Orari TV MotoGP GP d’Olanda Martin in pole, griglia di partenza

Gli Orari TV del GP d’Olanda MotoGP 2026 prevedono la gara della classe regina domenica 28 giugno alle 14:00 in diretta su Sky Sport MotoGP e Now, con differita in chiaro su TV8 alle 16:00. Ad Assen si corre una domenica molto attesa perché la griglia di partenza è stata segnata dal dominio Aprilia: Jorge Martin partirà dalla pole position, davanti ad Ai Ogura e Marco Bezzecchi, mentre Raul Fernandez scatterà quarto dopo aver vinto la Sprint race del sabato.

 

Orari TV MotoGP GP d’Olanda Martin in pole, griglia di partenza

Orari TV MotoGP GP d’Olanda Martin in pole, griglia di partenza

 

Il GP d’Olanda arriva nel momento in cui la MotoGP ha cambiato volto nel giro di poche ore. La Ducati resta il riferimento tecnico della categoria, ma ad Assen il sabato ha raccontato un’altra storia. Aprilia ha occupato le prime quattro posizioni in qualifica e Trackhouse ha completato il lavoro nella Sprint, con Raul Fernandez primo e Ogura secondo. Non è un dettaglio secondario, perché la gara lunga di Assen chiede ritmo, precisione e lucidità nei cambi di direzione. Chi parte davanti può gestire meglio la prima parte di corsa, ma su questa pista non basta difendere la posizione: bisogna saper tenere velocità nei tratti guidati e non perdere efficacia nel finale.

Gli Orari TV del GP di Assen di MotoGP

La domenica del GP d’Olanda comincia presto con il Warm Up MotoGP, in programma dalle 9:40 alle 9:50. È una sessione breve, ma ad Assen può avere un peso reale perché permette ai piloti di verificare le ultime sensazioni prima della gara lunga. Dopo il caldo del sabato e una Sprint molto intensa, le squadre dovranno capire quanto la gomma possa resistere sui 26 giri della MotoGP.

La Moto3 scatterà alle 11:00, mentre la Moto2 partirà alle 12:15. La MotoGP sarà invece in pista alle 14:00, orario centrale della giornata e momento più atteso del fine settimana olandese. La diretta sarà trasmessa da Sky Sport MotoGP, canale 208, e in streaming su Now. Per chi seguirà il GP d’Olanda in chiaro, TV8 proporrà le gare in differita: Moto3 alle 13:00, Moto2 alle 14:15 e MotoGP alle 16:00.

Il programma televisivo è quindi semplice da leggere: chi vuole vivere la gara in tempo reale dovrà seguire Sky o Now; chi preferisce la visione gratuita potrà attendere la differita su MotoGP TV8. La differenza non è soltanto televisiva, perché ad Assen la gara potrebbe modificare subito il peso del Mondiale.

La pole position di Jorge Martin cambia il tono della gara di Assen

Jorge Martin firma la pole ad Assen Aprilia occupa la prima fila nel GP d’OlandaJorge Martin partirà dalla pole position nel GP d’Olanda, e questa è la prima grande notizia della domenica. Lo spagnolo ha firmato un giro decisivo nel momento giusto e ha riportato l’Aprilia davanti a tutti in qualifica. La sua pole non arriva in un fine settimana qualunque: Assen è una pista che premia la fiducia sull’anteriore, la velocità in percorrenza e la capacità di non spezzare il ritmo tra una curva e l’altra.

Martin ha però una questione da risolvere. Nella Sprint race non è riuscito a trasformare la pole in vittoria ed è scivolato dietro alle due Aprilia Trackhouse e a Di Giannantonio. Questo non cancella la qualità del suo sabato, ma rende la domenica più delicata. Partire davanti significa avere pista libera nei primi metri, ma significa anche dover gestire la pressione di chi arriva con più slancio.

Ai Ogura scatterà dalla seconda casella e ha già dimostrato di poter tenere un passo importante. Il giapponese ha chiuso secondo nella Sprint e si presenta alla gara lunga con una certezza: la sua Aprilia Trackhouse funziona molto bene sul tracciato olandese. In prima fila ci sarà anche Marco Bezzecchi, terzo in griglia e quarto nella gara breve. Bezzecchi non ha raccolto il podio nella Sprint, ma resta un pilota solido nella lettura della corsa e sa quanto può valere una domenica regolare in chiave campionato.

Raul Fernandez ha vinto la Sprint e ora vuole confermare il passo sulla distanza lunga

Raul Fernandez è il nome che ha cambiato il sabato del GP d’Olanda. Partito dalla quarta posizione, lo spagnolo ha vinto la Sprint race con una gara pulita, veloce e senza esitazioni. La sua vittoria non è stata un episodio isolato, perché Trackhouse ha completato una doppietta con Ogura secondo. Per un team satellite, un risultato così ad Assen pesa molto: conferma che la moto è efficace, ma soprattutto che i piloti hanno trovato confidenza in una pista dove il margine di errore è minimo.

La domenica sarà però un’altra storia. La Sprint dura 13 giri, la gara MotoGP ne prevede 26. Cambiano la gestione delle gomme, il consumo fisico e la capacità di restare lucidi quando il ritmo cala. Fernandez partirà quarto, quindi avrà davanti tre Aprilia: Martin, Ogura e Bezzecchi. La prima curva e il primo giro saranno fondamentali, ma non decisivi. Ad Assen è possibile sorpassare, soprattutto se chi precede comincia a perdere fluidità nei cambi di direzione.

Fernandez ha un vantaggio psicologico: arriva alla domenica sapendo di aver già battuto tutti il giorno prima. Ha anche un limite da gestire: chi vince la Sprint diventa subito un riferimento per gli avversari. Martin, Bezzecchi e Ogura sanno dove ha costruito il suo margine e proveranno a non lasciargli lo stesso spazio nella gara lunga.

La griglia di partenza vede un’Aprilia im prima fila e una Ducati meno dominante

La griglia di partenza del GP d’Olanda è una delle più interessanti della stagione. Le prime quattro posizioni sono tutte Aprilia: Jorge Martin in pole position, Ai Ogura secondo, Marco Bezzecchi terzo e Raul Fernandez quarto. È un segnale tecnico e sportivo chiaro. La RS-GP ha trovato ad Assen un equilibrio molto competitivo, soprattutto nei tratti veloci e nei cambi di direzione che caratterizzano il circuito.

La Ducati parte più indietro rispetto alle abitudini recenti. Francesco Bagnaia scatterà quinto, Fabio Di Giannantonio sesto e Marc Marquez settimo. Di Giannantonio è stato il migliore dei piloti Ducati nella Sprint, chiusa al terzo posto, e questo lo rende un nome da seguire anche nella gara lunga. Bagnaia, invece, dovrà costruire una domenica più concreta dopo un sabato complicato anche dalla penalità ricevuta nel finale della Sprint. Marquez parte settimo, posizione insolita per un pilota abituato a stare subito nel cuore della lotta. Ad Assen, però, partire in terza fila significa dover rischiare qualcosa nei primi giri per non perdere il contatto con il gruppo davanti.

Pedro Acosta scatterà ottavo con la KTM, mentre Fabio Quartararo partirà nono con la Yamaha. Per entrambi la gara sarà soprattutto una prova di ritmo. Acosta ha mostrato velocità, ma il suo sabato non è stato lineare. Quartararo ha dato qualche segnale positivo, ma per lottare davanti servirà un passo molto solido per tutta la distanza.

 

Orari TV MotoGP GP d’Olanda Martin in pole, griglia di partenza

Orari TV MotoGP GP d’Olanda Martin in pole, griglia di partenza

 

Assen resta una pista dove il ritmo conta più della sola velocità

La gara di Assen non si vince soltanto con il giro secco. Il TT Circuit è una pista storica, tecnica, veloce in alcuni tratti e molto esigente nella sequenza delle curve. La configurazione attuale misura 4,555 chilometri e presenta 18 curve, 12 a destra e 6 a sinistra. È un tracciato che non concede pause vere: i piloti devono mantenere continuità, pulizia e precisione, evitando di perdere decimi nei cambi di direzione.

Per questo la pole position di Jorge Martin è importante, ma non chiude il discorso. Martin deve trasformare la velocità del sabato in gestione della domenica. Bezzecchi deve usare la prima fila per restare nella partita senza forzare troppo. Ogura e Fernandez devono confermare che il dominio Trackhouse nella Sprint può reggere anche sulla distanza piena. Ducati deve invece reagire con Bagnaia, Di Giannantonio e Marquez, tre piloti con caratteristiche diverse ma tutti chiamati a ridurre il vantaggio Aprilia nei primi giri.

Il caldo può diventare un altro fattore. Con temperature alte, la gomma posteriore può perdere efficacia e la moto può diventare meno precisa nei cambi rapidi. Chi saprà conservare velocità senza stressare troppo le gomme avrà una possibilità concreta di emergere nella seconda parte di gara.

MotoGP TV8 e Sky: la domenica del GP d’Olanda 

Per seguire il GP d’Olanda MotoGP 2026, gli Orari TV sono questi: Warm Up MotoGP alle 9:40, Moto3 alle 11:00, Moto2 alle 12:15 e MotoGP alle 14:00 in diretta su Sky Sport MotoGP e Now. Su TV8 la programmazione in chiaro sarà in differita: Moto3 alle 13:00, Moto2 alle 14:15 e MotoGP alle 16:00.

La gara di Assen merita attenzione perché arriva dopo un sabato che ha spostato molte certezze. Aprilia parte davanti con quattro moto nelle prime quattro posizioni, Jorge Martin ha la pole position, Raul Fernandez ha vinto la Sprint race e Marco Bezzecchi resta uno dei riferimenti del campionato. Ducati, con Bagnaia, Di Giannantonio e Marquez, dovrà inseguire ma non può essere considerata fuori dai giochi.

Assen è spesso una pista che premia chi sa leggere la gara più che chi cerca solo il colpo immediato. La partenza sarà importante, ma la domenica si deciderà sul ritmo, sulla gestione delle gomme e sulla capacità di restare puliti nei momenti in cui la moto comincerà a muoversi di più. Per questo il GP d’Olanda non è soltanto una gara da vedere: è una domenica che può dire molto sul peso reale di Aprilia e sulla risposta della Ducati nella parte centrale della stagione MotoGP.