Pebble Beach concorso d’eleganza 2026, vince la Duesenberg di Clark Gable tra Ferrari e auto d’epoca
Il Pebble Beach concorso d’eleganza 2026 si è chiuso con la vittoria della Duesenberg SSJ Special Speedster del 1935 appartenuta in origine a Clark Gable. Il Best of Show ha premiato una delle sole due SSJ costruite, in un’edizione che ha riunito 218 auto d’epoca e da collezione, con 33 vetture provenienti da 14 Paesi e 185 dagli Stati Uniti.

Pebble Beach concorso d’eleganza 2026, vince la Duesenberg di Clark Gable tra Ferrari e auto d’epoca
La 75ª edizione del Pebble Beach Concours d’Elegance ha confermato il ruolo dell’appuntamento californiano nel mondo del collezionismo internazionale, ma ha anche mostrato quanto il concetto di auto storica continui ad allargarsi. Accanto alle grandi vetture americane anteguerra sono state premiate Ferrari, Lamborghini, Alfa Romeo, Fiat e Lancia, mentre le categorie hanno spaziato dalle Streamliner alle auto del motorsport giapponese.
A rendere ancora più significativa l’edizione 2026 sono stati anche i numeri delle aste: Gooding Christie’s ha superato i 159 milioni di dollari di vendite, mentre una Shelby Cobra Daytona Coupe del 1964 è arrivata vicino ai 43 milioni, stabilendo un nuovo record per un’auto americana venduta all’asta.
La Duesenberg di Clark Gable conquista il Best of Show a Pebble Beach
La protagonista assoluta del Pebble Beach concorso d’eleganza 2026 è stata la Duesenberg SSJ Special Speedster del 1935 presentata da Harry Yeaggy, collezionista di Cincinnati.
La vettura apparteneva originariamente a Clark Gable e rappresenta uno dei modelli più rari della storia Duesenberg: furono infatti costruite soltanto due SSJ. La combinazione tra rarità, storia personale e design ha avuto un peso importante nella scelta della giuria.
La carrozzeria è caratterizzata da un lungo cofano e da un parabrezza fortemente inclinato, elementi che le conferiscono ancora oggi un aspetto molto più dinamico rispetto a molte automobili della stessa epoca. L’esemplare è stato recentemente restaurato nella sua configurazione originaria, con verniciatura nera e interni in pelle chiara.
Per Harry Yeaggy non si tratta del primo Best of Show a Pebble Beach. Aveva già vinto nel 2007 con la Duesenberg SJ Speedster conosciuta come “Mormon Meteor”. Con il risultato del 2026, Duesenberg porta a otto il numero complessivo di Best of Show conquistati al Concours, confermandosi il marchio americano più premiato nella storia della manifestazione.
Il concorso d’eleganza 2026 riunisce 218 auto provenienti da tutto il mondo
La forza di Pebble Beach continua a dipendere anche dalla capacità di riunire automobili provenienti da collezioni molto diverse.
Nel 2026 sono arrivate sul campo di gara 218 vetture. Di queste, 33 provenivano da 14 Paesi diversi, mentre 185 erano state iscritte da collezionisti statunitensi provenienti da 30 Stati.
Sono numeri che aiutano a capire perché il Pebble Beach Concours d’Elegance sia qualcosa di diverso da un semplice raduno di auto d’epoca.
Le vetture vengono selezionate per il loro valore storico, la rarità, lo stato di conservazione o restauro e l’importanza del progetto. Per questo sullo stesso prato possono trovarsi automobili costruite nei primi anni del Novecento, grandi Gran Turismo degli anni Cinquanta e Sessanta e sportive che appartengono a un periodo molto più vicino al nostro.
Il risultato è una lettura della storia dell’automobile costruita attraverso oggetti reali, molti dei quali normalmente custoditi all’interno di collezioni private.
Ferrari arriva alla finale del Best of Show con due vetture
La presenza Ferrari è stata una delle più importanti dell’edizione 2026.

Pebble Beach concorso d’eleganza 2026, vince la Duesenberg di Clark Gable tra Ferrari e auto d’epoca
Tra le quattro automobili candidate al Best of Show figuravano infatti due modelli del Cavallino: la Ferrari 375 MM Pinin Farina Berlinetta del 1955, presentata dalla Heinecke Family Collection, e la Ferrari 375 America Vignale Cabriolet del 1954, appartenente a RQ Collections. A completare il gruppo delle finaliste c’erano la Delahaye 165 Figoni et Falaschi Cabriolet del 1938 e la Duesenberg SSJ che ha poi conquistato il premio principale.
Il risultato conferma il ruolo che Ferrari continua ad avere nel collezionismo internazionale.
Non è soltanto una questione di valore economico. Le Ferrari storiche portate a Pebble Beach permettono di osservare epoche nelle quali la Casa di Maranello collaborava con carrozzieri differenti e produceva vetture in numeri estremamente ridotti.
È proprio questa relazione tra meccanica Ferrari e design italiano a essere stata uno dei temi centrali dell’edizione 2026.
Ferrari e Vignale riportano a Pebble Beach la stagione delle carrozzerie italiane
La categoria dedicata alle Ferrari Vignale ha premiato la 375 America Vignale Cabriolet del 1954, la stessa automobile arrivata tra le candidate al Best of Show.
Alle sue spalle si sono classificate la Ferrari 250 MM Vignale Coupé del 1953 e la Ferrari 340 Mexico Vignale Berlinetta del 1952.
Pebble Beach aveva inoltre previsto una classe separata riservata alle vetture firmate Vignale indipendentemente dal marchio.

Pebble Beach concorso d’eleganza 2026, vince la Duesenberg di Clark Gable tra Ferrari e auto d’epoca
A vincerla è stata l’Alfa Romeo 1900 C Super Sprint Vignale Cabriolet “La Flèche” del 1955, davanti alla Siata 208 CS Vignale Coupé del 1953 e all’Abarth 205A2 Vignale Berlinetta del 1950.
È uno dei passaggi che meglio raccontano il significato di un concorso d’eleganza.
In un’epoca in cui la maggior parte delle automobili nasce da processi industriali completamente integrati, queste vetture ricordano un periodo nel quale telaio, meccanica e carrozzeria potevano seguire strade differenti. Il lavoro del carrozziere diventava quindi parte essenziale dell’identità dell’auto.
La Lamborghini Miura P400 SV vince tra le sportive del dopoguerra
La presenza italiana non si è fermata a Ferrari e Vignale.
La Lamborghini Miura P400 SV Coupé del 1972, presentata da William E. Connor di Hong Kong, ha conquistato il primo posto nella categoria Postwar Sports Touring. Alle sue spalle si sono classificate una Iso Grifo A3/C Berlinetta del 1965 e una Fiat 8V Ghia Supersonic del 1953.
Il risultato assume un significato particolare nell’anno in cui la Miura celebra il proprio 60° anniversario.
Pebble Beach aveva già dedicato alla Lamborghini un’iniziativa speciale durante la Automotive Week, con l’obiettivo di riunire il maggior numero possibile di Miura nello stesso luogo. La vittoria della P400 SV aggiunge quindi un risultato concreto alle celebrazioni dedicate al modello.
Sessant’anni dopo la presentazione del 1966, la Miura continua a essere osservata non soltanto per l’importanza tecnica, ma anche per le proporzioni e per il modo in cui ha influenzato l’immagine della supercar moderna.
Lancia, Alfa Romeo e Fiat aggiungono altri premi alla presenza italiana
Scorrendo l’elenco dei premi emerge una presenza italiana ancora più ampia.
La Lancia Stratos HF Stradale Coupé del 1974 ha vinto la categoria Postwar Preservation ed è stata scelta anche per l’ArtCenter College of Design Award.
La Stratos rappresenta un caso interessante perché appartiene a una generazione di auto d’epoca molto più recente rispetto alle grandi protagoniste degli anni Trenta e Cinquanta. La sua presenza tra i premi conferma come il collezionismo stia progressivamente includendo vetture degli anni Settanta considerate fondamentali per design e storia sportiva.
Anche la Fiat 8V Ghia Supersonic del 1953 ha ricevuto un riconoscimento importante, conquistando lo Strother MacMinn Most Elegant Sports Car.
Tra i premi speciali compare inoltre l’Alfa Romeo 8C 2900B Lungo Touring Spider del 1938, vincitrice del Briggs Cunningham Trophy.
Modelli molto diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di rappresentare periodi distinti della storia del design automobilistico italiano.
Le aste di Pebble Beach superano i 159 milioni di dollari
Il mondo delle auto d’epoca a Pebble Beach non si esaurisce sul campo del Concours.
Durante la settimana californiana il mercato delle vetture da collezione assume un peso altrettanto importante e l’edizione 2026 ha prodotto numeri particolarmente significativi.
Gooding Christie’s, casa d’aste ufficiale del Pebble Beach Concours d’Elegance per il 22° anno, ha concluso la vendita più ricca della propria storia, superando i 159 milioni di dollari e raggiungendo un tasso di vendita del 94%.
Il risultato più clamoroso è arrivato dalla Shelby Cobra Daytona Coupe del 1964, aggiudicata per una cifra vicina ai 43 milioni di dollari.

Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, è diventata l’automobile americana più costosa mai venduta all’asta e contemporaneamente il lotto di maggior valore mai aggiudicato da Gooding Christie’s.
Il dato permette di osservare Pebble Beach anche da un’altra prospettiva. Il concorso celebra la storia e la conservazione, mentre le aste mostrano quanto alcune di quelle stesse automobili siano diventate beni da collezione di valore internazionale.
Pebble Beach supera i 50 milioni di dollari raccolti per beneficenza
La 75ª edizione ha segnato anche un traguardo che esce dal mondo dell’automobile.
Nel solo 2026 il Pebble Beach Concours d’Elegance ha raccolto oltre 4,3 milioni di dollari per beneficenza, portando il totale storico delle donazioni a 50.154.192 dollari. Più della metà di questa cifra è stata raccolta negli ultimi dieci anni.
Attraverso la Pebble Beach Company Foundation, i fondi sono destinati a più di 130 organizzazioni locali impegnate nell’educazione, nella salute e nel benessere dei bambini della Monterey County.
È una componente che accompagna da anni il Concours e che nel 2026 assume un significato particolare proprio per il superamento della soglia dei 50 milioni di dollari.
Nel 2027 Pebble Beach celebrerà i 40 anni della Ferrari F40
Archiviata la 75ª edizione, Pebble Beach ha già anticipato alcuni dei temi che caratterizzeranno il prossimo Concours d’Elegance.
L’appuntamento è fissato per il 15 agosto 2027 e tra le classi speciali annunciate ci sarà quella dedicata ai 40 anni della Ferrari F40. Il programma comprenderà inoltre il centenario della stagione Grand Prix vincente di Delage, una selezione di Prewar Open-Front Town Cars e una classe dedicata alle Delahaye.
La presenza della Ferrari F40 conferma anche come stia cambiando il concetto stesso di automobile storica.
Una supercar presentata nel 1987 entrerà nel programma celebrativo dello stesso evento che ospita Duesenberg degli anni Trenta, Ferrari degli anni Cinquanta e vetture costruite prima della Prima guerra mondiale.
È forse questa la conclusione più interessante del Pebble Beach concorso d’eleganza 2026.
La Duesenberg di Clark Gable ha conquistato il Best of Show, Ferrari e Vignale hanno riportato al centro la grande stagione delle carrozzerie italiane, la Lamborghini Miura ha celebrato i suoi 60 anni con una vittoria di classe e una Lancia Stratos degli anni Settanta è stata premiata per design e conservazione.
Pebble Beach continua così ad allargare il confine delle auto d’epoca, mettendo sullo stesso prato automobili nate in momenti molto diversi ma diventate, nel tempo, parte della stessa cultura del collezionismo.






