BMW Vision Driving Experience – L’anteprima del domani

Nel futuro, anche l’estetica si rivoluziona. La BMW Vision Driving Experience rappresenta la prossima generazione di mobilità emozionale.
E per lei, Pirelli ha già pronto il Trofeo RS, in versione dedicata. Perché se il futuro ha nuove forme, l’aderenza non cambia.

Lamborghini Urus SE – L’ibrido che inaugura una nuova generazione

È stato il primo SUV a calzare il nuovo P Zero™ quinta generazione. L’Urus SE rappresenta il crossover tra lusso, famiglia e adrenalina.
Con 800 cavalli e uno 0-100 da supercar, mostra quanto le gomme debbano essere all’altezza del peso e della potenza.

Formula 1 – La chiusura perfetta

A chiudere la sfilata: una monoposto di Formula 1 2023, equipaggiata con P Zero™ da 18 pollici. Un ritorno alle origini. Il motorsport come laboratorio, la pista come madre.
Il cerchio, letteralmente, si chiude. E la gomma da sogno torna là dove è nata: tra i cordoli.

Pirelli Collezione – Il primo amore non si scorda mai

Per celebrare i 40 anni, Pirelli ha ricreato il primo P Zero™ del 1985, in edizione limitata da 40 esemplari. Destinato ai collezionisti, è entrato nella gamma Pirelli Collezione, dedicata alle leggende vintage.
Un modo per portare lo stile del passato con la sicurezza del presente. Un ponte tra memoria e performance.

Sostenibilità ad alte prestazioni – Il Range Rover del futuro

Durante l’evento, Pirelli ha svelato, insieme a JLR, il primo pneumatico di serie composto per oltre il 70% da materiali riciclati e naturali, incluso il caucciù FSC™.

Pirelli porta a Goodwood le auto più importati degli ultimi 40 anni

Pirelli porta a Goodwood le auto più importati degli ultimi 40 anni

Una versione “green” del P Zero™, pronta a equipaggiare i nuovi Range Rover con ruote da 22’’. La dimostrazione che anche l’eco-luxury ha bisogno di grip.

Quando un pneumatico diventa cultura

Il Goodwood Festival of Speed 2025 non è stato solo un evento per appassionati, ma un atto culturale firmato Pirelli.
Un modo per raccontare la storia dell’auto da sogno attraverso il battistrada, per connettere il rombo alla tecnologia, il design all’innovazione, il desiderio alla realtà.

Perché se è vero che sono le auto a fare la storia, è altrettanto vero che sono le gomme a scriverla sull’asfalto.