Orari GP del Canada di F1 la griglia di partenza vede Russell davanti ad Antonelli
Gli orari GP del Canada di F1 prevedono la partenza della gara domenica 24 maggio alle ore 22 italiane sul circuito di Montreal. George Russell scatterà dalla pole position davanti ad Andrea Kimi Antonelli, con la Mercedes che dopo la Sprint Race ha confermato di essere la vettura più competitiva del weekend canadese. Le Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc partiranno invece più indietro, rispettivamente quinta e ottava, mentre Max Verstappen proverà a inserirsi nella lotta davanti alle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri.

Orari GP del Canada di F1 la griglia di partenza vede Russell davanti ad Antonelli
Il GP di Montreal arriva in un momento molto particolare della stagione. Dopo le prime gare dell’anno, il mondiale di Formula 1 sta iniziando a mostrare valori più concreti e il weekend canadese ha cambiato molte certezze viste fino a questo momento. Mercedes, soprattutto con George Russell, ha trovato continuità e velocità. Andrea Kimi Antonelli continua invece a sorprendere per maturità e freddezza, riuscendo a restare stabilmente nelle posizioni di vertice anche in una pista difficile come Montreal.
Per la Ferrari sarà invece una domenica di rincorsa. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno mostrato segnali diversi durante il weekend, ma la sensazione è che sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve la SF-26 continui a soffrire soprattutto nei lunghi allunghi e nelle ripartenze lente. Una situazione che rischia di complicare la gara anche considerando le possibili condizioni meteo variabili.
Russell trasforma Montreal nel weekend perfetto della Mercedes
George Russell arriva alla gara del Canada nel miglior momento della sua stagione. Ha vinto la Sprint Race, ha conquistato la pole position per il terzo anno consecutivo a Montreal e soprattutto ha trasmesso una sensazione di controllo che raramente si era vista negli ultimi mesi.
La Mercedes sul circuito canadese sembra avere trovato il bilanciamento ideale. La vettura è stabile nelle frenate violente, riesce a sfruttare bene i cordoli e soprattutto mantiene competitività anche nel terzo settore, quello più delicato tra trazione e accelerazione. Russell ha sfruttato tutto questo con precisione, ma dietro il britannico continua a crescere Andrea Kimi Antonelli.
L’italiano scatterà dalla prima fila accanto al compagno di squadra dopo un weekend molto solido. Durante la Sprint Race aveva anche provato a mettere pressione a Russell nelle prime fasi, dimostrando ancora una volta di non avere timore nel confrontarsi con piloti più esperti. Montreal è una pista che richiede lucidità, perché basta un errore minimo per finire contro il muro, e proprio questo aspetto rende ancora più importante la prestazione del giovane pilota Mercedes.
Antonelli continua a costruire la sua stagione senza eccessi. Non cerca manovre inutili e non forza situazioni complicate. In un campionato lungo questa gestione sta diventando uno dei suoi punti di forza più interessanti.

Orari GP del Canada di F1 la griglia di partenza vede Russell davanti ad Antonelli
La griglia di partenza del GP del Canada vede Antonelli in prima fila che sfida il compagno senza paura
La griglia di partenza del GP del Canada mostra uno scenario diverso rispetto ai primi weekend del mondiale. Mercedes davanti a tutti, McLaren subito dietro e Ferrari ancora costretta a rincorrere.
Russell partirà dalla pole position davanti ad Antonelli, mentre la seconda fila sarà occupata dalle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. La squadra inglese continua a essere estremamente costante, ma a Montreal non è riuscita a trovare quel margine visto in altre piste durante questa stagione.
In terza fila scatteranno Lewis Hamilton e Max Verstappen. Due piloti abituati a lottare per la vittoria ma che in Canada sembrano partire leggermente più indietro rispetto ai riferimenti del weekend. Verstappen soprattutto ha vissuto giornate complicate, senza mai riuscire a trovare il feeling ideale con la Red Bull nelle frenate aggressive e nei cambi di direzione più lenti.
Charles Leclerc partirà invece ottavo. Una posizione che obbligherà il pilota Ferrari a una gara molto aggressiva sin dai primi giri. Montreal però è una pista dove superare non è impossibile, soprattutto tra il tornante dell’ultima curva e il lungo rettilineo finale. Molto dipenderà anche dalla gestione gomme e dalle eventuali neutralizzazioni, che in Canada sono quasi sempre protagoniste.
Ferrari si aggrappa alla gara lunga dopo un sabato complicato
Il weekend della Ferrari fino a questo momento non ha dato le risposte che il team cercava. Lewis Hamilton è riuscito a essere più competitivo di Charles Leclerc nelle qualifiche e durante gran parte delle sessioni, ma il distacco dalla Mercedes resta evidente.
A Montreal la Ferrari continua a soffrire soprattutto nelle accelerazioni in uscita dalle curve lente. Un limite che sul circuito canadese pesa molto perché il tracciato alterna lunghi rettilinei a frenate violente. La SF-26 sembra perdere tempo proprio nelle zone dove serve massima trazione.
Leclerc ha cercato di limitare i danni durante le qualifiche, ma partire ottavo renderà tutto più complicato. Hamilton invece scatterà quinto e proverà almeno a restare agganciato al gruppo davanti nelle prime fasi di gara.
Per la Ferrari sarà importante anche evitare errori strategici. Montreal spesso premia chi riesce a leggere bene l’evoluzione della pista e delle gomme, soprattutto se dovesse arrivare la pioggia prevista nelle ore della gara. Negli ultimi anni proprio il meteo canadese ha spesso cambiato il risultato finale.
Montreal resta una delle piste più particolari del mondiale di Formula 1
Il GP di Montreal continua a essere uno degli appuntamenti più riconoscibili della Formula 1 moderna. Il circuito intitolato a Gilles Villeneuve conserva caratteristiche molto diverse rispetto a tanti altri tracciati presenti oggi nel calendario.
La pista si trova sull’isola artificiale di Notre-Dame e alterna rettilinei veloci a chicane strette, frenate aggressive e ripartenze continue. È un circuito dove i piloti devono restare concentrati per tutta la gara perché i margini di errore sono minimi.
Il famoso “Muro dei Campioni”, all’uscita dell’ultima chicane, continua a rappresentare uno dei punti più iconici del mondiale. Basta perdere leggermente la traiettoria per compromettere completamente il weekend.
Montreal inoltre mette sotto forte stress i freni e costringe le squadre a trovare compromessi molto delicati sull’assetto. Serve velocità sul dritto, ma anche stabilità nei cambi di direzione e capacità di assorbire bene i cordoli.
Non è un caso che qui spesso emergano piloti particolarmente aggressivi e precisi in frenata. George Russell durante questo weekend ha interpretato perfettamente queste caratteristiche, ma anche Antonelli ha dimostrato di adattarsi molto rapidamente a una pista che per tanti rookie può diventare complicata.

Orari GP del Canada di F1 la griglia di partenza vede Russell davanti ad Antonelli
Gli orari TV Formula 1 del GP del Canada 2026
Gli orari TV Formula 1 del GP del Canada confermano una programmazione serale per il pubblico italiano. La gara partirà alle ore 22:00 italiane di domenica 24 maggio e sarà trasmessa in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW.
TV8 trasmetterà invece la differita della gara alle ore 23:30.
Ecco gli orari completi della domenica del GP di Montreal:
- Gara Formula 1 GP del Canada: ore 22:00 in diretta su Sky Sport F1 e NOW
- Differita TV8: ore 23:30
La gara si correrà sulla distanza di 70 giri. Le condizioni meteo potrebbero però diventare un fattore decisivo. Le previsioni parlano infatti di temperature più basse e possibilità di pioggia, elementi che potrebbero cambiare completamente strategie e ritmo gara.
Ed è forse proprio questo l’aspetto più interessante del GP del Canada 2026. Perché Montreal raramente segue un copione semplice. Russell parte davanti, Antonelli continua a impressionare e Ferrari cerca una rimonta difficile. Ma su questa pista basta poco per trasformare una gara apparentemente prevedibile in una domenica completamente diversa.






