Orari TV F1, GP Bahrain in Malesia 2026: quando vedere qualifiche e gara
Il GP Bahrain in Malesia 2026 si corre domenica 4 ottobre alle 9:00 italiane sul circuito di Sepang, in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW. TV8 trasmette la gara in differita alle 16:30. Le qualifiche sono sabato 3 ottobre alle 10:00, con differita su TV8 alle 14:00.

Orari TV F1, GP Bahrain in Malesia 2026: quando vedere qualifiche e gara
La Formula 1 torna a Sepang dopo nove anni e ritrova una pista che molti protagonisti del Mondiale devono ancora conoscere in gara. Il nome dell’appuntamento resta quello del Bahrain, ma sede, clima e caratteristiche del tracciato sono malesi. Il fine settimana del 2-4 ottobre arriva subito dopo Baku, dove George Russell ha riaperto il confronto interno alla Mercedes riducendo a 66 punti il distacco da Kimi Antonelli.
Per il pubblico italiano sarà un weekend da seguire al mattino. Per le squadre, invece, sarà soprattutto una verifica: quanto valgono le indicazioni raccolte al simulatore su un circuito assente dal campionato dal 2017?
Orari TV, del GP Bahrain in Malesia Sepang porta la Formula 1 nella mattina italiana
Il programma prevede tre sessioni di prove libere, qualifiche e gara. Non c’è la Sprint: i piloti avranno quindi l’intero venerdì e un’ulteriore ora sabato per preparare la monoposto prima di contendersi le posizioni sulla griglia.
Tutti gli orari della tabella sono italiani.
| Giorno | Sessione | Diretta Sky Sport F1 e NOW |
|---|---|---|
| Venerdì 2 ottobre | Prove libere 1 | 06:30 |
| Venerdì 2 ottobre | Prove libere 2 | 10:00 |
| Sabato 3 ottobre | Prove libere 3 | 06:30 |
| Sabato 3 ottobre | Qualifiche | 10:00 |
| Domenica 4 ottobre | Gara | 09:00 |
La Malesia è avanti di sei ore rispetto all’Italia in questo fine settimana: la partenza delle 9 italiane corrisponde alle 15 a Sepang. È una distinzione utile per chi consulta anche programmi internazionali o comunicazioni del circuito, spesso pubblicati nell’ora locale.
Orari TV8 qualifiche e gara si vedono in differita nel pomeriggio
Chi segue il Gran Premio in chiaro deve considerare un palinsesto diverso dalla diretta. TV8 propone le qualifiche sabato 3 ottobre alle 14:00 e la gara domenica 4 ottobre alle 16:30.
| Giorno | Appuntamento su TV8 | Ora italiana |
|---|---|---|
| Sabato 3 ottobre | Pre qualifiche | 13:30 |
| Sabato 3 ottobre | Qualifiche in differita | 14:00 |
| Domenica 4 ottobre | Pre gara | 15:00 |
| Domenica 4 ottobre | Gara in differita | 16:30 |
L’apertura del collegamento domenicale alle 15 non coincide dunque con l’inizio della gara in televisione. Per vedere la corsa dall’inizio bisogna fare riferimento alle 16:30; per conoscere il risultato in tempo reale, l’appuntamento resta quello del mattino su Sky e NOW.
Questa distinzione è il dato da conservare quando si consulta una guida OrarioTV: orario della partenza, inizio dello studio e differita indicano tre momenti diversi.
Sepang ospita il GP Bahrain grazie all’accordo tra i due Paesi
La denominazione GP Bahrain in Malesia nasce dall’accordo annunciato il 26 luglio da Formula 1 e FIA insieme ai governi dei due Paesi. L’intesa ha permesso di recuperare un appuntamento che altrimenti non si sarebbe disputato, collocandolo tra Azerbaigian e Singapore.
Il nome ufficiale è Formula 1 Gulf Air Bahrain Grand Prix in Malaysia 2026. Non si corre quindi a Sakhir: il riferimento geografico da cercare per seguire questo evento è Sepang.
La precisazione conta anche sul piano sportivo. Conservare il nome del Bahrain non significa ritrovare la stessa gara: cambiano le curve, il tipo di asfalto e le condizioni ambientali. Le valutazioni abitualmente associate alla pista mediorientale non possono essere trasferite automaticamente alla sede malese.
L’accordo riguarda questo appuntamento del 2026. Da solo non equivale all’annuncio di un ritorno permanente della Malesia nel calendario.

Orari TV F1, GP Bahrain in Malesia 2026: quando vedere qualifiche e gara
Il GP d’Azerbaijan ha riportato Russell più vicino ad Antonelli
A Baku Russell ha vinto davanti a Max Verstappen e Isack Hadjar. Il britannico ha difeso il primo posto nel finale, mentre la Red Bull ha portato entrambi i piloti sul podio. Per Hadjar, rientrato dopo l’infortunio al polso, il terzo posto ha dato subito valore al ritorno in macchina.
Antonelli ha concluso quinto dopo essere partito sedicesimo, posizione legata all’incidente in qualifica. Charles Leclerc ha chiuso quarto e Lewis Hamilton sesto: le Ferrari hanno così terminato la corsa ai due lati del leader del Mondiale.
Il risultato ha ridotto da 81 a 66 punti il vantaggio di Antonelli su Russell. Il margine resta consistente, ma Baku ha mostrato quanto possa costare un sabato compromesso, anche quando la domenica si riesce a recuperare.
A Sepang l’attenzione sarà quindi doppia: Russell cercherà di proseguire il recupero, Antonelli di tornare a costruire il risultato fin dalle qualifiche. La rimonta azera ha limitato la perdita; un fine settimana senza errori permetterebbe al leader di affrontare la gara con più opzioni.
Il circuito di Sepang alterna lunghi rettilinei e curve veloci
Il circuito di Sepang misura 5,543 chilometri, comprende 15 curve e ospita una gara di 56 giri. La distanza prevista è di 310,398 chilometri. Entrato nel Mondiale nel 1999 con una vittoria di Eddie Irvine sulla Ferrari, torna a ospitare la Formula 1 per la prima volta dal 2017.
I rettilinei offrono occasioni di attacco, ma la parte centrale del giro richiede una vettura stabile nei cambi di direzione veloci. Una macchina efficace soltanto in accelerazione rischia di perdere nelle curve ciò che guadagna nei tratti più rapidi.
La frenata della prima curva e quella dell’ultima sono punti da osservare nei duelli. Conta però anche come il pilota esce dalla curva precedente: arrivare vicino all’avversario sul rettilineo comincia diversi secondi prima del tentativo di sorpasso.
Secondo la guida ufficiale della Formula 1, soltanto dieci piloti della griglia attuale hanno già corso in Malesia. L’esperienza può aiutare a riconoscere traiettorie e riferimenti, ma non elimina il lavoro necessario con vetture profondamente diverse da quelle di nove anni fa.
Le prove libere serviranno a conoscere il circuito di Sepang con le monoposto attuali
Pirelli sottolinea che le squadre non possiedono dati realmente rappresentativi delle monoposto attuali su questa pista. Per questo le prove libere avranno un peso particolare: serviranno a confrontare le previsioni con il comportamento effettivo delle vetture.
Il punto da osservare sarà la continuità dei tempi nei giri consecutivi. Un passaggio molto veloce può indicare una buona prestazione in qualifica; una sequenza regolare aiuta invece a capire se quella velocità può essere mantenuta in gara.
Il fornitore segnala inoltre un asfalto abrasivo e un’aderenza inizialmente contenuta, destinata a migliorare con l’attività in pista. Parte del tracciato è stata riasfaltata nel 2023 e altri interventi di livellamento sono stati eseguiti prima di questo appuntamento.
Di conseguenza, un confronto tra piloti svolto in momenti diversi della sessione richiederà cautela: anche il miglioramento della pista può contribuire al tempo sul giro.
A Sepang il caldo e la pioggia possono cambiare le strategie di gara
Per Sepang sono state selezionate le mescole C2, C3 e C4, rispettivamente dura, media e morbida. Pirelli ha scelto questa combinazione con l’obiettivo di avvicinare la convenienza delle strategie a una e due soste, ampliando le possibilità a disposizione delle squadre.
La scelta si può leggere senza ricorrere a formule tecniche: fermarsi una volta permette di risparmiare il tempo di un passaggio ai box; fermarsi due volte offre gomme più fresche, con le quali provare a recuperare quel tempo in pista. Saranno i dati del weekend a indicare quale soluzione funzioni meglio.
Su asciutto, in gara bisogna utilizzare almeno due mescole differenti. Se arriva la pioggia, la valutazione cambia: diventa decisivo capire quando le gomme da asciutto non garantiscono più sufficiente aderenza e quando conviene passare a quelle adatte all’acqua.
Il caldo, l’umidità e i temporali pomeridiani sono caratteristiche del contesto malese richiamate da Pirelli, non la certezza di una gara bagnata. L’aspetto da seguire sarà la rapidità con cui le squadre riconosceranno un cambiamento delle condizioni. Anticipare una sosta può far guadagnare posizioni; scegliere troppo presto pneumatici inadatti può cancellare il vantaggio.
Per chi guarda dall’Italia, il primo riferimento resta la partenza di domenica alle 9. Da quel momento, la gestione delle gomme e le condizioni della pista aiuteranno a capire se Russell potrà dare seguito alla vittoria di Baku e come risponderà Antonelli.



